Salerno, sesta edizione "In Vino Civitas" dal 21 al 23 ottobre

Consueto appuntamento presso la Stazione Marittima con l'evento organizzato da Createam

Redazione Irno24 18/10/2023 0

Giovedì 19 ottobre, alle ore 10:00, nella sala Giunta del Comune di Salerno, sarà presentata la settima edizione di "In Vino Civitas", il salone del vino di Salerno in programma dal 21 al 23 ottobre presso la stazione marittima.

L’iniziativa, giunta alla sua sesta edizione, è organizzata dall’associazione Createam, in collaborazione con CNA e Camera di Commercio di Salerno. Vetrina delle migliori produzioni vitivinicole italiane, il salone diventa occasione di promozione dell’intero territorio, che si mette in mostra per ospitare produttori e visitatori.

Con un unico tagliando di ingresso si accede agli assaggi di tutti gli espositori presenti e alle iniziative culturali e di promozione collaterali. A cura dell’AIS, in contemporanea, si svolgono anche masterclass e degustazioni di grande prestigio. Durante la manifestazione, a cura di Cna Salerno, viene assegnato il premio sociale e culturale EccellenSA. Da quest’anno, anche un premio tecnico a cura di una giuria accreditata. L’ultima giornata è dedicata agli incontri B2B.

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Annamaria Parlato 21/06/2020

Sulla retta via di Orazio Genovese da Capua Rhegium al Corridoio Helsinki-Valletta

Quando un gruppo sociale si insedia su un territorio e ne possiede il controllo, ecco che allora nascono le strade o meglio le vie di comunicazione. Con il termine di strada si indica sommariamente una striscia di terreno espressamente sistemata per agevolare il transito di pedoni e di veicoli e per facilitare i trasporti e le comunicazioni tra i vari punti di una regione. La strada costituisce uno dei mezzi più efficaci dell’attività umana; essa infatti facilita gli scambi materiali ed intellettuali fra le popolazioni, contribuendo in sommo grado al loro progresso ed al loro benessere.

Le prime strade a sede fissa di cui si abbia notizia certa furono costruite dai Babilonesi, mentre poco si conosce circa le strade presso Egizi, Cartaginesi e Greci, popoli di navigatori che poco si servivano delle comunicazioni terrestri. Maggiori e sicure notizie si hanno sulle strade costruite dai Romani: esse furono per lungo tempo le sole vie di comunicazione fra i vari stati d’Europa e fra questa e i territori dell’Africa e del Medio Oriente.

E proprio dalla interessantissima “storia delle strade” dall’antichità sino ai giorni nostri, Orazio Elio Genovese, ex dirigente delle Ferrovie dello Stato e produttore di vino d'eccellenza sulle colline salernitane, per la precisione a Sòrdina (frazione del Comune di Salerno) dove nascono le viti di Sanginella, ha deciso di elaborare il suo primo libro, la sua prima ricerca nell’affascinante mondo dei collegamenti stradali e autostradali. Ma come si è passati dalla slitta, alla ruota di pietra arrivando alle automobili con motore a scoppio?

Forse tutto è partito proprio da quel vino “Salernum”, prodotto nell’azienda Agricola Amina a Sòrdina, che nel degustarlo narra dei miti e dei fasti della città di Salerno di cui il Dott. Genovese è innamorato e incuriosito circa le sue origini ancora nebulose e con molti punti interrogativi da chiarire. Suddiviso in cinque capitoli, il libro è intitolato “Dalla Capua Rhegium al Corridoio Helsinki-Valletta, Passando per la Salerno-Reggio Calabria”, un viaggio appassionato e appassionante che ripercorre i cammini dell’antica strada romana di Capua, in particolare nel tratto Salernum-Picentia, sino a toccare la Fratte etrusca e sannitica, la manifattura artigianale del cotto di Rufoli, la Masseria Trinità con la sua Taberna e la sorgente di Fontana Viva con il suo mulino ad acqua, la chiesa di Sòrdina e l’eremo di S. Magno.

L’autore sviluppa nei capitoli centrali interessanti tesi sull’origine e importanza dei luoghi del territorio salernitano nei secoli passati, avvalorando ipotesi frutto di ricerche e di approfondite documentazioni derivanti dalla cartografia, dalle fonti storiche e d’archivio. Forse nuovi tasselli di storia salernitana verranno fuori da questo libro unico nel suo genere e sopratutto originale nel panorama librario locale. Spesso non ci si rende conto dell’immenso patrimonio storico culturale di cui è ricca Salerno con la sua provincia, e solo un corposo lavoro letterario come questo può rendere una minima idea.

La modernità e le avveniristiche vie di comunicazione però vanno spesso sia a scontrarsi sul piano paesaggistico-ambientale, creando disagi e disastri naturalistici, sia a mettere in discussione i principi di unione, coesione e collaborazione tra gli Stati membri dell’Unione Europea, dimenticando perfino il ponte sullo stretto di Messina nel famoso corridoio Helsinki-Valletta che dal punto di vista dello sviluppo della produzione industriale italiana oltre a collegare le due più importanti macroregioni europee, ossia la Pianura Padana e la Baviera, collegherà anche l’area centrale e meridionale attraverso sia l’AV/AC ferroviaria che il tragitto autostradale Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli, Salerno, Reggio Calabria, Messina e Palermo.

Genovese un po' disincantato ha dichiarato nel manoscritto: “Attraverso il mio modesto lavoro ho cercato di trasmettere dei saperi che spesso nemmeno i salernitani conoscono, in particolare la ricostruzione delle arcaiche origini della collina di Montevetrano, grazie alle ricerche di noti studiosi accademici o di dirigenti che operano nel settore dei beni culturali. Se solo si riuscisse a mettere in rete la storia, ma anche la cultura, l’enogastronomia e i saperi dei luoghi descritti, gli stessi, con le opportunità offerte dal grande asse viario Europeo Helsinki-Valletta, potrebbero diventare dei piccoli attrattori turistici e come tali fonti di reddito”. La narrazione è piacevole nonostante l’argomento sia impegnativo. Complimenti all’autore, appassionato cultore della sua terra, alla quale si spera dedicherà ancora numerose pubblicazioni.

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Redazione Irno24 09/04/2025

Salerno, l'attrice Mazzamauro si racconta in "Annarcord" al Delle Arti

Una serata all’insegna della memoria, dell’ironia e del teatro d’autore: sabato 12 aprile, alle ore 21:00, il Teatro delle Arti di Salerno ospiterà Anna Mazzamauro con il suo spettacolo “Annarcord”. La data, in collaborazione con la Compagnia dell’Arte, segna il penultimo appuntamento della rassegna “Che Comico”, ideata da Gianluca e Valentina Tortora per Gv Eventi.

“Annarcord”, titolo che gioca con il celebre film di Fellini e il nome dell’artista, è un viaggio teatrale appassionato e personale, con cui la Mazzamauro ripercorre i momenti salienti della sua lunga carriera. Un racconto sincero, ironico e talvolta commovente, in cui l’attrice si mette a nudo sul palco, rivelando retroscena, incontri, errori, successi e sogni mai realizzati.

Lo spettacolo è un vero e proprio memoir dal vivo, che alterna parole e musica, grazie all’accompagnamento del poliedrico Sasà Calabrese, al pianoforte e alla chitarra. Attrice simbolo della commedia italiana, nota soprattutto per il ruolo iconico della Signorina Silvani nella saga di Fantozzi, Anna Mazzamauro si rivela qui in tutta la sua profondità artistica, lontana dai cliché, capace di raccontarsi con autoironia, intelligenza e grazia.

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Redazione Irno24 05/02/2025

Dal 13 al 16 febbraio "Salerno in love" con dolcezze, artigianato ed eventi

Si terrà domani, giovedì 6 febbraio, alle ore 10:30, a Palazzo di Città, la conferenza di presentazione di “Salerno in love”. L’iniziativa, promossa dalla CNA Salerno, organizzata e realizzata dall’Associazione Italia Eventi, gode del patrocinio del Comune.

Dal 13 al 16 febbraio, dalle 10:00 a mezzanotte, sul lungomare Trieste (zona Santa Teresa), il filo conduttore saranno l’amore e la festa di San Valentino, occasione in cui una serie di iniziative e di installazioni renderanno ancora più romantica la città. Tra i protagonisti, artigiani e produttori di eccellenza, locali e non, che faranno da cornice ad una delle passeggiate più romantiche d’Italia.

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