Salerno, 5-6 Dicembre chiuso il Lungomare Trieste
Interdette anche le piazze Abate Conforti e San Francesco
Redazione Irno24 05/12/2020 0
Il Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli ha ordinato la chiusura dalle ore 8,30 di sabato 5 dicembre e fino alle ore 6 del lunedì successivo dei viali del lungomare Trieste, nonché la chiusura dalle ore 17,00 alle ore 22,00 del sabato e della domenica di Piazza Abate Conforti e Piazza San Francesco, lasciando il libero accesso agli esercizi commerciali e alle abitazioni.
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Redazione Irno24 18/12/2020
Da Salerno Pulita appello ai negozianti per il corretto conferimento dei cartoni
Durante il periodo natalizio c’è un maggiore conferimento di cartone da parte delle attività commerciali. Salerno Pulita rivolge un appello ai negozianti tutti affinché collaborino per contribuire al decoro della città e per facilitare quanto più possibile le operazioni di raccolta da parte degli operatori.
E’ bene ricordare, infatti, che l’ordinanza sindacale del 17 marzo 2016 (prot. 0048420) in materia di raccolta differenziata prevede che i commercianti solo nei giorni di martedì, mercoledì, giovedì, venerdì e sabato, alla chiusura pomeridiana dell’esercizio, possono disfarsi dei cartoni, che “devono essere asciutti, piegati, legati e depositati a pie' di negozio”.
Il giovedì, ma solo all’orario di chiusura dell’esercizio, i negozianti possono conferire anche la carta. Dunque, ricapitolando, i commercianti possono disfarsi dei cartoni tutti i giorni, dalle ore 13 alle 14, escluso la domenica e i lunedì.
Redazione Irno24 08/06/2020
Liceo Tasso di Salerno, a buon punto il rifacimento della facciata interna
Dopo la chiusura dei cantieri nel periodo del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria da Covid-19, sono ripartiti i vari interventi di messa in sicurezza degli istituti scolastici di pertinenza provinciale, tra cui quello avviato al Liceo Tasso di Salerno. Quindi ora procedono regolarmente i lavori di ripristino delle facciate interne.
“L’intervento, la cui spesa complessiva ammonta a 300mila euro - dichiara il Presidente della Provincia, Michele Strianese - è stato reso possibile grazie alla messa a disposizione da parte della Regione delle economie dei mutui Cassa Depositi e Prestiti. L’onere dell’ammortamento del finanziamento, infatti, è posto a carico della Regione.
I lavori consistono soprattutto nel ripristino delle pareti con il rifacimento degli intonaci in corrispondenza delle facciate della corte interna e nella riparazione degli infissi con sostituzione delle vetrate. Ad oggi è stata fatta la spicconatura degli intonaci degradati e si sta procedendo al rifacimento degli intonaci nuovi".
Redazione Irno24 05/06/2021
Salerno, sospeso dipendente Inps: svolgeva attività extra presso patronato del figlio
Su disposizione della Procura di Salerno, la Guardia di Finanza ha eseguito un’ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari che dispone la misura cautelare della sospensione dal servizio di un dipendente dell’I.N.P.S., indagato per truffa ed accesso abusivo al sistema informatico. Il provvedimento è stato adottato al termine di un’indagine della 1a Compagnia di Salerno, sviluppata in stretta collaborazione con l’Ufficio provinciale dell’Istituto.
Gli approfondimenti delle Fiamme Gialle sono partiti dopo che un cittadino aveva ricevuto la richiesta di 800 euro dal patronato presso il quale aveva sbrigato una pratica amministrativa. Questa pretesa era subito apparsa anomala, sapendo che i servizi resi dai patronati vengono remunerati direttamente dal Ministero del Lavoro. Ulteriori sospetti erano sorti quando aveva casualmente incontrato uno dei due responsabili del patronato proprio nei pressi della sede provinciale dell’INPS.
Gli approfondimenti delle Fiamme Gialle di Salerno hanno confermato che M.N. (classe ‘61), a tutti gli effetti un dipendente dell’Ente di previdenza, da almeno 3 anni svolgeva anche attività “extra” presso il patronato gestito dal figlio, in totale violazione dell’obbligo di esclusività del rapporto di pubblico impiego. In particolare, con i successivi accertamenti bancari sono emersi una serie di accreditamenti anomali di somme in contanti e assegni, verosimilmente corrisposti dai clienti del patronato a fronte dei servizi ricevuti: indizi di un vero e proprio “doppio lavoro”, fonte di introiti dei quali andranno ora approfonditi i risvolti di natura fiscale.
Grazie al contributo della Direzione Provinciale dell’Istituto, sono stati ricostruiti oltre 41mila accessi alle banche dati, per ottenere informazioni utili al disbrigo delle diverse pratiche gestite dal patronato in questione (certificati di pensione, cessioni del quinto, domande di maternità, disoccupazione e bonus). Si tratta di interrogazioni chiaramente abusive, anche perché l’impiegato già da tempo non ricopriva incarichi operativi. Notificata la sospensione dal servizio per un anno, dovrà ora rispondere dell’accusa di “truffa” e “accesso abusivo a sistema informatico”, reati per i quali rischia la reclusione fino a cinque anni.