Salerno, operazione contro abbandono rifiuti: degrado in Vicolo Guaiferio

Nei guai il gestore di alcuni locali in Via Roma, non solo sanzioni amministrative

Redazione Irno24 26/11/2022 0

Continuano serrati i controlli da parte del personale del Comando di Polizia Municipale, coadiuvato da personale di Salerno Pulita, che nei giorni scorsi hanno interessato alcune zone della città tra le più soggette al fenomeno dell’abbandono illecito dei rifiuti. Nella zona dello stadio Arechi, nei pressi del cinema multisala, sono stati sanzionati due esercizi pubblici, recidivi, per aver abbandonato in maniera incontrollata una notevole quantità di rifiuti non differenziati, depositandoli sul suolo pubblico senza far uso dei prescritti carrellati.

L’operazione più importante della giornata ha però interessato Vicolo Guaiferio, alle spalle di Via Roma, di fronte a Palazzo di Città, dove gli Agenti hanno trovato una situazione indecorosa in pieno centro storico. Su richiesta degli operatori di Salerno Pulita, gli Agenti del Nucleo di Polizia Ambientale hanno riscontrato la presenza di una notevole quantità di rifiuti di ogni genere, depositati in modo non differenziato, di cui buona parte lasciati sulla pubblica via. Con l’ausilio degli operatori di Salerno Pulita, sono stati ispezionati i rifiuti ed individuati tutti i responsabili, identificati poi per i gestori di tre pubblici esercizi situati in via Roma.

Si è dato seguito, innanzitutto, al ritiro dei rifiuti, al fine di eliminare la situazione di degrado. Si è poi proceduto al sequestro dei tre cassonetti non conformi ai carrellati, abusivamente posizionati nel Vicolo Guaiferio e oggetto del deposito incontrollato di rifiuti, affidandoli in custodia giudiziaria a Salerno Pulita. Si trattava dei vecchi grandi cassonetti in dotazione al Comune prima dell'avvio del servizio di differenziata “porta a porta”, che venivano utilizzati dal responsabile, gestore di più attività in Via Roma.

Successivamente, il personale di Salerno Pulita, su richiesta della Polizia Municipale, ha proceduto al lavaggio ed alla sanificazione della strada liberata dal cumulo di rifiuti, dai quali era pure ben visibile il percolamento sulla pubblica via del centro storico, peraltro arredata con pavimentazione artistica.

Per due gestori sono scattate sanzioni amministrative, mentre per un noto gestore dei locali di Via Roma, possessore dei cassonetti sottoposti a sequestro, oltre ai verbali amministrativi è scattata la comunicazione di notizia di reato alla Procura per aver occupato abusivamente il suolo pubblico, con deturpamento e imbrattamento del vicolo, al quale aveva arrecato un pregiudizio permanente e per il quale si è reso necessario un immediato intervento di ripristino, anche per evitare ulteriori inconvenienti di carattere igienico sanitario, senza trascurare il pericolo e l’intralcio arrecati al transito pedonale e veicolare.

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Redazione Irno24 22/02/2022

Rifiuti da Tunisia in Campania, Legambiente: "Vicenda triste e piena di ombre"

"Siamo davanti ad una vicenda triste e piena di ombre, che puzza più dei rifiuti stessi di malaffare. Con il ritorno dei containers in Campania, si scrive l'ennesima pagina del capitolo sul ciclo dei rifiuti da sempre in emergenza, che più che ciclo diventa, ogni giorno, un labirinto oscuro. Dietro quei rifiuti provenienti dalla Tunisia si nascondono disattenzioni, opacità e responsabilità di chi doveva controllare.

Controlli che non possono e non devono mancare nell'analizzare quei rifiuti presenti nei containers. Non vorremmo trovarci davanti a sorprese i cui effetti, o meglio i danni, presentano il conto successivamente. Chiediamo al Governo Regionale un impegno concreto nel rispettare i tempi nelle operazioni necessarie alla caratterizzazione, allo smaltimento e trasferimento di quei rifiuti: basta con il 'tempo indeterminato' che tanti danni ha fatto finora.

Basta con la politica del rattoppo. Sono tanti, troppi, i territori nella nostra regione che 'hanno già dato' in materia di rifiuti, tra depositi di ecoballe che ancora sono in giro e riaperture straordinarie di discariche per affrontare le emergenze. Territori che sono in attesa di una efficace bonifica". E' quanto si legge in una nota congiunta di Stefano Ciafani e Mariateresa Imparato, rispettivamente presidente nazionale e presidente regionale di Legambiente.

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Redazione Irno24 01/03/2022

Tutela ambientale attraverso giochi e sport, a Salerno il progetto AICS

Consentire agli studenti di essere informati sui temi ambientali attraverso anche attività sportive e giochi. È questo l’obiettivo di “Together: day after day - Rifiuthlon”, il progetto organizzato dall’AICS Salerno rivolto alle scuole elementari di Salerno e Nocera Inferiore.

Il progetto sarà presentato mercoledì 2 marzo, alle ore 11, presso la Sala del Gonfalone del Comune di Salerno. Alla conferenza stampa prenderanno parte: Gaetana Falcone, assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Salerno, Massimiliano Natella, assessore alle Politiche Ambientali del Comune di Salerno, Marco De Luca, presidente dell’AICS Salerno, Franco Picarone, presidente della Commissione Bilancio e Finanze della Regione Campania. Saranno presenti anche i dirigenti scolastici degli istituti coinvolti.

L’AICS Salerno è un’associazione da anni impegnata nella promozione della cultura e dello sport. Il progetto vuole dare la possibilità agli alunni delle elementari di prendere parte ad un corso di formazione sul riciclo e sulla tutela ambientale, da realizzare anche attraverso la pratica di giochi e di attività sportive.

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Redazione Irno24 25/05/2021

Efficacia vaccino su personale Asl Salerno, risultati molto confortanti

Si è conclusa la prima parte dello studio promosso dall’ASL Salerno per verificare l’efficacia del vaccino anti Covid di Pfizer e Moderna sul personale dipendente. L’indagine ha coinvolto 7.789 operatori, di cui 3918 femmine e 3871 maschi, che sono stati sottoposti a test di laboratorio per valutare l’entità dell’immunizzazione protettiva indotta dal vaccino a distanza di 40 giorni dalla seconda somministrazione.

I valori anticorpali, dosati nei campioni siero-ematici, hanno mostrato nel 84,4% livelli molto elevati di anticorpi contro il recettore RBD della proteina spike di Sars-Cov2. La risposta anticorpale è stata riscontrata nel 97,92% del totale dei vaccinati, solo 2,08% di essi mostrava valori bassi, anche se comunque reattivi.

Nel dettaglio i dati ottenuti sono così stratificati: il 52,8% del campione ha avuto una risposta tra 2.000 BAU e 4000 BAU (Binding Antibody Unit)/ml; il 31.6% ha avuto una risposta superiore a 4000 BAU/ml; l’8,38 % mostrava un titolo tra 500 e 1.000 BAU/ml, il 5,14% mostrava un titolo tra 100 e 500 BAU/ml. Solamente il 2,08% aveva valori inferiori a 100 BAU/ml.

Si tratta di risultati molto confortanti, che spronano l’Asl Salerno a completare il protocollo vaccinale e a continuare il monitoraggio sierologico sul personale dipendente nei prossimi mesi, al fine di valutare se nel tempo sia possibile stabilire la durata di tale risposta, contribuendo a definire una soglia minima anticorpale di protezione contro l’infezione da Sars-Cov2.

L’indagine proseguirà, quindi, con prelievi ed ulteriori rilevazioni a 3, 6 e 9 mesi di distanza dalla somministrazione vaccinale. Lo studio, organizzato dal Dipartimento dei servizi sanitari e dall’UOC Servizio protezione e prevenzione-sorveglianza sanitaria, è tra i maggiori svolti ad oggi in Italia.

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