Nusco (AV), due salernitani denunciati per furto di cavi in rame

Con loro anche un complice della zona, il valore della refurtiva ammonta a 4mila euro

Redazione Irno24 10/11/2025 0

I Carabinieri della Compagnia di Montella (AV) hanno individuato e bloccato una banda specializzata nei furti di rame, recuperando tre quintali di cavi rubati e sventando un colpo ai danni di un impianto sportivo. Durante un controllo alla circolazione stradale nel territorio di Nusco (AV), i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno intercettato un’autovettura con a bordo un 67enne e un 46enne del salernitano e un 62enne del posto, tutti già noti alle forze dell’ordine.

Alla vista della pattuglia, i tre hanno tentato di eludere il controllo, cambiando direzione di marcia, ma sono stati bloccati subito dopo. All’interno del veicolo, sono stati rinvenuti circa 3 quintali di cavi in rame di vario diametro e lunghezza, insieme a un quadro elettrico di recente rimozione. Le successive verifiche hanno permesso di accertare che il materiale era stato rubato dal campo sportivo comunale di San Potito Ultra (AV). Nel bagagliaio, inoltre, i militari hanno trovato attrezzi da scasso (un piede di porco, un seghetto, forbici e tenaglie), utilizzati per accedere agli impianti elettrici.

La refurtiva, del valore di circa 4.000 euro, è stata recuperata e restituita al legittimo proprietario, mentre gli strumenti utilizzati per il furto sono stati sequestrati. Per i tre è scattata la denuncia in stato di libertà per furto aggravato e possesso ingiustificato di grimaldelli, mentre nei confronti dei due indagati provenienti dall’hinterland salernitano, ritenuti abitualmente dediti a traffici delittuosi, è stata anche avviata la procedura per il foglio di via obbligatorio.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 25/05/2026

Colpo della DDA Salerno al traffico di droga e all'importazione di armi

La Sezione Investigativa del Servizio Centrale Operativo (SISCO) di Salerno, con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, ha dato esecuzione all'ordinanza applicativa di misure cautelari, emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 23 indagati.

I reati contestati, a vario titolo, sono associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, tentato omicidio, estorsioni, consumate e tentate, introduzione nello Stato italiano di armi da guerra o tipo guerra, porto e detenzione illegale di armi, lesioni personali e violenza privata, aggravati dal metodo mafioso, accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Dei 23 indagati, 19 sono destinatari della misura della custodia cautelare in carcere, mentre altri 4 di quella degli arresti domiciliari.

Il provvedimento scaturisce da un'articolata attività di indagine diretta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Salerno, condotta dagli investigatori della Polizia di Stato, SISCO di Salerno e del Servizio Centrale Operativo, che si è sviluppata mediante investigazioni di tipo tradizionale, attività tecniche, nonché riscontri e servizi dinamici sul territorio, e che, attese le cointeressenze criminali documentate con soggetti di nazionalità croata, si è avvalsa anche della cooperazione giudiziaria internazionale con la Croazia, realizzata mediante un proficuo scambio informativo tra la Procura distrettuale antimafia di Salerno e la Procura speciale croata (USKOK - Ufficio per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata), con il supporto della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo ed il coordinamento di Eurojust.

Le attività hanno permesso di ricostruire l'organigramma del sodalizio ed i ruoli dei diversi associati, evidenziando in particolare il ruolo apicale ricoperto da uno degli indagati, che, nonostante il suo stato detentivo, ha continuato a dirigere il sodalizio, indicando agli affiliati in libertà gli imprenditori da “taglieggiare” ed ordinando azioni violente per costringerli al pagamento del “pizzo” o per dirimere le controversie insorte nel settore dello spaccio di stupefacenti, allo scopo di affermare il dominio sul territorio e reperire somme di denaro necessarie al mantenimento dei sodali detenuti.

Leggi tutto

Redazione Irno24 16/03/2023

Avis Salerno, weekend di donazioni nel segno della Festa del papà

Donare sangue per compiere un gesto concreto di solidarietà. Quello della Festa del papà sarà un weekend pieno di appuntamenti che l'Avis Comunale di Salerno ha organizzato, dal 17 al 19 marzo, per poter aiutare gli altri. I volontari dell'associazione, presieduta dal dr. Luigi Amoroso, saranno attivi per accogliere storici donatori e rispondere alle domande di chi non l'ha mai fatto.

Si partirà venerdì 17, dalle 8 alle 10:30, presso la sede dell'Avis di Salerno, al civico 1 di via Pio XI. Nella città capoluogo si potrà donare anche sabato 18 e domenica 19, sempre negli stessi orari e sempre nella sede dell'Avis Comune di Salerno.

Leggi tutto

Redazione Irno24 05/11/2021

De Luca: "Del tutto evidente che siamo nella quarta ondata Covid"

"Siamo, come del tutto evidente, ormai nella quarta ondata di contagio Covid. Da qui a un mese avremo una situazione più pesante, perché cominceremo ad avere non solo una maggiore diffusione di contagio, ma anche l'emergere di fenomeni legati all'influenza stagionale.

Qui dobbiamo stare attenti, perché se avremo da qui a un mese e mezzo l'esplosione della quarta ondata e l'esplosione dell'influenza noi avremo gli ospedali di nuovo ingolfati. Magari non le terapie intensive, sicuramente meno di un anno fa, ma avremo gli ospedali intasati e avremo di nuovo difficoltà a garantire i servizi ordinari ai nostri concittadini.

Non intendo perdere più tempo a spiegare ad alcuni nostri concittadini che la stupidità non è un argomento. Non ho più alcuna voglia di seguire l'imbecillità espressa in queste settimane, gente che confonde la libertà di contagiare gli altri con la libertà democratica. Idiozie, basta. Preoccupiamoci per i nostri figli, per tutelare la salute delle nostre famiglie". Così il Governatore De Luca nell'intervento settimanale in streaming.

"La Campania - ha proseguito - è l'unica in Italia ad aver reso obbligatorio l'uso delle mascherine sempre, anche d'estate, anche all'aperto. Oggi, di fronte alla quarta ondata, l'obbligo della mascherina diventa una cosa da rispettare seriamente. Io faccio appello alle forze dell'ordine, ai Comuni che sono completamente distratti, alle Polizie municipali, perché facciano rispettare l'ordinanza regionale che obbliga all'uso della mascherina.

Vedo troppa gente che negli assembramenti serali, notturni di fine settimana, continua a stare senza mascherina e senza l'ombra di un controllo. Io non ho visto in queste settimane una pattuglia di forze dell'ordine o di polizia municipale che abbia elevato un verbale nei confronti di chi, in situazioni di assembramento, stava senza mascherina tranquillamente. In Campania l'uso della mascherina è obbligatorio, ma è del tutto evidente che se nessuno controlla prevarranno gli irresponsabili e daremo un'altra spinta al contagio.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...