Vigili del Fuoco spiegano il mestiere ai piccoli scolari di Salerno

L'iniziativa si è tenuta al Parco Pinocchio, sviluppandosi attraverso attività in aula e all'aperto

Redazione Irno24 20/05/2025 0

Bella iniziativa organizzata dal Dirigente Scolastico dell'I.C. Medaglie d'oro di Salerno, dott. Emilio Costabile, e dalla referente del modello "Senza Zaino" per la scuola dell'Infanzia Giacomo Costa, la maestra Ortensia del Pizzo, in collaborazione con i Vigili del Fuoco del Comando di Salerno. A partecipare, per i caschi rossi, è stato il personale operativo e quello dell'Associazione Nazionale Vigili del Fuoco.

Ad un'attività didattico/emozionale, con una fase in aula, fra spiegazioni e racconti, ha fatto seguito una all'aperto, all'interno del Parco Pinocchio, in cui, soprattutto i più piccoli, hanno "spento il fuoco" e conosciuto da vicino i mezzi e le attrezzature dei soccorritori. Informazione con divertimento sempre alla base delle attività promosse dai Vigili del Fuoco.

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Redazione Irno24 09/04/2020

Salerno, inizia distribuzione dei buoni spesa: ecco la procedura

Sono iniziate a Salerno le operazioni di consegna a domicilio dei buoni spesa previsti a sostegno delle persone e delle famiglie in gravissime condizioni economiche e sociali a causa dell’emergenza Coronavirus. Il recapito avverrà in tre scaglioni da oltre mille destinatari ciascuno nelle giornate di giovedì 9, venerdì 10 e sabato 11 aprile.

L’intento del Comune di Salerno è di recapitare al domicilio di tutti i beneficiari i buoni spesa entro Pasqua. A tal fine, recependo la generosa offerta della azienda "Salerno Trasporti", il Comune di Salerno ha deciso di affidare a questa ditta specializzata – che svolgerà in servizio in forma totalmente gratuita e senza onere alcuno per la Civica Amministrazione – il servizio di consegna domiciliare.

Le istanze complessivamente pervenute sono circa cinquemila. Circa il settanta per cento sono state sin ora valutate idonee alla concessione del beneficio. La valutazione delle istanze di ammissione ha richiesto un'attenta elaborazione in quanto la compilazione delle stesse da parte dei cittadini è stata in molti casi imprecisa. I beneficiari, dunque, riceveranno il blocchetto con i buoni spesa direttamente al proprio domicilio senza doversi recare negli uffici preposti. In questo modo si eviteranno inutili uscite di casa, code ed assembramenti. Al momento della consegna i beneficiari dovranno firmare l’istanza cartacea di richiesta, già prodotta con le diverse modalità messe a disposizione dall'Amministrazione, e la ricevuta.

Non è prevista, per comprensibili ragioni di riservatezza e sensibilità umana, la pubblicazione di alcuna graduatoria degli ammessi al beneficio e di eventuali esclusi perché ritenuti non in possesso dei requisiti previsti. Naturalmente tutti i documenti saranno consultabili dai soggetti interessati nelle forme previste dalla legge e dai regolamenti comunali per l’accesso agli atti.

Coloro che non abbiano ricevuto i buoni spesa entro Pasqua dovranno ritenersi esclusi (in una sorta di silenzio-rigetto) dalla concessione del beneficio. Saranno comunque contattati, nei giorni successvi alle festività, a cura del Settore Politiche Sociali del Comune di Salerno per approfondire ulteriormente la valutazione della pratica con eventuali correzioni e/o integrazioni.

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Federica Garofalo 30/01/2021

Conversazioni Scuola Medica, ipotesi legame Salerno-Velia

È iniziato il 28 gennaio alle 18:00, sulla pagina facebook di Salerno Cultura (Comune di Salerno), il ciclo di appuntamenti on-line “Conversazioni sulla Scuola Medica Salernitana”, che, con cadenza settimanale, proseguirà fino al 18 marzo; questa iniziativa è frutto di una collaborazione tra l’Università di Salerno, in particolare del Centro Altea (centro interdipartimentale di studi sulla Scuola Medica Salernitana), il Comune ed altri enti.

Relatori del primo incontro due personalità di primo piano dell’Università di Salerno, Luigi Vecchio, docente di Storia ed Epigrafia Greca, e Amalia Galdi, ordinario di Storia Medievale: a introdurre, il prof. Luca Cerchiai, direttore del Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale presso l’Ateneo, e l’assessore alla cultura del Comune di Salerno Antonia Willburger.

«La rete che abbiamo messo in piedi sta portando avanti la candidatura della Scuola Medica a Patrimonio immateriale dell’Umanità sotto l’egida dell’UNESCO - sottolinea la dott.ssa Willburger - Questa è un’opportunità unica non solo per tramandare la memoria di questa importantissima pagina del nostro passato alle giovani generazioni, ma anche di renderla un’opportunità di valorizzazione e sviluppo per la città e il territorio. E questo soprattutto per l’attualità dei valori che la Scuola Medica ancora trasmette: integrazione delle culture, parità di genere, attenzione al benessere psico-fisico della persona, e all’educazione dei giovani».

«È un progetto ampio e generoso - osserva dal canto suo il prof. Cerchiai - perché parla sì della nostra identità cittadina, ma anche di valori universali, e può essere un potente aggregatore di interessi. Il nostro obiettivo come Università è dimostrare quanto sia bello studiare e attualizzare un mondo lontano solo nel tempo: la Storia è coinvolgente, e la cultura è coinvolgente, proprio per la sua dimensione trasversale e aperta».

Il tema di questo appuntamento sono le origini della Scuola Medica Salernitana: è possibile che esista un legame con la presunta scuola medica dell’Antichità individuata a Velia? «Non sappiamo nemmeno se a Velia ci fosse una vera e propria scuola medica, gli autori dell’Antichità non ne parlano - risponde il prof. Vecchio - Quel che è certo è che a Velia sono state trovate, tra gli anni ’50 e ’60, tre statue risalenti alla prima età imperiale che raffigurano tre medici vissuti in anni diversi, tutti e tre di nome Oulis, connotati dal curioso appellativo di pholarchos, che non trova riscontro da nessun’altra parte, e che letteralmente significa “capo della caverna”. Da qui si è voluta immaginare l’esistenza di una scuola medica, magari legata ad un santuario di Apollo o di Asclepio, con il suo “caposcuola”. La verità è che non lo sappiamo».

Anche le origini della Scuola Medica Salernitana sono avvolte nel mistero, come sottolinea la prof.ssa Galdi: «Al di là della leggenda dei quattro maestri, riportata dalla rinascimentale Chronica Elini, sulle origini della Scuola Medica Salernitana c’è un vuoto. E ci sono delle domande che ancora non hanno risposta, tra cui proprio il collegamento con la presunta scuola medica di Velia. Addirittura, fino al 1280, quando Carlo I d’Angiò la riconobbe ufficialmente come Università, non si può parlare di una vera e propria “Scuola Medica” salernitana, con una sua organizzazione, ma di “medicina salernitana” o di “medici di Salerno” che, bisogna sottolineare, sono presenti già dal X secolo nelle corti di Francia e Inghilterra».

Il prossimo appuntamento del ciclo è previsto per giovedì 4 febbraio e sarà incentrato sull’importanza dell’acqua nello sviluppo della Scuola Medica Salernitana.

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Redazione Irno24 18/09/2020

Salerno, i seggi 20-21 spostati dal Focaccia al Da Procida

Attraverso una comunicazione sui canali social ufficiali, rivolta agli elettori interessati, il Comune di Salerno rende noto, in vista delle consultazioni di Domenica e Lunedì, che i seggi n° 20 e 21 sono stati spostati dall'ITIS "Focaccia" al Liceo Scientifico "Da Procida" in via G. De Falco.

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