CPOSP in videoconferenza, severità dei controlli in zona rossa nel salernitano

Finanza al fianco di Carabinieri e Polizia

Redazione Irno24 06/03/2021 0

Si è tenuta in videoconferenza la riunione del Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica convocato e presieduto dal Prefetto Russo, per discutere sull'emergenza epidemiologica da Covid-19. Hanno partecipato il Presidente della Provincia, il Sindaco di Salerno, i Sindaci delle 8 grandi città della provincia (popolazione superiore a 30.000 abitanti) e tutti i vertici provinciali dei Carabinieri, della Polizia e della Guardia di Finanza.

“Il tema principale della discussione – afferma il Presidente della Provincia Strianese – è stato l’ingresso della Campania in zona rossa. Da lunedì 8 Marzo tutta la regione, e quindi anche la provincia di Salerno, sarà in zona rossa. Abbiamo approfondito soprattutto la questione dei controlli del territorio che ho voluto chiedere proprio io in sinergia con i Sindaci.

Stiamo facendo squadra, Comuni e Provincia, per la gestione di questo difficile momento. Due le parole d'ordine del Prefetto, che facciamo nostre: severità e visibilità dei controlli, in vista della zona rossa che è stata determinata soprattutto dalla natura particolarmente contagiosa delle varianti. Ci saranno anche i controlli della Guardia di Finanza a partire da oggi che si aggiungeranno a quelli di Carabinieri e Polizia di Stato, oltre al nostro Corpo di polizia provinciale”.

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Redazione Irno24 16/03/2022

Salerno, sequestrata azienda etichette: reflui non trattati e rifiuti "abbandonati"

I Carabinieri Forestali di San Cipriano Picentino, nel corso di un sopralluogo presso una ditta di etichette e prodotti per la stampa, ubicata nella zona industriale di Salerno, hanno appurato che i reflui di lavorazione confluivano direttamente in pubblica fognatura senza alcun tipo di trattamento e in assenza di titoli autorizzativi.

Inoltre, un’area di circa 100 mq veniva adibita a discarica di rifiuti speciali e pericolosi prodotti dall’attività lavorativa, depositati direttamente sul suolo senza alcuna impermeabilizzazione né protezione dalle intemperie. Infine, i militari hanno accertato che la ditta aveva omesso di aggiornare il registro di carico e scarico dei rifiuti pericolosi. L’area è stata sequestrata, i responsabili sono stati deferiti.

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Redazione Irno24 30/04/2022

Salerno, Strianese in occasione del 1° Maggio: "Lavoro un diritto, non pegno da pagare"

"Questo 1 maggio 2022 segna un passaggio importante per la nostra ripresa dalla pandemia. Via il green pass per accedere a bar, ristoranti, cinema, teatri, eventi e attività sportive, centri benessere, convegni, formazione. Tutte attività lavorative prima ostacolate dai vari obblighi di prevenzione in quanto svolte al chiuso: ora viene tolto l’obbligo di certificazione verde. Solo alcune categorie hanno ancora questo dovere per ragioni di maggiore esposizione. Parlo dei lavoratori del mondo sanitario, delle forze armate, della scuola e università, fra gli altri, ai quali è richiesto ancora un po’ di sacrificio.

Sostanzialmente ora veramente possiamo dire che stiamo uscendo dall’emergenza epidemiologica. È stato un grande e importante lavoro di squadra a cui ognuno di noi ha partecipato, ciascuno con le proprie responsabilità. Tutto il mondo del lavoro è stato sconvolto in questi due anni e non mi stancherò mai di ringraziare le donne e agli uomini che hanno attraversato l’emergenza, con grande senso di responsabilità, tenendo in piedi un intero Paese. Penso alle lavoratrici e ai lavoratori, tantissimi in ogni comparto, che con abnegazione e senso di solidarietà non si sono mai fermati.

Mi vengono in mente molte professioni diverse fra loro, ma che hanno letteralmente sostenuto le nostre comunità: da una parte il personale sanitario, medici, infermieri, addetti alle pulizie, dall’altra gli operatori della logistica, i rider e i driver che hanno permesso gli approvvigionamenti essenziali e la consegna a casa quando non si poteva uscire. Ma penso anche a tutti gli addetti della distribuzione alimentare e della grande distribuzione, alle forze dell’ordine, agli addetti al settore dei trasporti, ai lavoratori dell’agroalimentare, a tutto il lavoro pubblico, che anche in smart working ha continuato ad assicurare i servizi essenziali, agli insegnanti che con le loro lezioni online hanno fatto i salti mortali per tenere viva l’attenzione dei loro studenti, senza lasciare nessuno indietro. E ancora moltissimi altri lavori che ci hanno consentito di vivere una vita con una parvenza di normalità.

Ovviamente penso anche alle lavoratrici e ai lavoratori che sono stati costretti a fermarsi, a bloccare le loro attività o comunque a rallentare, soffrendo tantissimo, in alcuni casi perdendo il lavoro. Le categorie più colpite sono proprio quelle che da questo 1 maggio possono tornare alla normalità: ristorazione, mondo della cultura e dello spettacolo, del turismo, dello sport e del benessere, commercio e artigianato. Nostro dovere morale e istituzionale ora è dare sostegno al lavoro tutto e soprattutto alle lavoratrici e ai lavoratori, perché il focus centrale sono le persone: che lavorano o che vorrebbero lavorare o che hanno perso il lavoro. O addirittura che hanno perso la vita. Ancora oggi infatti si muore di lavoro. Tra gennaio e marzo 2022 in Italia sono state riscontrate 189 morti bianche, 2,2% in più rispetto allo stesso periodo nel 2021, come emerge dai numeri riportati dall'Inail.

E sono proprio le donne che subiscono questo incremento di incidenti mortali sul lavoro. I casi mortali femminili denunciati, sempre secondo l’Inail, sono passati da 14 a 24, mentre l’incidenza maschile scende da 171 a 165. È una strage che dobbiamo assolutamente fermare. Il lavoro è un diritto, non un pegno da pagare. Proprio la pandemia ci ha dimostrato con crudele evidenza che il profitto non deve essere l’obiettivo principale delle nostre scelte. Sono le persone il nostro centro, gli esseri umani. Lo sviluppo basato sulla finanza e sulla crescente disuguaglianza non è sostenibile né per l’uomo né per la natura.

Sui nostri territori ora dobbiamo ripartire da qui, attraverso il sostegno del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che punta allo sviluppo verde e digitale del Paese, con una nuova visione comune in cui il lavoro e le persone sono il centro della nostra attività politica. Ce lo hanno insegnato proprio quelle lavoratrici e quei lavoratori che non si sono mai fermati nonostante tutto o quelli che si sono dovuti fermare per dovere. È questa la politica del servizio, questo deve essere il nostro ruolo di politici se vogliamo veramente cambiare qualcosa. La Provincia di Salerno si muove in questa direzione, vicino alle lavoratrici e ai lavoratori prima di tutto. Buon 1 maggio da parte mia e di tutta l’Amministrazione provinciale". Così in una nota il Presidente della Provincia, Michele Strianese.

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Redazione Irno24 08/10/2020

Tangenziale Salerno, al 55-60% il collegamento con Aeroporto Costa d’Amalfi-Capaccio

Proseguono i lavori di collegamento della Tangenziale di Salerno all’Aeroporto Costa d’Amalfi-Capaccio (1° lotto). L’obiettivo dell’intervento è quello di rendere uniforme l’esistente viabilità di collegamento tra la S.P. 417 “Aversana”, l’ingresso dell’Aeroporto “Costa d’Amalfi” e la S.S. 18 (Bellizzi).

“Ad oggi – dichiara il Presidente della Provincia Michele Strianese – sono stati pressoché ultimati il tratto 3 e il tratto 4, pari a circa 1.800 metri dei 2.500 metri di adeguamento previsti. Mancano solo alcune opere accessorie (tappetino di usura, segnaletica, barriere stradali).

La rotatoria 3 è in avanzato stato di esecuzione, in quanto è già stata integralmente tracciata, sono state realizzate le opere di raccordo con la viabilità confluente nell’intersezione, è stato realizzato il pacchetto di fondazione ed istallato il sistema di trattamento delle acque di prima pioggia. Si stima complessivamente un avanzamento pari a circa il 55-60% dei lavori. Si tratta di un cantiere importante, che non solo permette di definire adeguati collegamenti viari in sicurezza, ma anche di promuovere sviluppo e occupazione nei nostri territori”.

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