Qualità dei servizi, nuovo sondaggio di Salerno Pulita

Sarà possibile rispondere al questionario dal 1° al 31 dicembre 2021

Redazione Irno24 30/11/2021 0

Anche quest’anno Salerno Pulita sollecita il giudizio degli utenti sulla qualità dei servizi effettuati, cosi come promesso lo scorso anno - in occasione della pubblicazione dei dati emersi dal primo sondaggio - e come previsto dalla carta dei servizi recentemente pubblicata e condivisa con le associazioni dei consumatori.

Sarà possibile rispondere al questionario dal 1° al 31 dicembre 2021. Gli oltre 8mila utenti che hanno scaricato l’applicazione gratuita Junker riceveranno un messaggio sui propri dispostivi e seguendo le istruzioni potranno compilare e inviare il questionario. Tutti gli altri potranno partecipare andando sul sito www.salernopulita.it dove troveranno le indicazioni necessarie, oppure accedere direttamente al questionario attraverso il link https://survey.zohopublic.eu/zs/UGBjgV.

Le domande sono essenzialmente le stesse dello scorso anno e riguardano il grado di soddisfazione per i servizi di spazzamento, la raccolta porta a porta dei rifiuti, il ritiro degli ingombranti, il conferimento presso i centri di raccolta “Fratte” e “Arechi”, la segnalazione di disservizi e la richiesta informazioni. Questo perché interessa capire se ci sono stati miglioramenti o peggioramenti rispetto allo scorso anno.

Dal questionario è stata tolta la domanda sulle campane per il vetro - bocciate sonoramente nel precedente sondaggio - perché nei prossimi mesi si passerà per questo materiale alla raccolta porta a porta. E ne sono state inserite di nuove sullo svuotamento dei cestini getta carte, sulla pulizia quotidiana degli arenili in estate e su quella mensile nel resto dell’anno, sui vari servizi offerti da Junker App.

E’ utile ricordare che le risposte al questionario vengono fornite in forma anonima, ai partecipanti vengono chiesti solo il sesso e la fascia d’età. Le risposte da dare devono riferirsi alla strada del quartiere dove si abita o si esercita la propria attività professionale.

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Redazione Irno24 14/01/2022

Salerno, pulizia straordinaria della spiaggia del Porticciolo di Pastena

Su input del Comune, Salerno Pulita ha effettuato una pulizia straordinaria della spiaggia del Porticciolo di Pastena. L’intervento si è reso necessario perché l’arenile, a seguito delle mareggiate, era completamente ricoperto da detriti.

In massima parte si trattava di resti di canne e di pezzi di legno finiti in mare attraverso fiumi e torrenti ingrossati dalle consistenti piogge delle scorse settimane. Accanto a questi rifiuti di natura organica, però, c’erano anche tanti oggetti di plastica che il mare ha restituito alla terraferma.

Le operazioni di pulizia straordinaria, durate tre giorni, sono terminate ieri. E’ stata impegnata una squadra di cinque operatori e sono stati raccolti due camion di rifiuti.

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Redazione Irno24 17/04/2020

Le proposte di Fiab Salerno per una "Fase 2... ruote"

L’associazione ciclo-ambientalista Fiab Salerno (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) vede con preoccupazione gli scenari del prossimo futuro riguardo alla mobilità per la città di Salerno. Per questo motivo lancia la proposta “Fase 2... ruote” per rispondere alle esigenze di mobilità urbana e tenere lontano il contagio da Covid-19.

A causa del distanziamento sociale, l’uso quotidiano dei mezzi pubblici nell’immediato futuro costituisce un problema aperto e tutto da affrontare. E’ opinione comune di molti esperti che il loro utilizzo, per il timore del contagio, diminuirà drasticamente, a favore degli spostamenti individuali e in particolare dell’auto. Pertanto la fase due rischia di caratterizzarsi per livelli di traffico ed inquinamento atmosferico particolarmente alti.

Secondo la Fiab locale la mobilità urbana della città di Salerno, infatti, è costituita ancora da un prevalente utilizzo della circolazione veicolare privata, dal trasporto pubblico su gomma e su rotaia e solo residualmente dall’uso della bicicletta. E’ necessario pertanto che, in tutti i modi, sia celermente favorito lo sviluppo della mobilità dolce rispetto a quella automobilistica. Accreditati studi scientifici hanno già evidenziato che il Covid-19 colpisce più duramente proprio dove l’aria è più inquinata, ma anche che da quando si è azzerata la mobilità delle persone (leggasi dei veicoli a motore) è migliorata la qualità dell’aria nelle città.

La bicicletta proprio adesso rappresenta una delle soluzioni migliori per rispondere alle esigenze di mobilità urbana. L’uso della bicicletta, infatti, consente di mantenere la distanza; il grado di arieggiamento e quindi di diluizione del droplet (le goccioline di acqua) è il massimo possibile; favorisce l’attività fisica mantenendo i polmoni di chi pedala più “robusti”, ventilati e capaci di sopportare meglio anche un eventuale “stress” dalla malattia; il movimento è fondamentale per il sistema immunitario che, in questo momento, va mantenuto con grande cura alla massima funzionalità.

Fiab Salerno chiede all’amministrazione comunale i seguenti provvedimenti urgenti: realizzazione di bike lane anche attraverso l’utilizzo di dispositivi di sicurezza modulare, quali ad esempio barriera Jersey, che delimitino e restringano anche provvisoriamente le carreggiate stradali, ponendo in tal modo in sicurezza i ciclisti urbani soprattutto coloro che non utilizzano la bicicletta quotidianamente, proprio perché preoccupati per la propria incolumità.

In modo specifico, si propone di realizzare i suddetti interventi prioritariamente per i circuiti ciclabili (Circuito del mare, Circuito dell'Irno, Circuito orientale) così denominati e previsti dal Piano di Settore del PGTU del Comune di Salerno, relativo al Sistema di Trasporto Ciclabile.

Oltre alle bike line, sarebbe utile prevedere ulteriori interventi: realizzazione di parcheggi provvisori per biciclette anche con transenne da collocare in prossimità delle bike lane, stazione centrale, stazioni di bike sharing, lungomare; agevolazione dell’utilizzo del sistema di bike sharing rendendone l’accesso libero e gratuito, eventualmente a seguito di accordo con la società di gestione per coprire le mancate entrate; trasformazione dell’intera area urbana a Zona 30; promuovere una campagna di comunicazione sociale per sensibilizzare alla mobilità dolce e sostenibile anche ai fini della prevenzione del contagio da Covid-19 attraverso la promozione della bici come mezzo di trasporto urbano; coinvolgere commercianti rivenditori e riparatori di biciclette nel promuovere il noleggio delle biciclette.

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Redazione Irno24 01/07/2021

Salerno "malata cronica" di inquinamento atmosferico, la denuncia ASV-Help Consumatori

"Apprendiamo dagli organi di stampa, ancora una volta, che all’improvviso l’amministrazione comunale di Salerno, costretta dagli eventi, ritorna a parlare della qualità dell’aria della nostra città. Ciò che stupisce ed indigna è che la si fa passare ciclicamente per “emergenza”, quando in realtà siamo di fronte ad una qualità dell’aria “malata cronica”, che vede la politica assente ed incapace di prevedere e programmare interventi risolutivi. Come sempre, ogni volta, la si definisce “emergenza”.

Eppure, è da anni che Salerno è classificata come una città ad alto rischio di inquinanti Pm10, Pm2,5 e biossido di azoto (NO2). Già nel 2014, infatti, il rapporto ISTAT sulla qualità dell’ambiente urbano, classificò Salerno tra le sette città italiane dove le emissioni di biossido di azoto nell’atmosfera avevano superato almeno una volta la soglia fissata per la media oraria. I superamenti si verificarono per ben quarantadue volte, ben al di sopra delle diciotto annue fissate come soglia massima dalla normativa nazionale in materia. Peggio di Salerno, fu soltanto Milano.

Ricordiamo poi, a conferma che non c’è stata negli anni successivi una politica ambientale attiva ed un piano strategico per ridurre le emissioni di biossido di azoto e polveri sottili, che nell’estate del 2019 il sindaco Napoli firmò un’inutile ordinanza che disponeva il divieto di circolazione per autoveicoli e veicoli commerciali diesel euro 1, euro 2, euro 3 ed euro 4 e ciclomotori e motocicli euro 1 ed euro 2, a seguito dei preoccupanti sforamenti delle centraline di via Vernieri e Fratte. Un’ordinanza che rimase in vigore poche settimane e che non fu certo determinante.

Questo è quello che denunciamo da anni: l’attuale amministrazione comunale non affronta il tema della qualità dell’aria. Siamo una delle città più colpite perché, sull’inquinamento atmosferico, non c’è alcuna politica attiva, come confermato anche nel report “Mal'aria” pubblicato lo scorso settembre, che confrontando le concentrazioni medie annue delle polveri sottili (Pm10 e Pm2,5) e del biossido di azoto, con i rispettivi limiti medi annui suggeriti dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha visto anche Salerno ben al di sotto della sufficienza.

Persino quando ci sono dati devastanti, come lo Studio SPES, che certifica che la fonte di avvelenamento nel sangue dei cittadini di una porzione del territorio, con mercurio, cadmio e diossina cinque volte superiori ai già drammatici livelli della Terra dei Fuochi, è la Fonderia Pisano, il sindaco e l’amministrazione comunale tacciono. Dagli impianti siderurgici obsoleti in città, passando al traffico urbano fino alla mancanza di un piano di mobilità sostenibile, assistiamo all’inadeguatezza di affrontare queste tematiche con scelte politiche radicali e ripiegando su soluzioni di facciata ben lontane dall’essere risolutive.

Questa incapacità di mettere al centro dell’agenda politica, per i cittadini di Salerno, l’emergenza della qualità dell’aria, è una colpa grave, in quanto anche nella nostra città vi è un aumento esponenziale di malattie respiratorie, allergiche e tumorali. L’Organizzazione Mondiale della Sanità, infatti, conferma gli aumenti delle morti attribuibili all’inquinamento atmosferico e che l’Italia è al nono posto nel mondo per i decessi causati da gas e polveri sottili. Anche l’Agenzia europea per l’ambiente ha stimato che in Italia le morti premature da esposizione a lungo termine a polveri sottili (Pm10 e Pm2.5), biossido di azoto (No2) e ozono (O3) hanno superato quota 80.000 nell’anno 2019".

Nota stampa a firma Lorenzo Forte e Nadia Bassano, rispettivamente Presidente Associazione "Salute e vita" e Presidente Associazione "Help Tutela e Sostegno dei Consumatori"

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