Traffico di stupefacenti, arrestato a Salerno 31enne ebolitano
Il giovane dovrà scontare una pena di 6 anni e 10 mesi di reclusione
Redazione Irno24 24/05/2023 0
Nel pomeriggio odierno, a Salerno, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Eboli, in esito a ricerche, hanno localizzato un noto pregiudicato ebolitano, destinatario da alcuni giorni di ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura di Torre Annunziata (NA).
Il 31enne dovrà scontare una pena di 6 anni e 10 mesi di reclusione, a seguito di condanna definitiva per spaccio ed associazione finalizzata al traffico di stupefacenti. L’arrestato è stato tradotto presso la casa circondariale di Salerno.
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Compie 10 anni l'API del Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno
Dieci anni in prima linea per garantire la sicurezza del territorio di fronte alle minacce più complesse. Si è celebrato questa mattina, presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Salerno, il decennale dell’Aliquota di Primo Intervento (A.P.I.), assetto d'élite dell'Arma caratterizzato da altissima capacità operativa. Istituite a livello nazionale nel 2015 per fornire una risposta rapida e risolutiva in caso di offese ostili indiscriminate – in attesa dell’eventuale intervento del G.I.S. (Gruppo Intervento Speciale) – le A.P.I. sono dotate di equipaggiamenti di ultima generazione e sottoposte a un addestramento specialistico continuo.
Inquadrata all’interno del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Salerno, l'A.P.I. ha condotto in questo decennio oltre 140 interventi ad alto rischio. Tra le operazioni di maggior rilievo spiccano l’esecuzione di misure cautelari contro esponenti della criminalità organizzata di stampo mafioso, la cattura di latitanti, la risoluzione di crisi con soggetti asserragliati, oltre a servizi di scorta e supporto tattico alle pattuglie sul territorio.
Nel corso della cerimonia, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Salerno, Col. Filippo Melchiorre, ha rivolto un sentito plauso ai militari del reparto, sottolineandone il ruolo strategico: "In questo decennio, gli uomini dell'Aliquota di Primo Intervento hanno dimostrato uno straordinario livello di professionalità e prontezza operativa. L'A.P.I. rappresenta un essenziale e insostituibile baluardo tecnologico e tattico, capace di garantire una risposta immediata e risolutiva alle minacce più complesse, a totale salvaguardia della sicurezza della nostra comunità"
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Salerno, arrestato dopo aver rubato l'incasso del supermercato
Questa notte, i Carabinieri del NORM della Compagnia di Salerno, unitamente a personale della Polizia, hanno arrestato in flagranza, per furto aggravato, G.C.; l'uomo è stato sorpreso subito dopo aver asportato l'incasso da un supermercato, dopo aver forzato la saracinesca della porta d'ingresso.
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Trasferimento fraudolento di valori, GdF Salerno "incastra" due persone
Nella mattinata odierna, la Guardia di Finanza di Salerno ha eseguito un'ordinanza applicativa di misure cautelari personali e reali nei confronti di F.C., classe '78, già condannato per reati di associazione mafiosa, estorsione, rapina e porto abusivo e detenzione di armi, e G.G., classe '66, imprenditore salernitano nel settore edile, entrambi indagati per il reato di trasferimento fraudolento di valori.
In particolare, a carico di F.C. sono stati disposti gli arresti domiciliari, per G.G. l'interdizione per 12 mesi dall'esercizio di attività imprenditoriale e di ricoprire uffici direttivi delle persone giuridiche e di impresa. Le indagini hanno consentito, in prima battuta, di rilevare passaggi di somme di denaro e altre utilità, corrisposte apparentemente in assenza di motivate giustificazioni, dalle società dell'imprenditore edile a beneficio di FC;
i successivi approfondimenti investigativi hanno pennesso di ipotizzare tali flussi finanziari quale corrispettivo riconosciuto a F.C., a fronte della sua qualità di “socio occulto” nelle attività imprenditoriali condotte da GG. Secondo la prospettazione accusatoria, la mancata formalizzazione dell'effettivo ruolo ricoperto da F.C. nella compagine societaria è stata avallata dall'imprenditore, al fine di eludere le disposizioni in materia di prevenzione patrimoniale e di agevolare la commissione dei delitti di riciclaggio e di reimpiego.
Le continue dazioni di denaro sarebbero state poi in parte giustificate attraverso l'assunzione, soltanto formale, di F.C. quale dipendente dell'imprenditore, avvenuta in un periodo immediatamente successivo al termine del regime di sorveglianza speciale a cui il primo era stato sottoposto.
Tra le utilità che si suppone siano state riconosciute a F.C. sarebbero ricompresi tre miniappartamenti, del valore complessivo di circa 700mila euro, facenti parte di un complesso immobiliare sito in una zona di pregio di Salerno, nonché la cifra di 108mila euro versata su carte intestate a soggetti terzi. Il sequestro preventivo finalizzato alla confisca riguarda tre miniappartamenti, somme di denaro per un importo complessivo superiore ai 200mila euro e l'intero capitale della società di GG.