Libri usati e piccoli Raee nei gazebo di Salerno Pulita, ticket a chi conferisce
L'iniziativa parte il 26 Luglio e si svolge dal martedì al giovedì dalle 18 alle 22
Redazione Irno24 23/07/2022 0
Prenderà il via martedì 26 luglio la nuova iniziativa di Salerno Pulita per promuovere e incentivare la raccolta differenziata in città, offrendo l’opportunità ai residenti di poter conferire libri e piccoli apparecchi elettrici ed elettronici presso i gazebo che verranno installati in varie piazze della città e che saranno operativi dalle ore 18 alle 22. L’iniziativa proseguirà tutti i martedì, i mercoledì e giovedì sera fino al 15 settembre, ad esclusione del periodo 8-21 agosto.
I libri raccolti saranno in prima istanza visionati dai responsabili degli istituti che hanno aderito all’iniziativa e che potranno così arricchire le rispettive biblioteche scolastiche. Gli altri, in particolare i libri di testo non più adottati, verranno riciclati. Nei gazebo si raccoglieranno anche piccoli apparecchi elettrici ed elettronici fuori uso: cellulari, tastiere di pc, caricabatterie, telecomandi, asciugacapelli, fornetti.
Per ogni 10 libri conferiti, da un unico utente, le hostess consegneranno un ticket restaurant del valore di quattro euro. Un ticket dello stesso importo verrà consegnato anche per ogni 2 piccoli Raee conferiti. I ticket verranno distribuiti a partire da giovedì 28 luglio, e a partire da quella data, sarà dato anche a coloro che avranno conferito libri usati e piccoli Raee già nelle giornate precedenti di martedì 26 e mercoledì 27 luglio.
Queste le prime date in cui saranno attivi i gazebo: Martedì 26 luglio dalle 18.00 alle 22.00 a Torrione (P.zza Gian Camillo Gloriosi) e Pastena (P.zza della Libertà); Mercoledì 27 luglio dalle 18.00 alle 22.00 a Fratte (Villa Comunale) e Mercatello (Terrazzo lungomare Colombo); Giovedì 28 luglio dalle 18.00 alle 22.00 in P.zza San Francesco e P.zza Amendola;
Martedì 2 agosto dalle 18.00 alle 22.00 ad Ogliara (Museo della creatività) e Giovi (Poste via S. Nicola); Mercoledì 3 agosto dalle 18.00 alle 22.00 all'Arbostella (Parco Giochi) e in Via Leucosia; Giovedì 4 agosto dalle 18.00 alle 22.00 a Santa Margherita (Sagrato via Solferino) e Mariconda (Chiesa viale delle vittime dell’alluvione).
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Redazione Irno24 30/12/2025
Fials Salerno su futuro sanità: "Cambio di passo nella programmazione"
Un bilancio articolato e senza sconti sullo stato della sanità salernitana e sulle condizioni di lavoro del personale sanitario è quello tracciato dalla Fials Salerno nel corso della conferenza stampa di fine attività sindacale. Al centro dell’analisi, le criticità strutturali del sistema sanitario, la crescente pressione sui servizi e la necessità di un deciso cambio di passo nella programmazione, nella governance e nella valorizzazione del personale. A fare il punto è stato Carlo Lopopolo, segretario generale della Fials Salerno.
"Il 2025 è stato un anno complesso - afferma - segnato da carichi di lavoro sempre più pesanti e da una sanità che continua a reggersi, troppo spesso, sul sacrificio quotidiano dei lavoratori. All'interno dell'Asl Salerno, la Fials ha svolto un ruolo centrale e determinante nella definizione degli accordi di contrattazione integrativa, contribuendo in maniera concreta a orientare le scelte aziendali verso la valorizzazione del personale. Grazie a questo lavoro sindacale responsabile e continuo, è stato possibile sostenere un importante piano di reclutamento, che ha interessato il personale medico e infermieristico, insieme ad altre figure professionali strategiche come logopedisti, tecnici della prevenzione e altri professionisti sanitari: un reclutamento ampio e strutturato, che non si vedeva da anni.
Ma, soprattutto, gli accordi sottoscritti con il contributo decisivo della Fials hanno permesso di destinare risorse economiche direttamente ai lavoratori, determinando incrementi reali delle buste paga, a beneficio di ciascun dipendente. Questo dimostra che la contrattazione, quando è vera e partecipata, produce risultati tangibili e non slogan. Resta però evidente che né il reclutamento né le misure economiche possono da soli risolvere criticità strutturali storiche, se non sono accompagnati da una reale programmazione del fabbisogno e da una riorganizzazione efficace dei servizi. Lo straordinario non può continuare a essere utilizzato come strumento ordinario di organizzazione del lavoro. Da misura eccezionale è diventato una prassi per coprire carenze strutturali. È un modello che non tutela i lavoratori, non garantisce sicurezza e rischia di compromettere la qualità dell’assistenza".
Per quanto riguarda l’Azienda ospedaliera "Ruggi", la Fials provinciale ha ribadito la necessità di affrontare con urgenza le criticità organizzative e gestionali. La recente dimissione del Direttore Generale, che ha colto di sorpresa anche le organizzazioni sindacali, rende indifferibile la nomina di una nuova guida, capace di governare una struttura complessa e segnata da numerose difficoltà.
"Il Ruggi di Salerno - spiega Lopopolo - ha bisogno di una direzione stabile, autorevole e immediatamente operativa, in grado di aprire un confronto sindacale vero e di mettere al centro la valorizzazione del personale, soprattutto nei reparti ad alta intensità assistenziale". Un capitolo specifico è stato dedicato alla sanità privata accreditata e al tema del rinnovo contrattuale. "Il dumping contrattuale - conclude Lopopolo - è una delle principali distorsioni del sistema sanitario. Non è accettabile che a parità di mansioni esistano lavoratori di serie A e di serie B. Finché questa ingiustizia non verrà superata, parlare di efficienza sarà solo propaganda".
Redazione Irno24 09/05/2020
Troppi errori nella differenziata, Legambiente presenta "Facciamo secco il sacco"
In questo periodo di emergenza c’è rischio di "contagiare" la qualità della differenziata. La denuncia arriva da Legambiente, che presenta il dossier "Facciamo secco il sacco" con un approfondimento sul sacco dell’indifferenziato dove ancora tanti cittadini inseriscono in modo sbagliato materiale riciclabile.
Un sacco che continuerà a crescere, vista la necessità di utilizzare mascherina e guanti per arginare il contagio da Covid-19; insieme al sacco dell’indifferenziato aumenterà probabilmente anche quello della plastica con l’incremento dell’usa e getta dovuto all’asporto e al delivery, che nella Fase 2 sono gli unici strumenti per poter riaprire attività ristorative e legate al cibo.
Con l’inizio del lockdown, Legambiente ha deciso di monitorare l'indifferenziato dei cittadini campani, con l’indagine "Domestic Litter", per capire quale tipologia di rifiuti vi sia conferita. Un’indagine nuova nel suo genere che ha visto impegnate oltre 500 famiglie della Campania, alle quali è stato chiesto di fotografare quali rifiuti fossero presenti nel loro sacco dell’indifferenziato.
Assorbenti e pannolini, con il 50,4%, sono sicuramente maggiormente presenti nel secco indifferenziato delle famiglie campane. Seguono spazzolini e lamette per il 43,1% e gli scontrini per il 39,5%. Ma i dati dell’indagine presentano una fotografia preoccupante per la presenza ancora di troppi rifiuti che dovrebbero essere conferiti altrove e che erroneamente sono riposti nel contenitore sbagliato, impedendo quindi il loro riciclo e recupero.
Basti pensare che possono essere conferite nel sacco dell’umido organico i tappi di sughero, presenti nell’indifferenziato del 23% delle famiglie, lo stecco dei ghiaccioli, presente nel 20,2%, o ancora gli avanzi di cibo con il 9%. L’elevata presenza di sacchetti di patatine e dolciumi così come dei piatti e bicchieri monouso in plastica, presenti rispettivamente per il 15,3% e il 8,1%, evidenziano come siano ancora tanti gli imballaggi di plastica che vengono erroneamente riposti nel sacco dell’indifferenziato, rischiando di sfuggire al percorso del riciclo e recupero.
“Nell'indifferenziato ancora tanti cittadini inseriscono materiale riciclabile - commenta Maria Teresa Imparato, presidente Legambiente Campania - Un po’ per errore e superficialità, un po’ per mancanza di una comunicazione efficace sui diversi prodotti, ma anche per liberarsi dei rifiuti, visto che il secco indifferenziato risulta ancora il conferimento previsto per più giorni nel calendario settimanale di tanti comuni. Questa nuova campagna vuole fare chiarezza sul corretto conferimento, accompagnare i cittadini a fare meglio per aumentare la qualità e ridurre la produzione, sollecitare le amministrazioni a mettere in campo tutti gli strumenti necessari per migliorare la gestione locale dei rifiuti".
Redazione Irno24 16/09/2023
VUMP "cura" spiaggia Mercatello a Salerno, raccolti 52 kg di rifiuti
Questa mattina, di nuovo in azione in spiaggia a Mercatello i volontari dell'associazione salernitana "Voglio Un Mondo Pulito". Ecco quanto è stato rimosso: indifferenziato 24,6 kg, plastica 14,3 kg, vetro 6,1 kg, metalli 7,1 kg, cicche di sigarette 1,5 kg (totale 52,6 kg). Altri 12 kg di rifiuti erano stati raccolti nei giorni scorsi fra Santa Teresa e Piazza della Libertà.