Manovra, Piero De Luca: "Approvata norma storica su ZES"

"Se il Sud riparte, riparte l'intero Paese"

Redazione Irno24 20/12/2020 0

“Questa notte, in Commissione Bilancio è stato approvato l'emendamento a mia prima firma sul regime fiscale speciale per i nuovi investimenti nelle aree ZES. La norma, che riprende la Proposta di legge depositata alcuni mesi fa con altri colleghi parlamentari democratici, è ormai quasi realtà". Lo dichiara il capogruppo Dem in commissione Politiche Ue, Piero De Luca.

"Dopo il passaggio in aula alla Camera e nei prossimi giorni al Senato, il nostro Paese avrà finalmente una misura che incentiverà al massimo l'insediamento di nuove attività economiche nelle aree ZES del Mezzogiorno, prevedendo il dimezzamento dell'Ires per i primi 6 anni dall'avvio dell'investimento, a condizione che le imprese mantengano i livelli occupazionali e non delocalizzino la propria attività dalla zona economica speciale per almeno 10 anni.

Questa misura creerà opportunità rivoluzionarie di stimolo alla crescita, allo sviluppo e all'occupazione nel Sud e di conseguenza in tutto il Paese. Si aggiunge alle altre previsioni contenute nella Legge di Bilancio, che vanno già in questa direzione, come il credito di imposta per acquisto di beni strumentali o per interventi in ricerca e sviluppo, e soprattutto la decontribuzione per nuove assunzioni nel Mezzogiorno. Stiamo creando le condizioni per aprire una nuova stagione di rilancio e ripartenza fondata sul lavoro e sugli investimenti. Se il Sud riparte, riparte l'intero Paese".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 07/05/2020

Coldiretti: "Riapertura 11 Maggio per salvare agriturismi"

Occorre far riaprire subito i 24mila agriturismi italiani spesso situati in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza anti Coronavirus.

E’ quanto chiede la Coldiretti nell’esprimere apprezzamento per la proposta formulata all’unanimità dalle regioni per la riapertura anticipata già dall’11 maggio. Nel rispetto delle misure di precauzione, ci sono – sottolinea Coldiretti – tutte le condizioni per riaprire le strutture agrituristiche dopo che sono la chiusura forzata ha fatto saltare sia il periodo pasquale sia i ponti del 25 aprile e del 1° maggio con perdite che nel 2020 rischiano di avvicinarsi al miliardo senza una decisa inversione di tendenza.

Con l’arrivo della bella stagione, sostenere il turismo in campagna significa evitare il pericoloso rischio di affollamenti in città e al mare e anche per questo – precisa Coldiretti – le strutture agrituristiche devono poter ripartire subito, aprendo i cancelli della cascine, i percorsi naturalistici, le visite agli animali con la pet therapy e gli spazi a tavola dove assaggiare le specialità della tradizione contadina dell’enogastronomia Made in Italy.

Leggi tutto

Salvatore Riela 12/04/2025

Aeroporto Salerno intitolato anche al Cilento, la proposta Ferrante-Iannone

Dopo gli ultimi report che preannunciano un 2025 proficuo dal punto di vista turistico per la città di Salerno, il deputato Tullio Ferrante e il senatore Antonio Iannone, sottosegretari di Stato al MIT, chiederanno formalmente all'ENAC di intitolare l’aeroporto Salerno-Costa D’Amalfi anche alla Costa del Cilento. "Bisogna valorizzare tutti i territori campani - dichiarano - in modo da accrescere al pari il numero di turisti". Un’iniziativa percepita e fortemente richiesta, oltre che dai rappresentanti istituzionali, anche dai cittadini, che hanno la necessità di sentire l’aeroporto come un polo attrattivo che includa tutte le zone turistiche del comprensorio salernitano.

I primi mesi di lavoro, dopo l'inaugurazione del Luglio 2024, sono serviti a valorizzare e ad incrementare l’economia ed il turismo salernitano ed a conoscerne i punti di forza, adesso però si punta a "spalmare" l’attrattività su più poli turistici, tra cui, come detto, la Costa del Cilento. In base alle statistiche ISTAT del mese di Febbraio, se la Costa d’Amalfi è considerata uno dei centri culturali e architettonici più ricercati, fra Positano, Amalfi e Ravello, la Costa del Cilento fa leva sul Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, riconosciuto patrimonio dell’umanità UNESCO.

L’intenzione futura sembra proprio quella di lavorare su queste due perle del comprensorio salernitano, in modo da accrescerne ulteriormente il valore turistico. Non solo. I progetti futuri dell’aeroporto di Salerno mirano ad abbracciare un panorama più vasto, operando su due piani allo stesso tempo: quello regionale, per promuovere e mettere in risalto le bellezze di Salerno, e quello internazionale, volàno dello sviluppo economico. Alla base, finanziamenti per 254 milioni di euro, per una crescita che avrà la sostenibilità energetica come obiettivo primario.

Leggi tutto

Redazione Irno24 22/12/2022

Polizia Postale Campania, il decalogo per acquistare online in sicurezza

Il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica Campania, Basilicata e Molise della Polizia Postale scende in campo per la protezione dalle potenziali truffe online in occasione degli acquisti dei regali di Natale. Ecco i dieci suggerimenti utili per comprare in rete con maggiore tranquillità.

1. Utilizzare software e browser completi ed aggiornati

Il primo passo per acquistare in sicurezza è avere sempre un buon antivirus aggiornato all’ultima versione. Gli ultimi sistemi antivirus (gratuiti o a pagamento) danno protezione anche nella scelta degli acquisti su Internet. Per una maggiore sicurezza online, inoltre, è necessario aggiornare all’ultima versione disponibile il browser utilizzato per navigare, perché ogni giorno nuove minacce possono renderlo vulnerabile.

2. Dare la preferenza a siti certificati o ufficiali

Quando un’offerta si presenta troppo conveniente rispetto all’effettivo prezzo di mercato, allora è meglio verificare le recensioni pubblicate da altri utenti attraverso un comune motore di ricerca. Potrebbe infatti trattarsi di un falso sito o rivelarsi una truffa. È consigliabile dare la preferenza a negozi online di grandi catene già note, perché oltre ad offrire sicurezza in termini di pagamento sono affidabili anche per quanto riguarda l’assistenza e la garanzia sul prodotto acquistato e sulla spedizione dello stesso. Nel caso di siti poco conosciuti, si può controllare la presenza di certificati di sicurezza che permettono di validare l’affidabilità del sito.

3. Un sito deve avere gli stessi riferimenti di un vero negozio

Prima di completare l’acquisto, verificare che sul sito siano presenti riferimenti quali un numero di Partiva IVA, un numero di telefono fisso, un indirizzo fisico e ulteriori dati per contattare l’azienda. Un sito privo di tali dati probabilmente non vuole essere rintracciabile e potrebbe avere qualcosa da nascondere. I dati fiscali sono facilmente verificabili sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate.

4. Leggere sempre i commenti e i feedback di altri acquirenti

Prima di passare all’acquisto del prodotto scelto, è buona norma leggere i “feedback” pubblicati dagli altri utenti online. Anche le informazioni sull’attendibilità del sito attraverso i motori di ricerca, sui forum o sui social, sono utilissime. Le “voci” su un sito truffaldino circolano velocemente online.

5. Su smartphone o tablet utilizzare le app ufficiali dei negozi online

Se si sceglie di acquistare da grandi negozi online, il consiglio è quello di utilizzare le App ufficiali dei relativi negozi per completare l’acquisto. Questo semplice accorgimento permette di evitare i rischi di “passare” o “essere indirizzati” su siti truffaldini o siti clone, che potrebbero catturare i dati finanziari e personali inseriti per completare l’acquisto.

6. Utilizzare soprattutto carte di credito ricaricabili

Per completare una transazione d’acquisto, sono indispensabili pochi dati come numero di carta, data di scadenza della carta ed indirizzo per la spedizione della merce. Se un venditore chiede ulteriori dati, probabilmente vuole assumere informazioni personali (numero del conto, PIN o password) che, in quanto tali, dovete custodire gelosamente e non divulgare. Al momento di concludere l’acquisto, la presenza del lucchetto chiuso in fondo alla pagina o di “https” nella barra degli indirizzi sono ulteriori conferme sulla riservatezza nella trasmissione dei dati inseriti nel sito e della presenza di un protocollo di tutela dell’utente.

7. Non cadere nella rete del phishing e/o dello smishing

...ossia nella rete di quei truffatori che, attraverso mail o sms contraffatti, richiedono di cliccare su un link al fine di raggiungere una pagina web trappola e, sfruttando meccanismi psicologici come l’urgenza o l’ottenimento di un vantaggio personale, riusciranno a rubare informazioni personali quali password e numeri di carte di credito per scopi illegali. L’indirizzo Internet a cui tali link rimandano differisce sempre, anche se di poco, da quello originale.

8. Un annuncio ben strutturato è più affidabile

Leggi attentamente l’annuncio prima di rispondere: se ti sembra troppo breve, o fornisce poche informazioni, non esitare a chiederne altre al venditore. Chiedi più informazioni al venditore sull’oggetto che vuoi acquistare e, se le foto pubblicate sembrano troppo belle per essere vere, cerca in rete e scopri se sono state copiate da altri siti.

9. Non sempre... è sempre un buon affare

Diffida di un oggetto messo in vendita a un prezzo irrisorio, non sempre è un affare: accertati che non ci sia troppa differenza tra i prezzi proposti e quelli di mercato.

10. Non fidarsi

Dubita di chi chiede di esser contattato al di fuori della piattaforma di annunci con mail ambigue ma anche di chi ha troppa fretta di concludere l’affare.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...