Aggiornamento Asl 6 Ottobre, a Salerno ci sono 7 nuovi positivi al Coronavirus
Contagi anche a Baronissi e San Severino
Redazione Irno24 06/10/2020 0
Il consueto resoconto quotidiano dell'Asl, relativo alle ultime 24 ore (fra il 6 e il 7 Ottobre), riferisce di altri 22 casi Covid fra Salerno e provincia. Sono così distribuiti: 7 a Salerno, 3 a Baronissi, 5 a Nocera Inferiore, 1 ciascuno a Battipaglia, Campagna, Cava, Castel San Giorgio, Ravello, Mercato San Severino e Ascea.
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 08/04/2021
Salerno, sindacati incontrano Asl in Prefettura: "Sedi vaccinali vanno implementate"
A seguito di specifica richiesta, si è svolto stamane l'incontro tra le OO. SS. Confederali CGIL-CISL-UIL di Salerno e la Direzione Generale ASL di Salerno, coordinato dal Prefetto. L'incontro è stato ritenuto schietto e propositivo e si è convenuto tra l'altro di riprendere le relazioni sindacali tra le Confederazioni e l'ASL attivando tavoli di verifica e di confronto sulle tematiche della sicurezza e delle vaccinazioni nell'interesse dei lavoratori, dei pensionati, dei cittadini.
Tutti i presenti hanno convenuto che l'attuazione della campagna vaccinale rappresenta la prima, vera priorità. Le parti sono consapevoli che solo attraverso una diffusa e capillare vaccinazione dei cittadini si potrà contenere l'evoluzione dell'attuale fase pandemica, per poi pervenire alla sostanziale risoluzione del problema Covid.
Particolare attenzione è stata riservata per le aree interne e per l'area cilentana. A tutti è anche chiaro ed evidente il quadro di difficoltà della provincia di Salerno, che consta di oltre 1.100.000 abitanti distribuiti sull'ampia superficie con notevoli differenze di carattere orografico e cinematico e residenti in 158 comuni.
E' risultato evidente che le 53 sedi vaccinali aperte dall'ASL di Salerno non sono sufficienti e che esse devono essere implementate facendo rete sul territorio con gli studi associati dei medici di medicina generale. Comunque positivo l'impegno del Direttore Generale ad un rapido e prossimo incremento.
Il Direttore Generale, dopo il proprio articolato intervento, con orgoglio ha avuto modo di affermare che, ad oggi, l'ASL Salerno è la prima in Campania per numero di vaccinazioni effettuate. Ha giustificato alcuni ritardi in parte derivanti dal numero di vaccini disponibili per l'inoculazione. A fronte di questi dati, è emersa come preponderante la necessità di inserire, con rinnovate modalità, anche di carattere metodologico e logistico, il ruolo dei medici di base e la relativa presa in carico dei soggetti vaccinandi; in particolare, per alcune categorie come i fragili e gli anziani.
L'accordo regionale, sul punto, non sta dando i frutti sperati; esso, quindi, va modificato in alcuni aspetti se, effettivamente, si vuole raggiungere un vero ed operativo accordo con le ASL di riferimento. Il Prefetto, inoltre, ha dichiarato di essere ben disposto ad accompagnare e a coordinare i lavori per il prossimo tavolo tecnico, relativo "alle vaccinazioni sui luoghi di lavoro", occasione questa utile anche per una prima verifica degli accordi sui pregressi protocolli atti a garantire la salute e la salubrità sui luoghi di lavoro.
I Segretari Generali Confederali di CGIL-CISL-UIL Salerno - Sessa, Ceres e Pirone - hanno dichiarato di essere pienamente soddisfatti sui termini della discussione, delle valutazioni e degli impegni registrati nel corso del proficuo incontro odierno. E' stato ribadito ancora una volta tutto l'impegno a tutela dei cittadini, dei pensionati e dei lavoratori.
Redazione Irno24 08/05/2024
Comune Salerno, Csa al fianco dei lavoratori nello stato d'agitazione
La Csa provinciale esprime profonda preoccupazione e sdegno per le continue violazioni dei diritti e delle condizioni lavorative dei dipendenti del Comune di Salerno. In seguito all'ennesimo disappunto causato dall'amministrazione comunale, la Csa provinciale, insieme alle altre organizzazioni sindacali, ha proclamato ufficialmente lo stato di agitazione del personale comunale. Questa decisione è stata deliberata dopo un'attenta valutazione delle molteplici criticità segnalate, che vanno dall'inosservanza dei contratti vigenti al persistere di gravi lacune nella tutela della sicurezza e nella gestione delle risorse umane.
"La dignità dei lavoratori del Comune di Salerno è stata sistematicamente calpestata - dichiara Angelo Rispoli, segretario generale Csa Salerno - Le numerose segnalazioni di mancato rispetto dei contratti, inadempienze sul fronte della sicurezza sul lavoro e l'assenza di risposte concrete alle richieste sindacali sono inaccettabili".
La Csa ha riferito una serie di problematiche irrisolte, tra cui il mancato avvio di procedure concorsuali, la mancata corresponsione di indennità contrattuali e la criticità della sicurezza nei luoghi di lavoro, evidenziando anche la mancata consegna delle divise e degli strumenti di autodifesa per i lavoratori della polizia municipale. In risposta a questo stato di agitazione, i dipendenti del Comune hanno espresso il loro pieno sostegno alle azioni intraprese dalle organizzazioni sindacali.
Redazione Irno24 08/10/2020
Test sierologici al Comune di Salerno, 5 positivi su 250
L'Amministrazione Comunale di Salerno ha deciso di attivare un controllo generale del personale e delle sedi dell'Ente. L'operazione, disposta dal sindaco e coordinata dal Direttore Staff Vincenzo Luciano, ha avuto inizio giovedì 8 ottobre. Oltre 250 tra dipendenti ed amministratori si sono sottoposti volontariamente a Palazzo di Città al test sierologico.
Sono stati individuati 5 positivi (come è noto la positività al sierologico non implica automaticamente la positività al Covid-19) per i quali è stato predisposto tampone ed isolamento precauzionale. All'esito, è stata disposta altresì la sanificazione del Palazzo di Città. Analoghe attività (test sierologici e sanificazioni) saranno svolte in tutte le sedi e per tutto il personale del Comune di Salerno a tutela della salute non solo dei dipendenti ma anche degli utenti.
Nel contempo continua l'impegno del Comune di Salerno per favorire lo svolgimento di pratiche ed adempimenti da parte di famiglie, imprese e cittadini in remoto tramite le tecnologie informatiche e senza accesso agli uffici pubblici.