Aggredito addetto a direzione della "Vitale" di Salerno, la denuncia Csa
Il sig. Matteo Renna è stato accerchiato e minacciato da un gruppo di senzatetto
Redazione Irno24 17/07/2024 0
La Csa provinciale, nella persona del segretario generale, Angelo Rispoli, condanna fermamente la recente aggressione subita dal dipendente comunale e addetto alla direzione della piscina "Simone Vitale" di Salerno. Il 13 luglio, Matteo Renna è stato accerchiato e minacciato da un gruppo di senzatetto, probabilmente extracomunitari, che avevano trasformato gli spazi antistanti la piscina in un luogo di bivacco.
Grazie alla freddezza e determinazione di Renna, e al pronto intervento della polizia municipale, è stato possibile evitare conseguenze più gravi, salvaguardando l'incolumità delle persone presenti e la sicurezza dell'impianto. Non è la prima volta che accade ciò alla "Vitale". Qualche mese fa, nel primo pomeriggio, un extracomunitario ha tentato di rubare una bicicletta elettrica appartenente a uno degli atleti. In quell'occasione, Renna è intervenuto per fermare il ladro e ha subito un'aggressione con un coltello. Fortunatamente, in piscina era presente un dirigente della società sportiva che utilizza l'impianto, appartenente alle forze di polizia, che ha prontamente allertato la centrale.
"Esprimiamo - afferma Rispoli - la nostra più viva preoccupazione per l'aggressione. Questi episodi evidenziano la precarietà della struttura e la necessità urgente di migliorare le condizioni di lavoro e la sicurezza per tutti i dipendenti e gli utenti. Chiediamo quindi un incontro urgente con il direttore del settore impianti sportivi, la dottoressa Giovanna Avella, e col sindaco, Vincenzo Napoli, per discutere le misure da adottare. Proponiamo inoltre che venga encomiato Renna per il suo coraggio e la sua professionalità".
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Redazione Irno24 18/03/2025
Salerno, sostegno a Fondazione Veronesi con "il Pomodoro per la ricerca"
Sabato 29 e domenica 30 marzo 2025, anche a Salerno e provincia sarà possibile sostenere la Fondazione Umberto Veronesi Ets e raccogliere fondi per finanziare la ricerca scientifica in ambito pediatrico, al fine di garantire le migliori cure possibili ai bambini malati di tumore e aumentare le loro aspettative di guarigione.
Con l’iniziativa “il Pomodoro per la ricerca. Buono per te, buono per l’ambiente”, e grazie al prezioso contributo dei volontari della Fondazione Veronesi, sarà possibile, a fronte di una donazione minima di 12 euro, avere una confezione di tre barattoli in acciaio di pomodori, nelle versioni pelati, polpa e pomodorini; il ricavato della raccolta fondi permetterà di finanziare l’innovativa piattaforma di ricerca e cura PALM Research Project, una rete internazionale per la messa a punto di nuovi trattamenti per la cura della leucemia acuta mieloide dell’età pediatrica.
A Salerno, i volontari della Fondazione Veronesi saranno presenti:
- presso Ventre Abbigliamento, in Piazza Gloriosi, Sabato 29 e Domenica 30 marzo
- in Via Duomo 20/18, dal 17 marzo fino a esaurimento scorte
- presso Farmacia Grimaldi, in Via Lucio Orofino 2/1
- presso la Palestra Senatore, in Via Paolo De Granita, Sabato 22 marzo dalle 17:00 alle 20:00
Redazione Irno24 14/07/2023
Salerno, un protocollo per la sicurezza degli operatori portuali
Sicurezza del lavoro nell’ambito delle attività portuali di Salerno al centro di un Protocollo sottoscritto stamane dal Prefetto Russo, presso il Palazzo del Governo, con il Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Andrea Annunziata, i rappresentanti delle organizzazioni sindacali CGIL, CISL, UIL e UGL, il Capo del Compartimento Marittimo e Comandante del Porto di Salerno, Attilio Maria Daconto, e il direttore della Sede INPS di Salerno, Giovanna Baldi.
Hanno siglato il documento anche i rappresentanti dei sindacati del comparto trasporti, del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, del Dipartimento Territoriale INAIL, dell’ASL di Salerno nonché delle imprese portuali.
L’iniziativa, promossa dalle organizzazioni sindacali e dall’Autorità portuale, si propone di incrementare la sicurezza dei lavoratori del porto di Salerno, pianificando azioni mirate e congiunte tra tutti gli enti interessati, che rendano ancora più incisiva l’azione di vigilanza e contrasto nei confronti di situazioni di irregolarità, spesso causa degli incidenti sui luoghi di lavoro.
Il porto di Salerno, malgrado la congiuntura economica poco favorevole degli ultimi anni, determinata dalla pandemia e dalla guerra in Ucraina, ha continuato a registrare una crescita continua e costante, anche grazie alle nuove linee di traffico container con il Nord America, Medio Oriente e Asia Meridionale.
La firma odierna, che rinnova il precedente documento, è il coronamento di un percorso complesso, preceduto da una serie di incontri e confronti tra tutte le parti coinvolte, per valutare le azioni più incisive da intraprendere a tutela della salute e della sicurezza di tutti gli operatori portuali.
Il Protocollo ha durata triennale e si propone, in particolare, di rendere ancora più efficace la vigilanza e il contrasto nei confronti di situazioni di irregolarità, attraverso la diffusione della cultura e della pratica della sicurezza delle imprese e dei lavoratori, per elevare in modo strutturale e permanente i livelli di sicurezza nelle attività portuali.
Redazione Irno24 30/04/2026
Porto turistico di Pastena, Pecoraro: "Bene integrazioni richieste dal MASE"
"La richiesta di integrazioni avanzata dal MASE nell’ambito della procedura di VIA sul progetto del porto turistico di Pastena, a Salerno, rappresenta un passaggio importante e necessario". Così l’assessora all’Ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro. "Il Ministero ha evidenziato con grande puntualità la necessità di aggiornare in modo sostanziale il quadro conoscitivo e progettuale, alla luce del tempo trascorso e delle trasformazioni intervenute nel contesto ambientale e territoriale. Molti degli studi posti a base del progetto risultano datati e richiedono approfondimenti significativi, anche in relazione agli effetti dei cambiamenti climatici e alle condizioni attuali dell’ambiente marino.
La Regione condivide l’impostazione del MASE e ritiene particolarmente rilevanti anche le osservazioni emerse dal territorio, grazie al contributo attivo di cittadini, cittadine e comitati locali. La partecipazione delle comunità rappresenta un elemento essenziale nei processi decisionali che riguardano interventi così impattanti e costituisce un valore da riconoscere e valorizzare. Nell’ambito della Commissione VIA nazionale faremo la nostra parte con senso di responsabilità, contribuendo a una valutazione rigorosa, trasparente e fondata su dati aggiornati.
Dopo oltre un decennio dall’avvio dell’iter, il contesto è profondamente mutato: sono cambiate le condizioni ambientali, l’equilibrio del litorale e le esigenze della città. Per questo riteniamo necessario verificare con attenzione l’effettiva sostenibilità e coerenza dell’intervento nel quadro attuale, anche tenendo conto della presenza di altre infrastrutture portuali lungo la costa. In questo percorso, il confronto con il territorio e l’ascolto delle istanze locali sono condizioni imprescindibili per garantire scelte pubbliche consapevoli, equilibrate e realmente orientate all’interesse generale. Il nostro obiettivo è garantire la tutela dell’ambiente, del paesaggio e dell’interesse pubblico, assicurando uno sviluppo realmente sostenibile della fascia costiera".