Salerno, al Verdi il 29 Settembre l'Orchestra Mozart
E' un progetto artistico internazionale di grande originalità e valore
Redazione Irno24 27/09/2022 0
Prosegue la stagione sinfonica del Teatro Verdi di Salerno. Giovedì 29 settembre, alle ore 20.00, è in cartellone il concerto dell’Orchestra Mozart, diretta dal maestro Daniel Gatti. Il programma prevede l’esecuzione di “Metamorphosen”, studio per 23 archi solisti di Richard Strauss, e la Sinfonia n.3 in mi bemolle maggio Op.55 “Eroica” di Ludwig van Beethoven.
L’Orchestra Mozart è un progetto artistico internazionale di grande originalità e valore. E’ composta infatti da prime parti provenienti dalle principali orchestre e da giovani talenti da tutto il mondo. Una laboratorio musicale permanente, che assicura insieme ad esecuzioni di altissimo pregio anche la possibilità di far emergere i musicisti del futuro.
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Redazione Irno24 05/06/2025
A Salerno "The Voice & The Violin" con Amii Stewart e Alessandro Quarta
Un grande evento a Salerno per celebrare la musica e il suo straordinario potere di unione e bellezza: sabato 14 giugno 2025, alle 20:30, il Teatro Verdi ospiterà il concerto straordinario The Voice & The Violin, promosso dal Conservatorio "Martucci" nell’ambito delle celebrazioni per la Festa della Musica 2025.
Protagonisti della serata due artisti di caratura internazionale: Amii Stewart, icona mondiale della musica soul e disco, e Alessandro Quarta, violinista e compositore tra i più apprezzati della scena contemporanea. Ad accompagnarli, l’Orchestra del Conservatorio Martucci, diretta dal M° Jacopo Sipari di Pescasseroli, in una serata che si preannuncia unica, capace di unire generazioni, culture e linguaggi musicali diversi.
L’ingresso è gratuito, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti disponibili. I cittadini interessati potranno prenotare fino a un massimo di due posti, inviando una mail a eventi@consalerno.it. Le richieste dovranno pervenire entro e non oltre lunedì 9 giugno alle 12:00. Le prenotazioni saranno accettate in ordine cronologico di arrivo.
Redazione Irno24 17/10/2020
Presentata l'edizione 2020 di "Linea d'Ombra", proiezioni in presenza e online
Presentata, nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno, la 25esima edizione di Linea d’Ombra Festival, in programma dal 24 al 31 ottobre. L'evento, diretto da Peppe D’Antonio e Boris Sollazzo, quest'anno accorcia le distanze e diventa ibrido. Il pubblico potrà scegliere se seguire le proiezioni in presenza, previste tra la Sala Pasolini e la Fondazione Filiberto Menna, o da casa attraverso una piattaforma dedicata. Stessa formula anche per chi deciderà di partecipare in veste di giurato. In questo modo ognuno vivrà il proprio festival.
Cinque sono le sezioni in concorso: Passaggi d’Europa, LineaDoc, CortoEuropa, VedoAnimato, VedoVerticale. Sono aperte le iscrizioni per la Giuria Open, entro il 22 ottobre bisognerà inviare una mail a giuria@lineadombrafestival.it. I giurati di CortoEuropa dovranno prenotare giorno per giorno sul sito del festival il proprio posto in sala, entro i limiti di capienza previsti. Le sezioni VedoAnimato e VedoVerticale saranno fruibili solo on line e per le giurie non si prevedono limiti d’iscrizione.
Queste le parole del sindaco Napoli, presente all'incontro introduttivo: "Dal 1996 la città di Salerno ospita un festival di prestigio internazionale, Linea d’Ombra. Nonostante la cultura non sempre abbia avuto vita semplice in questi anni, Linea d’Ombra esiste e resiste, supportato anche dallo stesso Comune di Salerno che, insieme alla Regione, ne apprezza il programma e le finalità.
Si tratta, dunque, di un appuntamento da non perdere, da vivere – questa volta – con una maggiore consapevolezza degli spazi e dei luoghi per via di questa pandemia. Ma sappiamo bene che la cultura, in qualsiasi forma sia essa declinata, non teme ostacoli e, come sempre, avrà la meglio anche su questo tempo di incertezze e paure".
Redazione Irno24 30/05/2022
Presentata ufficialmente l'edizione del decennale di "Salerno Letteratura"
La felicità, la rivoluzione: questo il tema scelto per i primi dieci anni del festival "Salerno Letteratura", in programma dal 18 al 25 giugno 2022 e presentato quest'oggi al Comune di Salerno. Una sfida coraggiosa: in un momento storico contrassegnato da crisi profonde, è difficile interrogarsi sulla felicità che la letteratura stessa fa fatica a sondare, ma forse – come indicava provocatoriamente Pasolini, a cui, in occasione dei cento anni dalla nascita, sarà dedicato il percorso Pasoliniana – felicità e rivoluzione sono profondamente legate.
Tantissimi eventi animeranno il centro storico di Salerno con ospiti di primissimo piano: André Aciman, Massimo Cacciari, Massimo Popolizio, Ingo Schulze, Mariangela Gualtieri, Vito Mancuso, Giancarlo De Cataldo, Maura Gancitano, Dacia Maraini, Valeria Parrella, Marino Niola, Diego De Silva, Valerio Magrelli, Aldo Cazzullo, David Foenkinos, Alan Friedman, Francesco Rutelli, Mattia Feltri, Francesco Paolo Figliuolo, Elisabetta Moro, Francesca Valente (vincitrice Premio Campiello opera prima 2022), Aurelio Picca, Filippo Ceccarelli, Pietrangelo Buttafuoco, Eva Cantarella, Carmen Aguirre, Monica Ojeda, Gino Castaldo, Sergio Rizzo, Daria Bignardi, Ermal Meta (autore del romanzo "Domani e per sempre", ndr), Maylis de Kerangal, Gianni Cuperlo, Giuliana Sgrena, Claudio Martelli, Igiaba Scego, Jonathan Bazzi, Maurizio Ferraris, Ivano Dionigi, Elena Stancanelli (finalista Premio Campiello).
Tante le novità, a partire dalle sezioni del festival, che diventano dieci proprio in occasione del decennale: Pasoliniana; Ferite della nazione, il cantiere della riflessione storica, nato in collaborazione con l’Università di Salerno; Finzioni/Il mondo narrato; Classica; Sguardi sul mondo attuale (Economia/scienza/politica); Salerno Filosofia; Summer School; Spazio ragazzi. Non mancheranno gli spettacoli, con nomi di assoluto prestigio.
Si conferma la Summer School, in una edizione più ricca e tutta nuova. Cinque giorni, 25 ore e tre indirizzi separati: Sceneggiatura, in collaborazione con l’Università LUISS Guido Carli di Roma; Giornalismo culturale, con il Collettivo scomodo e iltuogiornale.it e Retorica con Roberto Lombardi. Si aggiunge poi un percorso formativo comune curato da il DipSUm e il DisUFF dell’Università di Salerno. Inoltre, i ragazzi potranno concorrere ad una borsa di studio assegnata dalla LUISS per frequentare la loro Summer School a Roma.
Come di consueto, Salerno Letteratura presenterà al pubblico gli autori della cinquina del Premio Strega in uno dei primi appuntamenti pubblici al Sud Italia dopo la proclamazione, e torna il Premio Salerno Libro d’Europa sostenuto da Bper Banca: la scelta della giuria tecnica, composta da Daria Bignardi, giornalista, conduttrice e scrittrice, Paolo Di Stefano, scrittore, giornalista e accademico e Matteo Palumbo, professore onorario di Letteratura italiana all’Università Federico II di Napoli, è ricaduta su Unorthodox di Deborah Feldman (Solferino), I miei stupidi intenti di Bernardo Zannoni (Sellerio) e Lanny di Max Porter (Sellerio). Una nutrita giuria popolare decreterà il vincitore.