Salerno, installazione di 50 cestini per i rifiuti sul Lungomare Trieste
Manutenzione, risagomatura, riverniciatura ed igienizzazione a cura di Salerno Pulita
Redazione Irno24 04/05/2025 0
Da lunedì 5 maggio - rende noto il Comune di Salerno - avrà inizio l'installazione, sul Lungomare Trieste, di 50 cestini portarifiuti in ferro, che sono stati oggetto di un lavoro di manutenzione, risagomatura, riverniciatura ed igienizzazione a cura di Salerno Pulita.
Contemporaneamente, si provvederà anche alla sanificazione di tutti i cestini di conferimento delle deiezioni canine. Tale attività di manutenzione ed installazione proseguirà progressivamente anche nei principali luoghi d'attrazione ed interesse della città.
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Redazione Irno24 09/11/2024
Asl Salerno indice bando per reclutare 1274 operatori sociosanitari
L’Asl Salerno, con deliberazione n. 1701 dell’8.11.2024, ha indetto il bando di concorso unico regionale, per titoli ed esami, per il reclutamento di 1274 unità di operatore sociosanitario (di cui 1026 per le strutture di cui al DM 77/2022 - Ospedali e Case di Comunità attivate). Il bando sarà pubblicato integralmente sul B.U.R.C. e per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, nonché sul sito web aziendale www.aslsalerno.it.
Il provvedimento è stato adottato a seguito della previsione della Giunta Regionale della Campania, che ha rilevato ulteriori carenze nei Piani Triennali del Fabbisogno di Personale (P.T.F.P.) 2023/2025 delle 17 aziende sanitarie campane, e ha deciso di indire un concorso unico regionale per il profilo professionale di OSS, anche in vista dell’attivazione delle strutture previste dal D.M. 77/2022 (Case della Comunità e Ospedali di Comunità).
Il concorso è distinto in due Aree: Area 1 per il reclutamento di 737 unità e Area 2 per il reclutamento di 537 unità, come specificato nel bando. L’Azienda Sanitaria Locale di Salerno è stata individuata come azienda pilota per l’Area 2, comprendente ASL Avellino, ASL Benevento, ASL Caserta, A.O.R.N. Moscati, A.O.R.N. Sant’Anna e San Sebastiano, A.O. San Pio e A.O.U. San Giovanni di Dio Ruggi d’Aragona;
lAzienda Sanitaria Locale Napoli 1 Centro è stata individuata come azienda pilota per l’Area 1 (ASL Napoli 2 nord, ASL Napoli 3 sud, A.O.R.N. Cardarelli, A.O. Colli, I.R.C.C.S. Pascale, A.O.R.N. Santobono Pausilipon, A.O.U. Federico II e A.O.U. Vanvitelli).
Redazione Irno24 19/02/2026
NAS Salerno sequestra 2,4 tonnellate di alimenti tipici del Carnevale
I Carabinieri del NAS di Salerno hanno intensificato i controlli sulla vendita di articoli e alimenti tipici del Carnevale. Le verifiche, espletate nelle province di Salerno, Avellino e Benevento, hanno riguardato principalmente pasticcerie ed esercizi di vicinato, allo scopo di assicurare la sicurezza alimentare e prevenire la vendita di maschere, costumi e accessori non conformi.
Il sequestro più ingente è avvenuto presso un esercizio di Benevento, dove i Carabinieri del NAS, unitamente a personale dell’Asl, hanno proceduto alla sospensione "ad horas" dell’attività a causa della totale assenza dei requisiti igienico-sanitari dei locali e delle attrezzature. Hanno sequestrato due tonnellate di prodotti di pasticceria e da forno, privi delle indicazioni sulla tracciabilità. In un’altra pasticceria della città sannita sono stati sequestrati 40 kg di prodotti dolciari privi delle indicazioni sulla tracciabilità, per cui sono state impartite diffide per la risoluzione delle non conformità rilevate.
Anche nell’avellinese sono state controllate diverse pasticcerie e si è proceduto al sequestro di circa due quintali e mezzo di prodotti congelati non tracciati. Sono state impartite, a vario titolo, tre diffide per la risoluzione di lievi non conformità e contestata la mancata attuazione delle procedure di autocontrollo. Nel mandamento Baianese sono stati sottoposti a sequestro amministrativo oltre 200 articoli a tema carnevalesco, esposti per la vendita senza le necessarie indicazioni per il consumatore.
Nella Costiera Amalfitana sono stati sequestrati 70 kg di prodotti dolciari semilavorati privi della tracciabilità e impartite prescrizioni per la risoluzione delle anomalie riscontrate. Analoghe violazioni, infine, sono state registrate anche in due pasticcerie ubicate nella Valle Metelliana e nell’Agro Nocerino-Sarnese.
Redazione Irno24 25/08/2021
Tumore vescica, nuovo farmaco a Pagani: cure in partnership con urologia Salerno
Il Polo Oncologico dell’Ospedale “Tortora” di Pagani continua a dimostrarsi capace di erogare una assistenza all’avanguardia a favore dei cittadini portatori di neoplasia, intercettando e rendendo disponibili le innovazioni farmacologiche in ambito oncologico “in anteprima”.
Attingendo ai fondi AIFA e attraverso un complesso lavoro di tipo clinico e amministrativo, che ha coinvolto la Direzione Generale di Salerno, la Direzione Sanitaria del DEA di Nocera, il Servizio di Farmacia dell’Ospedale di Pagani, il team di oncologi guidato dal prof. Giuseppe Di Lorenzo, Direttore dell’UOC di Oncologia, è riuscito a somministrare con successo, al di fuori di uno studio sperimentale e nel contesto della pratica clinica, l’ultimo ritrovato nell’ambito della cura del tumore alla vescica, fornendo ad un paziente privo di altre opzioni terapeutiche una possibilità di cura.
Il Polo Oncologico è tra i primi in Italia ad ottenere questo straordinario risultato. Il farmaco innovativo, chiamato Enfortumab Vedotin, è un coniugato farmaco-anticorpo, composto da un anticorpo monoclonale anti-Nectina-4, unito alla Monometil Auristatina, un farmaco che distrugge i microtubuli.
L’Enfortumab Vedotin ha permesso di ottenere una percentuale di risposta obiettiva del 44% e una riduzione del rischio di morte del 30% rispetto alla chemioterapia standard nello studio clinico che ha portato all’approvazione di questo farmaco da parte dell’EMA.
Il paziente ha espresso gratitudine e sta bene dopo la prima somministrazione. Il team del prof. Di Lorenzo valuterà tutti i pazienti eleggibili a questo e ad altri trattamenti innovativi per il tumore alla vescica disponibili presso il Polo Oncologico, come l’Avelumab, il Durvalumab, il Cetrelimab anche grazie alla stretta partnership con le Urologie dell’ASL di Salerno ed all’Anatomia Patologica di Pagani.