Limen Salerno Festival 2024 dal 26 al 28 giugno al Parco dell'Irno
L'evento sarà presentato il 21 giugno, alle ore 10:00, nella Sala del Gonfalone del Comune
Redazione Irno24 20/06/2024 0
Col contributo di Scabec S.p.A. e Camera di Commercio di Salerno, col patrocinio di Regione Campania, Provincia di Salerno, Comune di Salerno e Conservatorio "Martucci" di Salerno, il Limen Salerno Festival 2024 si svolgerà nei giorni 26, 27 e 28 giugno nella cornice del Parco dell’Irno/Arena Ghirelli.
Una tre giorni di concerti, musica live su due palchi, mostre a cielo aperto, esposizioni, talk, libri, poesia, workshop, momenti di condivisione tra letteratura, cinema, fotografia, teatro. L'evento sarà presentato il 21 giugno, alle ore 10:00, nella Sala del Gonfalone del Comune.
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Redazione Irno24 07/08/2025
Salerno, Venturiello omaggia Camilleri al Teatro dei Barbuti
Sabato 9 agosto 2025, alle 21:15, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, nell’ambito della 40esima edizione del Teatro dei Barbuti, sul palco Massimo Venturiello in "La creatura del desiderio" di Andrea Camilleri, in occasione del centenario della nascita dello scrittore siciliano. Adattamento e regia dello stesso Venturiello.
Siamo nel 1912. Un anno dopo la morte di Gustav Mahler, la sua giovane vedova, Alma, celebre per essere "la più bella ragazza di Vienna" e appena trentenne, incontra il pittore Oskar Kokoschka. Tra i due nasce una storia d’amore dirompente, fatta di erotismo, creatività e drammatica intensità. Lettere appassionate, viaggi, fughe, e una gelosia divorante scandiscono due anni di relazione febbrile.
Ma l’animo irrequieto di Alma pone fine a questa travolgente passione. Kokoschka, devastato dall’abbandono, parte per la guerra con il cuore in pezzi. Al suo ritorno, traumatizzato dal conflitto e incapace di superare il dolore della perdita, arriva a commissionare una bambola con le sembianze di Alma, un surrogato inquietante della donna amata.
Questa è la sua storia. Un viaggio nelle pieghe più oscure dell’animo umano, dove il desiderio si trasforma in ossessione e l’amore in possessione. In un tempo in cui le relazioni si riflettono sempre più spesso nella superficialità del virtuale, il testo esplora dinamiche antiche eppure, attualissime: il bisogno d’amore che si confonde con il dominio, il confine sottile tra passione e ossessione, e il tragico destino di chi non riesce ad accettare il rifiuto.
Redazione Irno24 28/04/2022
Crocifisso Ritrovato al via, Napoli: "Rilancio dell'immagine di Salerno in stagione di rinascita"
"È tornata, dopo due anni di stop per la pandemia, la Fiera del Crocifisso Ritrovato, uno degli eventi più belli, attesi ed identitari che si svolgono nella nostra città. 'Ripartiamo dalla storia' sarà lo slogan della XXX edizione della manifestazione organizzata dalla Bottega San Lazzaro con il Comune di Salerno. Fino al 1° maggio, nei vicoli e nelle piazze della parte antica della città si faranno rivivere la cultura, le tradizioni, i cibi, i giochi, i profumi, i colori, gli abiti e le atmosfere del mondo medievale.
Entra così nel vivo la programmazione di eventi e manifestazioni che ci accompagneranno per tutta la bella stagione ed oltre. Siamo reduci da un ponte del 25 aprile con tantissimi turisti in città e ci attende un altro weekend da sold out. Salerno è pronta a rilanciare ulteriormente la sua immagine di città dell'accoglienza, del turismo, della cultura in una stagione che, siamo certi, sarà di grande rinascita". Lo scrive sui social il sindaco Napoli.
Redazione Irno24 08/09/2021
Il viaggio artistico di Guicheteau, Spinillo e Grieco nei luoghi danteschi
A Salerno, presso l'Atelier-Galleria Spinillo, vicolo G. Esposito 5/7, la mostra "Inferno, Purgatorio o Paradiso? Viaggio artistico nei luoghi danteschi", in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. La mostra, curata da Antonio Altilio, inaugura il 14 Settembre alle ore 19 e resterà aperta fino al 21. Sarà visitabile tutti i giorni dalle 19 alle 22.
Le tre artiste, Cecile Guicheteau, Luciana Spinillo e Patrizia Grieco, hanno iniziato durante il confinamento Covid a lavorare da lontano, pur in stretto contatto web, ad un progetto che portava in sè una vera e propria sfida. Come in un percorso attraverso i luoghi della Divina commedia, hanno a loro volta compiuto un viaggio attraverso il proprio vissuto per affrontare un tema così conosciuto e apparentemente classico in modo nuovo.
Cécile Guicheteau ha intersecato varie tecniche per esprimere un "Inferno" colorato e intenso, grave e armonico al tempo stesso, su tele grezze e materiale cartaceo; Luciana Spinillo ha viaggiato attraverso i tre luoghi danteschi utilizzando la ceramica per enigmatiche sculture, ma si è cimentata in disegni digitali - di raro effetto cromatico - presentati su plexiglas; Patrizia Grieco, viaggiando attraverso un paradiso sconosciuto, ha cercato di estrapolarne la contraddizione tra luce e piccolezze terrene, attraverso sculture ceramiche e in cartapesta.