Una targa al Vestuti per Bruno Carmando, storico massaggiatore Salernitana
Questa iniziativa nasce da un'istanza del Salerno Club 2010, recepita dal Comune
Redazione Irno24 30/06/2022 0
Sabato 2 luglio, alle ore 10:00, sarà apposta all'interno dello Stadio Vestuti, in piazza Casalbore a Salerno, una targa d'onore intitolata a Bruno Carmando, indimenticato protagonista della storia della Salernitana. Dei calciatori granata, Bruno Carmando ha curato non solo i muscoli ma anche l'anima, contribuendo a rafforzarne lo spirito di squadra ed esaltando l'orgoglio di vestire la casacca granata.
Questa iniziativa in onore del masseur granata nasce da un'istanza del Salerno Club 2010, prontamente recepita dall'Amministrazione Comunale di Salerno. Saranno presenti alla cerimonia il Sindaco Napoli ed il Vice Presidente del Gruppo Parlamentare PD alla Camera dei Deputati, Piero De Luca.
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Redazione Irno24 05/10/2025
Altra partita "folle", la Salernitana prevale 3-2 sulla Cavese
Vittoria col brivido per la Salernitana nel "derby" con la Cavese (3-2), ottavo turno di serie C. Dopo un primo tempo avaro di gol, nella ripresa la partita si accende a suon di segnature, a conferma del fatto che i granata hanno un potenziale d'attacco di spessore ma subiscono troppo. La fase difensiva lascia molto a desiderare.
Al 47°, metelliani avanti con Sorrentino, che gira a rete da distanza ravvicinata su assist dalla destra. Lo schiaffo sveglia la Salernitana, la cui reazione è clamorosa: al 55° e al 58° arrivano le marcature di Inglese e Ferrari, di testa, su splendidi assist di Achik, immediatamente efficace da subentrato. Al 64°, però, la Cavese sfrutta una voragine sulla corsia destra della Salernitana, completamente sbilanciata in avanti, e pareggia con un secco destro di Macchi.
E' un continuo ribaltamento di fronte. Al 69°, i padroni di casa segnano ancora: Frascatore, appena entrato, vince un contrasto e favorisce l'inserimento di Villa, cross perfetto per Inglese che scarica al volo in rete. Ai granata, come emerge nel finale, manca disperatamente De Boer in fase di gestione della palla. Si ricorre troppo al rilancio lungo per "spazzare" le zone di pericolo, a beneficio delle iniziative degli avversari. Ad ogni modo, complice la sconfitta del Benevento, ieri a Latina, la squadra di Raffaele riconquista la vetta solitaria del girone con 3 lunghezze sui sanniti.
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Capomaggio bussa due volte, Salernitana-Foggia 2-1 nell'ultima di andata
Si chiude con una vittoria il 2025 della Salernitana, che nell'ultimo turno del girone di andata (e di un anno solare da cancellare per metà) batte 2-1 il Foggia all'Arechi, pur soffrendo nel finale nonostante un intero secondo tempo giocato in superiorità numerica. Sosta natalizia provvidenziale, la squadra è a corto di fiato e le tante assenze dell'ultimo periodo non hanno favorito una possibile turnazione.
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Nella ripresa, la Salernitana sfiora il 3-1 in diverse circostanze, ma non riesce a chiudere la partita (da segnalare anche un gol annullato ad Achik per fuorigioco). Addirittura, al 92°, il Foggia sfiora il pareggio sugli sviluppi di un'azione molto confusa in area granata; la difesa non riesce a spazzare, Longobardi si "immola" per murare un tiro a botta sicura. Mal che vada, se il Catania batterà l'Atalanta U23, la Salernitana chiuderebbe terza a 38, con al vertice il Benevento (ed eventualmente gli etnei) a 41.
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Salernitana spenta, il posticipo col Crotone termina a reti bianche
Delude la Salernitana nel posticipo del 13° turno col Crotone all'Arechi. Davanti alle telecamere di RaiSport, i granata non vanno oltre lo 0-0 (il secondo di fila) e, dunque, non riescono a riprendersi la vetta del girone C, dove attualmente si è insediato il Catania. La squadra di Raffaele appare spenta e imballata, la scelta (ormai consolidata) delle due punte di peso in campo dall'inizio non rende fluida la manovra d'attacco.
Il match comincia col grande spavento per Villa, che si accascia dopo un durissimo scontro fortuito con Piovanello: lunghi attimi di paura, ma il terzino ex Padova, premiato prima dell'incontro come miglior giocatore granata di ottobre, comincia a muovere le braccia ed è trasportato in ospedale in ambulanza per accertamenti (le prime notizie sulle sue condizioni sono incoraggianti). Poco dopo, Raffaele perde anche il rientrante Cabianca per un infortunio muscolare.
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