Morte Alessandro Nisivoccia, il cordoglio del sindaco di Salerno

"Un autore geniale, un interprete mirabile, un maestro per intere generazioni di artisti"

Redazione Irno24 21/01/2022 0

"La Civica Amministrazione esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Alessandro Nisivoccia. La nostra comunità rende omaggio ad un uomo e ad un artista che ha dato un grande contributo alla crescita culturale e civile di Salerno.

Insieme all'amatissima Regina Senatore, Nisivoccia è stato protagonista della scena artistica. È stato un autore geniale, un interprete mirabile, un maestro per intere generazioni di artisti, un riferimento per gli spettatori. Addio carissimo Sandro, non ti dimenticheremo". Lo scrive il sindaco Napoli in una nota.

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Redazione Irno24 14/12/2021

Al Museo Diocesano di Salerno gli "Itinerari" di Bartolomeo Gatto

Sarà il Museo Diocesano San Matteo di Salerno ad ospitare la mostra "Itinerari" di Bartolomeo Gatto, sedici grandi opere che descrivono il percorso pittorico del maestro dal 2018 al 2021. Dopo la pausa dovuta alla pandemia, riprende l'attività espositiva delle opere del maestro Gatto, scomparso a luglio del 2021.

L'evento, patrocinato dal Comune di Salerno, che prenderà il via il 18 Dicembre alle 9:45 con la visita di Mons. Bellandi e che si protrarrà fino al 30 dicembre, è stato promosso da Fabrizio Moscati, componente del comitato scientifico dello stesso Museo Diocesano.

Mercoledì 15 dicembre, alle ore 10:30, in Sala Giunta, a Palazzo di Città, si terrà la conferenza stampa di presentazione della mostra. Interverranno il sindaco Napoli e uno dei figli del maestro Gatto, lo scrittore e giornalista Davide il quale, insieme alla sorella, l'architetto Carla Gatto, ha selezionato e curato i vari aspetti della mostra.

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Redazione Irno24 11/04/2023

Salerno, il linguaggio del fumetto per raccontare il mito di Apollo

Una tavola composta da sei vignette che raccontano il mito di Apollo, partendo dai versi di Giuseppe Ungaretti, quando nel maggio del 1932 - durante il suo “Viaggio nel Mezzogiorno” - fece visita al Museo Archeologico di Salerno, collocato allora nel Palazzo della Provincia.

Colpito ed estasiato dalla testa di Apollo, rimasta impigliata due anni prima nelle reti dei pescatori nelle acque del golfo salernitano, gli dedicò una prosa intitolata “La pesca miracolosa”. Da un’idea di Odïle, organizzata dall’associazione culturale ambientArti, con il patrocinio morale della Provincia di Salerno, da martedì 11 aprile il Museo Archeologico Provinciale di Salerno apre le porte alla mostra “La pesca miracolosa. Un fumetto entra al museo”, uno straordinario storytelling illustrato che, fino al 30 aprile, sarà esposto nella sala che ospita l’iconica testa di Apollo.

Il linguaggio del fumetto, accolto ormai tra le forme artistiche dei nostri giorni, è utilizzato come narrazione e veicolo di conoscenza, con un approccio disincantato e divertente. Protagonista del fumetto è Apollo in prima persona e le sue espressioni buffe si rivolgono soprattutto ad un pubblico giovane, nell’intento di incuriosirlo e sollecitarlo ad una scoperta più ampia del nostro patrimonio artistico-culturale, avvicinandolo alla nona arte. La narrazione è semplice, ricca di particolari, ma allo stesso tempo così potente da renderci spettatori della vicenda stessa.

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Redazione Irno24 03/10/2023

Salerno, in Provincia il romanzo di Michela Bilotta che indaga sui femminicidi

Sarà presentato in anteprima assoluta venerdì 6 ottobre, alle 17.30, presso Palazzo Sant'Agostino, sede della Provincia di Salerno, il romanzo “La metrica dell’oltraggio”, di Michela Bilotta. Il libro dell’autrice salernitana si configura come un lungo viaggio da Milano alla Basilicata per indagare il fenomeno dei femminicidi.

La protagonista, Beatrice De Sanctis, è una giornalista alla quale viene affidato l’incarico di andare a Valsinni, in provincia di Matera, per scrivere un articolo su Isabella Morra, poetessa del Cinquecento assassinata dai fratelli.

Inizia, così, un viaggio dal Nord al Sud del nostro Paese, che è prima di tutto un simbolico percorso di crescita e di consapevolezza per parlare di violenza sulle donne da molteplici angolazioni: dalla strumentalizzazione mediatica del fenomeno all’influenza che gli stereotipi linguistici esercitano sui comportamenti quotidiani, dalla piaga delle spose bambine alla detenzione manicomiale delle donne prima della legge Basaglia. Sullo sfondo, la bellezza struggente e spesso oltraggiata dell’Italia minore, che si fa protagonista silenziosa del romanzo.

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