Salerno, altre violazioni sulla differenziata: sanzioni a Mariconda

Depositate enormi buste di indifferenziato nel giorno dell'umido

Redazione Irno24 06/11/2021 0

"Oggi il Premio Incivilità - scrive l'amministratore di Salerno Pulita, Bennet - lo abbiamo conferito ad un condominio di Piazza Vincenzo Giordano (quartiere Mariconda, ndr) e ad un cittadino della stessa zona che avevano depositato, in bella vista, enormi buste nere contenenti rifiuti indifferenziati, nonostante ci fosse in programma solo la raccolta della frazione umida.

I nostri operatori, insieme agli Agenti della Polizia Municipale, nell'arco di pochi minuti, hanno individuato i responsabili della violazione che, come accaduto con le attività commerciali, saranno sanzionati".

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Redazione Irno24 11/08/2021

"Voglio un mondo pulito" interviene in Via Montecasino ad Ogliara

Un paio di giorni fa, i volontari dell'associazione "Voglio un mondo pulito" hanno effettuato un intervento in via Montecasino ad Ogliara. Per l'occasione hanno scritto un post sulla loro pagina social ufficiale. "Ci tenevamo a dire delle cose: 1. Ci auguriamo che il lavoro svolto duri il più a lungo possibile... ma abbiamo i nostri dubbi; 2. Abbiamo rimosso quanto più si poteva, l’aiuola era ricoperta di schegge di vetro, bottiglie, indifferenziato vario e rifiuti elettronici.

Tutto è stato rimosso tranne i rifiuti edili perché hanno un costo e non abbiamo entrate per permettercelo. Rifiuti edili, che sono palesemente scarti di piccoli lavori fatti a casa. È triste constatare che c’è chi si impegna a mantenere il suo orticello pulito e non si curi degli spazi di tutti.

3. Le segnalazioni le prendiamo in considerazione, ma sarebbe carino che chi segnala scendesse con noi o da solo/a o anche pure con una piccola delegazione del posto in questione, perché a noi farebbe molto piacere sensibilizzare e svolgere attività con altre persone. È capitato che abbiamo portato a termine il lavoro, nonostante fossimo soli, ma per rispetto verso noi stessi, non ricapiterà più perché siamo volontari e non spazzini a titolo gratuito".

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Redazione Irno24 10/08/2020

Goletta Verde, foce dell'Irno sul Lungomare di Salerno punto "fortemente inquinato"

In Campania, su 31 punti monitorati sulla costa, quasi la metà supera i limiti di legge, complessivamente 14 punti risultano oltre i limiti di legge: dieci quelli giudicati fortemente inquinati e quattro quelli inquinati. Nel mirino ci sono sempre canali e foci, i principali veicoli con cui l'inquinamento microbiologico, causato da cattiva depurazione o scarichi illegali, arriva in mare.

E anche quest'anno si registrano livelli di inquinamento record, situazioni che nonostante gli esposti dell'associazione e i controlli delle forze dell'ordine mostrano un inquinamento ormai cronico: è il caso, ad esempio, della foce del fiume Irno a Salerno, del Savone a Mondragone, del fiume Sarno tra Castellammare e Torre Annunziata, della foce del canale di Licola a Pozzuoli e della foce del torrente Asa a Pontecagnano, giudicati "fortemente inquinati" per l'undicesimo anno.

È questa in sintesi una fotografia scattata lungo le coste della Campania da un team di tecnici e volontari di Goletta Verde, la storica campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all'informazione sullo stato di salute delle coste e delle acque italiane.

A parlarne, nel corso di una conferenza stampa tenuta stamane, 10 agosto, a Salerno sono stati Mariateresa Imparato, presidente regionale di Legambiente, Francesco Esposito, Ufficio di presidenza comitato scientifico Legambiente Campania, Angelo Caramanno, assessore all'Ambiente Comune di Salerno, Danielo Di Guardo, comandante Capitaneria di porto di Salerno, Claudio Marro, direttore tecnico f.f. Arpa Campana e Fabrizio Marotta, presidente Lega Navale Salerno.

Per la prima volta quest'anno la Goletta non segue il classico itinerario coast to coast a bordo dell'imbarcazione, che si prende una piccola pausa nel rispetto delle restrizioni per il distanziamento fisico imposte dalla pandemia. Il viaggio ideale lungo la Penisola vive infatti di una formula inedita, ma che ugualmente punta a non abbassare la guardia sulla qualità delle acque e sugli abusi che minacciano le coste italiane.

Fra i 13 punti monitorati nella provincia di Salerno, 5 sono risultati "fortemente inquinati" e 3 "inquinati". Fra quelli "fortemente inquinati" ci sono il punto alla foce del torrente Dragone nel Comune di Atrani, il punto alla foce del fiume Irno sul lungomare Tafuri di Salerno, il punto alla foce del fiume Picentino fra Salerno e Pontecagnano Faiano, il punto alla foce del torrente Asa sul lungomare Magazzeno a Pontecagnano Faiano e il punto alla foce del canale di scarico alla Marina di Eboli.

Fra i punti inquinati ci sono il punto alla foce del fiume Tusciano fra Pontecagnano e Battipaglia, il punto alla foce del rio su via Poseidonia in località Laura nel Comune di Capaccio e il punto alla foce del fiume Solofrone fra i Comuni di Capaccio e Agropoli. Entro i limiti tutti gli altri punti, il punto sulla spiaggia di via Mantegna a Salerno, il punto alla foce capo di fiume fra Capaccio e Agropoli, il punto in spiaggia in località Caprioli nel Comune di Centola e il punto in spiaggia di fronte il rio Caca Fave in località Villammare nel Comune di Vibonati.

LA MAPPA DEL MONITORAGGIO

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Redazione Irno24 17/07/2021

Goletta Verde, su costa campana 17 punti inquinati: foce Irno a Salerno entro i limiti

Sono 29 i punti campionati dai volontari e dalle volontarie di Goletta Verde, tra il 23 giugno e il 7 luglio, lungo le coste della Campania, 16 foci di fiumi e 13 punti a mare. Di questi, 17 sono risultati fortemente inquinati o inquinati. Le criticità riguardano soprattutto le foci dei fiumi: sono infatti 10 a risultare fortemente inquinate. Solo 12 punti campionati rientrano nei parametri di legge.

I dati di Arpa sono gli unici che determinano la balneabilità di un tratto di costa a seguito di ripetute analisi nel periodo estivo. Le analisi di Goletta Verde hanno invece un altro obiettivo: andare ad individuare le criticità dovute ad una cattiva depurazione dei reflui in specifici punti, come foci, canali e corsi d’acqua che sono il principale veicolo con cui l’inquinamento generato da insufficiente depurazione arriva in mare. La presenza di batteri di origine fecale (enterococchi intestinali ed escherichia coli) è un marker specifico di inquinamento dovuto da scarsa o assente depurazione.

Nel salernitano, i punti fortemente inquinati sono la foce Reginna Minor sul Lungomare a Minori, la foce del fiume Picentino tra Salerno e Pontecagnano, la foce del Tusciano tra Pontecagnano e Battipaglia, il canale di scarico a Marina di Eboli e il Solofrone tra Capaccio e Agropoli. La foce del torrente Asa a Pontecagnano Faiano, la foce del Rio presso via Posidonia a Capaccio e la spiaggia di fronte al Rio Arena tra Castellabate e Montecorice sono risultati inquinati.

Entro i limiti di legge la spiaggia di fronte al Rio Caca Fave a Villammare a Vibonati, il mare di fronte alla foce del Rio presso la spiaggia a Caprioli a Centola, la foce del fiume Testene ad Agropoli, la foce Capo di Fiume a Torre di Paestum Licinella a Capaccio, la spiaggia presso via Mantegna e la foce del fiume Irno sul Lungomare Tafuri a Salerno.

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