La Virtus Arechi firma una grande prestazione e batte la Viola RC

Prova maiuscola degli under Romano, Caiazza e Capocotta

Redazione Irno24 10/01/2022 0

Nonostante una pausa natalizia decisamente complicata, la Virtus Arechi Salerno inizia l'anno con una grande prestazione e una grande vittoria. Al Pala Longo finisce 73-54 contro la Viola Reggio Calabria. Con Coltro e Rinaldi reduci da un lungo stop e Rajacic out, coach Di Lorenzo è costretto a rimodellare la sua squadra con gli under Romano (in quintetto), Caiazza (dalla fine del primo quarto) e Capocotta (dalla fine del terzo quarto), il cui impatto sulla partita è davvero sostanzioso.

Ma le giocate che spaccano in due il primo tempo, e non solo, sono quelle di Bonaccorso, al 7' fissa il punteggio sull'11-5 mentre al 14', dopo una serie di rimbalzi difensivi, recuperi, assist e canestri, regala a Salerno il +7 (25-18). Un vantaggio che prima del ritorno negli spogliatoi resta quasi sempre fisso sulle undici lunghezze, dopodiché ecco l'allungo decisivo.

E che allungo, che nasce nel primo minuto del terzo quarto con le due triple del solito Bonaccorso. Poi a seguire il duo Cimminella-Rinaldi spinge i blaugrana fino al +23. La Viola fa fatica e si affida quasi esclusivamente a Gaetano, che nel pitturato lotta come un leone. Ma ovviamente è troppo poco per provare a fare del male ad una Virtus che nel finale fa debuttare altri due giovanissimi: Peluso e D'Amico.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 16/10/2023

Contro Brianza una grande vittoria casalinga della Virtus Arechi

E' una Virtus Arechi Salerno semplicemente da applausi quella che - in occasione del quarto turno del campionato di Serie B - supera tra le mura amiche di un calorosissimo PalaLongo la Lissone Brianza Basket col punteggio finale di 79-63, bissando così il grande successo di mercoledì con Montecatini.

Salerno ritrova in quintetto Staselis e lancia nella mischia il positivissimo Capocotta, protagonista del match infrasettimanale. Nel primo quarto si fa persino fatica a riconoscere due squadre finora dalle spiccate doti offensive che, al contrario, fanno una fatica clamorosa a trovare la via del canestro: gli ospiti sono caoitici, poco precisi e morbidi in difesa, Salerno non fa benissimo con il pallone tra le mani ma ha il merito di mordere in fase di non possesso.

In attacco, a dare un contributo utile alla causa, ci pensa Matrone, protagonista nel pitturato e totem blaugrana, viste le difficoltà degli avversari nel fronteggiarlo. Al decimo, è 19-13 in favore della Virtus. Il secondo quarto di gioco vede gli ospiti rientrare sensibilmente: le percentuali al tiro si abbassano ancora, questa volta anche sul lato Salerno, che trova nel solo capitan Cucco un terminale offensivo dalla lunga distanza, dall'altro lato Brianza si affida a Caffaro e Ceparano, intenti a nascondere la serata poco felice dei vari Loro e Galassi.

Intanto, prima della sirena dell'intervallo lungo, per la Virtus c'è una doccia fredda: in un contrasto di gioco in fase difensiva, Capocotta subisce un brutto colpo che costringe i sanitari ad intervenire rapidamente sul parquet, con l'esterno blaugrana soccorso e costretto ad abbandonare la contesa tra la preoccupazione di pubblico, compagni e staff tecnico. All'intervallo lungo è 32-30 per Salerno.

La ripresa delle ostilità potrebbe vedere i padroni di casa intorpiditi dall'inerzia per quanto accaduto poco prima al proprio compagno di squadra, al contrario la reazione è quella di una grande squadra: la Virtus, infatti, si ricompatta, sale in cattedra uno scatenato Staselis, che rompe costantemente le linee difensive di una Brianza sempre più in apnea (58-47 al trentesimo). Nell'ultimo quarto di gioco, la Virtus scava il solco e prende letteralmente il volo: Matrone è sempre più un riferimento nel pitturato, Spinelli regala frangenti di grande pallacanestro, consentendo a Spizzichini di rifiatare e trovando persino la sua prima doppia cifra in serie B (11 punti a fine gara).

La gara diventa un monologo blaugrana, con Brianza che non sa come venirne fuori e, allora, la Virtus tocca e supera persino il +20, nell'entusiasmo di un caldissimo PalaLongo. Si va in scioltezza fino alla sirena finale con lo staff tecnico salernitano che concede minuti a tutti i giovanissimi della "cantera", con debutto di Renzullo (figlio del patron Nello) e minuti utili per Lucadamo. Alla sirena finale è 79-63, seconda vittoria consecutiva per Salerno che cancella il minus dalla propria classifica generale e dà un ulteriore, importante, segnale a se stessa e alle avversarie, tutto in attesa del derby del prossimo weekend sul complicato parquet di Sant'Antimo.

Leggi tutto

Redazione Irno24 10/02/2020

La legge del PalaLongo, Virtus liquida Formia

Non si passa al PalaLongo: è questo il messaggio che la Virtus Arechi Salerno consegna agli archivi del campionato di Serie B Old Wild West in occasione del ventunesimo turno andato in scena nella struttura di Capriglia.

Un match condotto in scioltezza dal primo all'ultimo istante da parte dei blaugrana, protagonisti dell'ennesima sontuosa performance dal punto di vista difensivo, tanto da concedere appena cinquanta punti realizzati all'avversario di giornata, Meta Formia. Privi del proprio leader offensivo Longobardi, gli ospiti nulla possono contro lo strapotere messo in campo da Diomede e compagni, famelici su ogni pallone ed incredibili per concentrazione e compattezza.

Il dominio dei salernitani va in scena sin dal primo quarto di gioco, allorché le consegne di coach Benedetto vengono magistralmente eseguite: i "lunghi" di riferimento vengono messi nelle condizioni di sfruttare il proprio vantaggio fisico sotto le plance. Tortù risponde con una prova da MVP al ritrovato starting-five, Visnjic è un maestro quando si tratta di far valere fisicità, esperienza ed eleganza nei movimenti spalle a canestro.

Il primo break di 23-11 al decimo dice già molto sull'andamento di una sfida che diviene ancor più un monologo nel secondo quarto. Gli ospiti fanno tutto ciò che possono ed anche qualcosa in più, trovando in Botteghi e Gentili gli ultimi ad arrendersi ma Salerno non vuol saperne di abbassare i ritmi di un match che all'intervallo lungo è già quasi in ghiaccio (35-23).

La spallata definitiva arriva nel terzo quarto: sono 25 i punti messi a segno (a fronte dei 14 incassati) da una Virtus che non sbaglia più nulla con il pallone tra le mani, cortesia di una circolazione palla ottimale e dei centri messi a segno da un Ciribeni sempre più determinante. Alla sirena finale è 73-50, la Virtus fa un sol boccone di Formia e resta imbattuta in un 2020 iniziato in maniera eccezionale.

Leggi tutto

Redazione Irno24 11/10/2021

La Virtus Arechi batte Monopoli e conquista la prima vittoria in campionato

Bella per lunghi tratti, ma anche cinica nel momento decisivo dopo un blackout che aveva per qualche minuto preoccupato tutti. Al Pala Longo, alla prima davanti ai suoi tifosi, la Virtus Arechi Salerno batte Monopoli con il punteggio di 78-72. Una vittoria che sembra nascere per merito dell'approccio dei blaugrana, ma poi invece servirà un finale di grande intensità per portare a casa i due punti.

Prima Marini e Coltro, poi uno scatenato Bonaccorso che mette insieme rimbalzi, stoppate, assist e punti permettono alla Virtus di toccare nel giro di pochi minuti già le nove lunghezze di vantaggio (21-12). Nel mezzo anche una grande difesa (Lombardo alla fine verrà lasciato a soli 5 punti) e un pesantissimo 6/7 da due. Per Monopoli, tanto per cambiare, fa quasi tutto Laquintana G. con un canestro più difficile dell'altro, sia nel primo quarto che nel secondo (16 punti in venti minuti, 30 alla fine).

Ma nonostante questo la squadra di coach Di Lorenzo non va mai in affanno. Anzi. Con Mennella e Coltro (tre falli per lui prima dell'intervallo lungo) arriva fino al 40-20. Poi, però, a sorpresa lo show di casa si interrompe. La zona di Monopoli, i canestri di Visentin e Torresi e le pessime percentuali da tre costringono la Virtus a chiudere il primo tempo solo sul +8. Un vantaggio che continua a dimezzarsi ad inizio ripresa. Monopoli, infatti, arriva fino al 40-38.

Ma dopo un parzialone di 0-18, la Virtus si lascia trascinare da Rinaldi che prima interrompe il digiuno offensivo e poi con Rajacic costruisce dal perimetro il nuovo +11 (52-41). Ma anche questa volta nulla è stato ancora scritto, nell'ultima frazione infatti Monopoli addirittura si porta per un attimo sul 57-61 (l'unico vantaggio pugliese di serata). Con caparbietà la Virtus rimette insieme tutti i pezzi del puzzle nel momento decisivo, intensità in difesa e palla al duo Coltro-Rinaldi in attacco. La bomba del primo e le due consecutive del secondo, tra le poche di tutta la serata, ribaltano il risultato e fanno esplodere di gioia un Pala Longo nuovamente affollato.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...