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Redazione Irno24 01/04/2021 0
Nasce il Distretto Castagna e Marrone della Campania, anche Fisciano nel CdA
Un piano di interventi da 200 milioni di euro con la creazione di 5.000 posti di lavoro, con un piano triennale che coinvolga le aziende agricole castanicole della Campania, insieme alle aziende della filiera. Con questi obiettivi nasce il Distretto della Castagna e del Marrone della Campania, che si è costituito mettendo insieme produttori e mondo scientifico.
A guidare il Consorzio infatti è stato eletto il professor Antonio De Cristofaro, ordinario presso il dipartimento di Agraria dell’Università del Molise. Ad affiancarlo due vicepresidente Vincenzo Di Maio di Avellino e Franco Di Pippo di Roccamonfina (CE). Nel consiglio di amministrazione entrano Angelo Amore di Roccamonfina, Maurizio Grimaldi di Montella (AV), Ivan Tabano di Roccadaspide (SA), Giuseppe Russo di Fisciano (SA), Sabatino Ingino di Serino (AV), Abele De Luca di Serino (AV), Davide Della Porta di Ospedaletto d'Alpinolo (AV), Massimo Oricchio della cooperativa agricola del Cilento di Cuccaro Vetere (SA). Direttore del Consorzio è Roberto Mazzei.
“Il distretto della castagna – commenta Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e già presidente del comitato promotore – è l’unico che insiste su tutto il territorio campano. Coldiretti, con il suo staff tecnico, ha contribuito in maniera determinante alla realizzazione del percorso di riconoscimento, partito a giugno dello scorso anno.
È stato presentato un primo progetto di 22 milioni di euro al Ministero dell’Agricoltura che, dopo aver superato la prima griglia di selezione con esito positivo, ha da poco ottenuto l’approvazione con un primo stanziamento di 2,5 milioni di euro. Rilanciare la castanicoltura della Campania avrà un valore enorme non solo sul piano economico, ma anche sociale ed ambientale, per quello che rappresenta per le aree boschive”.
Il progetto del Distretto prevede interventi di manutenzione straordinaria ai castagneti, di ingegneria naturalistica, implementazione di tecniche di agricoltura di precisione, sistemi di irrigazione, attività di formazione e ricerca, attività di valorizzazione e promozione del prodotto sui mercati internazionali. Partecipano al progetto importanti aziende agricole ed agro industriali degli areali più rappresentativi: Montella, Serino, Roccamonfina, Cilento e Partenio.
Redazione Irno24 01/04/2021 0
Bracigliano, 3 positivi e 1 guarito nell'ultimo aggiornamento del Sindaco
"Cari concittadini - scrive il sindaco di Bracigliano, Rescigno - vi comunico che il numero di guariti ha raggiunto ad oggi le 332 unità, con 1 persona guarita in più rispetto al precedente aggiornamento. La competente Asl ci ha comunicato la positività di altri 3 nostri concittadini dei quali non sono autorizzato a fornire le generalità.
Al momento gli attualmente positivi sono 9, in aumento di 2 unità rispetto al precedente aggiornamento. Per fortuna la maggior parte di loro risulta asintomatica, mentre altri riscontrano solo lievi sintomi. Come al solito si raccomanda la massima attenzione e il rispetto delle normative per contrastare l’emergenza sanitaria senza abbassare la guardia".
Redazione Irno24 01/04/2021 0
Baronissi, 204 famiglie riceveranno i bonus alimentari
Sono 204 le famiglie di Baronissi in condizioni di disagio per l’emergenza Covid che riceveranno i bonus alimentari, finanziati dallo Stato con ordinanza n. 658/2020 del Dipartimento di Protezione Civile e cofinanziati dal Comune di Baronissi.
Le risorse impiegate ammontano a 52.700 euro. Su 498 istanze pervenute complessivamente, 204 sono i nuclei ammessi mentre i restanti non risultano beneficiari in quanto percettori di ammortizzatori sociali e/o sostegni pubblici. I buoni consentiranno – da oggi – l’acquisto di generi alimentari presso gli esercizi convenzionati.
“L’Amministrazione Comunale – spiega il sindaco Valiante – è particolarmente sensibile alle necessità delle famiglie in difficoltà. Abbiamo accelerato l’istruttoria delle domande per l’assegnazione dei voucher spesa per consentirne l’erogazione entro Pasqua”.
Redazione Irno24 01/04/2021 0
Mascherine e termoscanner non a norma, sequestri a Salerno e Fisciano
Nei giorni scorsi, la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Salerno ha sequestrato, nel corso di due distinte operazioni di servizio, circa 40.000 mascherine e 200 termoscanner non a norma. Un primo intervento è stato eseguito dalle Fiamme Gialle della 1a Compagnia di Salerno che, a seguito di una segnalazione al numero “117”, si sono recate presso la sede di un noto grossista, nella zona industriale della città, rinvenendo quasi 1.700 mascherine “FFP2” che non rispecchiavano i requisiti essenziali di qualità stabiliti dalla normativa vigente.
In particolare, oltre alla falsa marcatura CE ‒ apposta peraltro solo sulle confezioni, non anche sui singoli dispositivi, privi di ogni informazione di dettaglio ‒ è stato riscontrato che il “certificate of compliance” (il documento a garanzia della conformità alle specifiche caratteristiche tecniche) era stato rilasciato da un ente non abilitato alla valutazione di quella tipologia di presidi. I successivi approfondimenti hanno inoltre consentito di ricostruire la filiera di distribuzione, rintracciando così un punto vendita di Giffoni Valle Piana (SA), presso il quale le mascherine erano già state messe in commercio.
Sempre qualche giorno fa, i Finanzieri della Compagnia di Cava de’ Tirreni (SA) hanno a loro volta scoperto un negozio di elettronica del centro metelliano in cui i dispositivi commercializzati erano del tutto sprovvisti del marchio comunitario. Si tratta di circa 30mila tra mascherine e termoscanner, senza neanche la descrizione in lingua italiana, forniti da un consorzio farmaceutico di Fisciano, dove i militari, durante un successivo sopralluogo, hanno trovato ulteriori 8.000 pezzi non a norma.
Al termine delle due attività di servizio, sono stati così sottoposti a sequestro un totale di circa 40.000 prodotti irregolari, del valore commerciale complessivo di oltre 220mila euro, potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, dal momento che non risultano correttamente testati. Il rivenditore salernitano e l’esercente di Giffoni sono stati denunciati alla Procura per “Frode nell’esercizio del commercio”, reato punito con la reclusione fino a due anni. Tuttora al vaglio, invece, la posizione dei due commercianti di Cava e Fisciano, i quali rischiano una sanzione amministrativa fino a 7mila euro.
Redazione Irno24 31/03/2021 0
Indagine Asl Salerno su titolazione anticorpale del personale vaccinato
L’Asl Salerno promuove uno screening per rilevare la titolazione anticorpale su tutto il personale dipendente. Un’indagine che serve a misurare la quantità di anticorpi prodotti dell’organismo dopo la somministrazione del vaccino Pfizer, al fine di valutare la misura della reazione immunitaria venutasi a creare nella persona vaccinata a protezione dal Covid.
Lo studio coinvolgerà circa 9.000 operatori sanitari di tutte le categorie e sarà uno dei più ampi condotti ad oggi in Italia. Il monitoraggio sarà effettuato a 15-30 giorni dalla seconda somministrazione del vaccino (dose di richiamo) e successivamente a 90 giorni, ed a 6 mesi di distanza, valutando in tal modo l’andamento della risposta immunitaria e l’entità dell’immunizzazione protettiva.
Ad essere dosati saranno gli anticorpi diretti verso il recettore RBD della proteina virale Spike, ossia gli anticorpi che neutralizzano il Covid. I primi dati della ricerca saranno disponibili a partire dalla seconda metà di aprile.
Redazione Irno24 31/03/2021 0
Bollettino 31 Marzo, in Campania 3mila guariti e 2mila positivi
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene ogni giorno da un anno, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il giorno 31 Marzo 2021 ma il riferimento temporale, va sempre ribadito, non va oltre le ore 23:59 del giorno prima (30 Marzo).
- Positivi del giorno: 2016
- Tamponi molecolari del giorno: 19182
- Deceduti del giorno: 38
- Guariti del giorno: 3066
- Posti letto di terapia intensiva occupati: 160
- Posti letto di degenza occupati: 1587
Redazione Irno24 31/03/2021 0
Avviso esplorativo restauratori, i chiarimenti di Strianese
"Mi rendo conto che vanno chiariti alcuni passaggi fondamentali - dichiara Michele Strianese, Presidente della Provincia, in merito all'avviso per restauratori - come pure va rimarcato che stiamo parlando di un semplice avviso esplorativo e non di un bando, come qualcuno erroneamente ha riportato. Mi spiace anche che una importante categoria di lavoratori del mondo della cultura, i restauratori, possa aver letto con amarezza un avviso che non prevedeva indennità adeguate alla professionalità. Vorrei quindi spiegare bene il contesto.
Solo lo scorso anno il Governo ha ratificato in via definitiva, dopo la firma del 2013, la 'Convenzione di Faro' che impegna i suoi partecipanti a riconoscere il patrimonio culturale come diritto ed elemento fondamentale per lo sviluppo umano e la qualità della vita. Aderendo a questa Convenzione, i Paesi partecipanti non solo si impegnano affinché l’eredità e la partecipazione al patrimonio culturale sia un diritto di tutti, ma anche a tutelare lo stesso patrimonio.
Ovvio quindi che sono necessari adeguati sostegni economici perché si possa concretizzare tutto questo, altrimenti si scivola nel regno delle chiacchiere. Purtroppo basta dare uno sguardo agli ultimi Rapporti annuali di Federculture: nel 2019 dedica un focus ai trend annuali del settore culturale dell'ultimo decennio per cui si scopre che il mondo della cultura ha perso circa 700 milioni di euro di risorse pubbliche, da parte di Regioni, Province, Comuni.
In particolare, la spesa nella cultura per le Province passa da 295 a 52 milioni nel decennio, in pratica la cultura per le Province sparisce. Tutto nasce dalla legge Delrio del 2014 e relative leggi di Bilancio, che ci hanno imposto tagli draconiani. La Manovra del 2014 ha tagliato 3 miliardi di finanziamenti nel triennio 2015-17, quella successiva ha sforbiciato del 50% il personale delle 76 Province italiane.
In particolare le Province perdono la delega alla cultura e ai beni culturali con una incongruenza esiziale: le Province possiedono un patrimonio culturale spesso di grande rilievo, come nel nostro caso, che però rimane senza fondi per la gestione, manutenzione e conservazione. Una tragedia della quale, a quanto pare, nessuno si è accorto, nonostante le Province abbiamo a gran voce sollevato più volte la questione. Per il proprio patrimonio culturale le Province hanno zero risorse.
Per fortuna che c’è la Regione Campania, l’unica che ci è stata vicina attraverso la SCABEC (Società Campana Beni Culturali) con la quale abbiamo siglato un importantissimo protocollo d’intesa per la gestione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale. La SCABEC infatti, società in house della Regione, è deputata alla valorizzazione e promozione dei beni culturali della regione e ci ha offerto soluzioni concrete alla stortura della Legge Delrio.
A chiunque sia sensibile alla corretta valorizzazione dei nostri beni culturali, faccio un appello: chiedo di intervenire con i fatti, in maniera costruttiva con finanziamenti mirati, oppure per riformare le Province che possano di nuovo avere fondi necessari alla manutenzione e conservazione del proprio patrimonio culturale".
Redazione Irno24 31/03/2021 0
Indagini Unisa, Loia ringrazia Procura e GdF: "Apprezzamento per il lavoro svolto"
In riferimento all’ordinanza emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, conseguente ad irregolarità amministrative emerse nell’utilizzo dei sistemi informativi dell’Ateneo, il Rettore Vincenzo Loia ringrazia la Procura di Salerno e la Guardia di Finanza e sottolinea:
"Desidero esprimere alla Procura di Salerno, diretta dal dottor Giuseppe Borrelli, il nostro apprezzamento per il lavoro svolto. L’Ateneo ha collaborato nella più completa trasparenza con la Magistratura e gli organi inquirenti per l’individuazione delle irregolarità oggetto delle indagini.
Questa vicenda ha permesso all’Ateneo di individuare adeguati correttivi e di irrobustire la piattaforma tecnologica ad ausilio di processi amministrativi sempre più rigorosi. L’Università di Salerno porrà sempre la massima attenzione a garanzia delle carriere e del futuro dei suoi studenti".
Redazione Irno24 31/03/2021 0
Baronissi, gli orari del cimitero dal 1° Aprile
Da giovedì 1 aprile - rende noto il Comune di Baronissi tramite i propri canali ufficiali - il Cimitero sarà aperto dal martedì al sabato dalle ore 7.00 alle 18.00 e i giorni festivi e il lunedì dalle ore 7.00 alle 13.00. I visitatori dovranno rispettare le norme precauzionali anti Covid.
Redazione Irno24 31/03/2021 0
Salerno, parte il recapito dei buoni spesa ad oltre 1500 famiglie
"Parte questa mattina la consegna dei buoni spesa Covid-19 ad oltre 1500 famiglie salernitane. I pacchi saranno recapitati in forma riservata nelle case degli aventi diritto, grazie al supporto logistico di Salerno Trasporti che effettuerà gratuitamente il servizio.
Abbiamo svolto questa azione, così come nelle precedenti consegne, con trasparenza, efficienza ed integrità, grazie a fondi statali e all'assiduo lavoro dei nostri uffici. Sarà un piccolo aiuto per regalare a tante famiglie in difficoltà una Pasqua più serena. A Salerno nessuno resta solo". Lo dichiara il sindaco Napoli.