Mare in Campania, il 97% delle acque è balneabile: la mappa di Salerno

Arpac è impegnata in una serrata campagna di prelievi per monitorare la qualità delle acque

Redazione Irno24 12/01/2022 0

Il monitoraggio delle acque di balneazione in Campania effettuato nel 2021 ha confermato un risultato ormai consolidato negli ultimi anni, indicando che il 97% del litorale controllato dall’Agenzia ambientale regionale risulta balneabile. Ogni anno, da aprile a settembre, Arpac è impegnata in una serrata campagna di prelievi per monitorare la qualità delle acque ai fini della balneazione, effettuando 2.500 prelievi annui su circa 480 chilometri di costa.

Il monitoraggio non include quella parte di costa campana (circa 60 chilometri) che in ogni caso, a prescindere dagli esiti dei prelievi, non può essere adibita alla balneazione perché ospita ad esempio porti, strutture militari, aree protette, foci di fiumi e canali non risanabili.

In estrema sintesi, emerge nell’arco di un anno una lieve flessione delle acque classificate come “eccellenti” (dal 90% all’88% della costa monitorata), a fronte di un lieve aumento delle percentuali di acque “buone” (dal 4 al 5%) e "sufficienti" (dal 3 al 4%). Stabile la porzione di costa considerata di qualità “scarsa” e dunque non balneabile (3%).

Sul sito arpacampania.it, all’interno della sezione “Balneazione”, è disponibile una mappa interattiva che illustra punto per punto i risultati dei prelievi Arpac. Questa la situazione a Salerno:

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Redazione Irno24 17/11/2021

Salerno Pulita, pubblicata la nuova carta dei servizi

E’ consultabile sul sito www.salernopulita.it, nella sezione portale degli utenti, la nuova carta dei servizi e degli standard di qualità per i lavori di igiene urbana che la società partecipata ha avuto in affidamento dal Comune.

Nella carta - che è un aggiornamento della precedente che risaliva al 2012 ed è stata condivisa con le associazioni Codacons Campania, U.Di.Con. e Unione Consumatori e Utenti - sono elencati tutti i servizi effettuati da Salerno Pulita riguardanti la pulizia del suolo, la raccolta porta a porta dei rifiuti, la gestione degli impianti.

“Con la Carta dei servizi – dice Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita – stringiamo un patto di trasparenza con i cittadini per rendere sempre più pulita ed accogliente la nostra città. Sappiamo bene che per riuscirci è importante ascoltare le diverse esigenze e raccogliere anche suggerimenti. Per questo abbiamo promosso incontri in sede e in vari quartieri.

Con la Carta spieghiamo in maniera chiara e trasparente quali sono i nostri impegni, ma deve essere chiaro che l’obiettivo di una citta pulita e libera dai rifiuti si persegue insieme, azienda e cittadini. E’ un obiettivo comune e Salerno Pulita assicurerà l’impegno e la professionalità dei propri operatori”.

Nella carta dei servizi sono indicati i diritti e i doveri degli utenti, come devono comportarsi, a chi rivolgersi per avere informazioni e cosa fare per segnalare eventuali disservizi, ma anche gli impegni che Salerno Pulita assume per effettuare indagini di gradimento sui servizi resi. Tra gli allegati, oltre ai calendari per il conferimento dei rifiuti, si segnala il protocollo di intesa con le associazioni dei consumatori per la presentazione di reclami.

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Redazione Irno24 30/09/2020

Report "Mal'aria" di Legambiente, città campane non raggiungono la sufficienza

Che aria si respira nelle città italiane e che rischi ci sono per la salute? Di certo non tira una buona aria e con l’autunno alle porte, unito alla difficile ripartenza dopo il lockdown in tempo di Covid, il problema dell’inquinamento atmosferico e dell’allarme smog rimangono un tema centrale da affrontare.

A dimostrarlo sono i nuovi dati raccolti da Legambiente nel report Mal’aria edizione speciale nel quale l’associazione ambientalista ha stilato una “pagella” sulla qualità dell’aria di 97 città italiane sulla base degli ultimi 5 anni – dal 2014 al 2018 – confrontando le concentrazioni medie annue delle polveri sottili (Pm10, Pm2,5) e del biossido di azoto (NO2) con i rispettivi limiti medi annui suggeriti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS): 20µg/mc per il Pm10; 10 µg/mc per il Pm2,5; 40 µg/mc per il NO2.

Limiti quelli della OMS che hanno come target esclusivamente la salute delle persone e che sono di gran lunga più stringenti rispetto a quelli della legislazione europea (limite medio annuo 50 µg/mc per il Pm10, 25 µg/mc per il Pm2,5 e 40 µg/mc per il NO2) e il quadro che emerge dal confronto realizzato da Legambiente è preoccupante: solo il 15% delle città analizzate ha la sufficienza contro l’85% sotto la sufficienza.

Delle 97 città di cui si hanno dati su tutto il quinquennio analizzato (2014 – 2018) solo l’15% (ossia 15) raggiungono un voto superiore alla sufficienza: Sassari (voto 9), Macerata (8), Enna, Campobasso, Catanzaro, Grosseto, Nuoro, Verbania e Viterbo (7), L’Aquila, Aosta, Belluno, Bolzano, Gorizia e Trapani (6). Città campane tutte al di sotto della sufficienza: Avellino voto 4, Salerno, Napoli, Caserta e Benevento voto 3.

IL REPORT COMPLESSIVO

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Redazione Irno24 16/07/2021

Caretta caretta depone su litorale di Pastena, un evento eccezionale

Una tartaruga Caretta Caretta, ieri sera, ha deposto 83 uova su una spiaggia attigua al Lido Colombo, sull'omonimo tratto di Lungomare del quartiere Pastena. Un evento davvero unico ed eccezionale, soprattutto per Salerno città, che porta a quota 26 i nidi in Campania.

Sul posto sono intervenuti Legambiente, l'Enpa Salerno, l'associazione Naturart e gli esperti del Centro Ricerche Tartarughe Marine della Stazione Zoologica Anton Dohrn. Questa mattina, il nido è stato dislocato in un'area più sicura e protetta, in attesa della schiusa delle uova.

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