Ancora errori nella differenziata a Salerno, ma drastico calo di sacchi neri
Sopralluoghi e controlli da parte di Salerno Pulita ed agenti della Polizia Municipale
Redazione Irno24 07/03/2025 0
Anche oggi, venerdì 7 marzo, gli operatori di Salerno Pulita e agenti della polizia municipale di Salerno sono stati impegnati, dalle prime ore del mattino, in una serie di sopralluoghi e controlli sugli errati conferimenti. Agli interventi hanno partecipato anche l’amministratore unico di Salerno Pulita, Vincenzo Bennet, e l’assessore all’ambiente del Comune di Salerno, Massimiliano Natella. Sono stati diversi i punti della città in cui i controlli hanno consentito di risalire ai trasgressori.
“Chi pensa che i controlli siano solo un deterrente momentaneo - dichiara Bennet - si sbaglia di grosso. La nostra intenzione è difendere i risultati raggiunti e migliorarli”. Gli agenti hanno rilevato diverse infrazioni, riguardanti principalmente il mancato rispetto delle modalità di separazione. “Le sanzioni comminate non sono solo un modo per punire, ma vogliono fungere da esempio per evitare comportamenti scorretti in futuro”.
Durante la giornata, sono stati raccolti anche dati significativi sul miglioramento della situazione in alcune aree della città, dove, grazie ai recenti interventi di informazione, il numero di conferimenti sbagliati, per esempio utilizzando i sacchi neri, è drasticamente diminuito.
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Redazione Irno24 23/06/2026
Salerno, lo Spazzamare rileva presenza diffusa di banchi di mucillagini
Dopo più di sette giorni di pattugliamento quotidiano, lungo lo specchio d’acqua antistante il capoluogo, lo Spazzamare di Salerno Pulita traccia un primo bilancio dell’attività stagionale. L’equipaggio ha rilevato soprattutto la presenza diffusa di banchi di mucillagini, un fenomeno che gli operatori collegano all’innalzamento anomalo della temperatura del mare.
Le strumentazioni di bordo - riferiscono i tecnici - hanno registrato un incremento costante nei giorni di monitoraggio, con valori che si attestano attualmente intorno ai 28 gradi. Un dato che conferma la tendenza già osservata nelle ultime estati e che favorisce la proliferazione delle mucillagini, rendendo più complesso il lavoro di raccolta superficiale.
Per quanto riguarda i rifiuti solidi, l’imbarcazione ha recuperato plastica, microplastiche e materiali vari, ma in quantità giudicate non preoccupanti rispetto agli standard degli anni precedenti. La presenza di microplastiche resta comunque un indicatore da monitorare con continuità, anche in vista dei picchi di affluenza previsti nei mesi centrali dell’estate.
Redazione Irno24 17/07/2021
Goletta Verde, su costa campana 17 punti inquinati: foce Irno a Salerno entro i limiti
Sono 29 i punti campionati dai volontari e dalle volontarie di Goletta Verde, tra il 23 giugno e il 7 luglio, lungo le coste della Campania, 16 foci di fiumi e 13 punti a mare. Di questi, 17 sono risultati fortemente inquinati o inquinati. Le criticità riguardano soprattutto le foci dei fiumi: sono infatti 10 a risultare fortemente inquinate. Solo 12 punti campionati rientrano nei parametri di legge.
I dati di Arpa sono gli unici che determinano la balneabilità di un tratto di costa a seguito di ripetute analisi nel periodo estivo. Le analisi di Goletta Verde hanno invece un altro obiettivo: andare ad individuare le criticità dovute ad una cattiva depurazione dei reflui in specifici punti, come foci, canali e corsi d’acqua che sono il principale veicolo con cui l’inquinamento generato da insufficiente depurazione arriva in mare. La presenza di batteri di origine fecale (enterococchi intestinali ed escherichia coli) è un marker specifico di inquinamento dovuto da scarsa o assente depurazione.
Nel salernitano, i punti fortemente inquinati sono la foce Reginna Minor sul Lungomare a Minori, la foce del fiume Picentino tra Salerno e Pontecagnano, la foce del Tusciano tra Pontecagnano e Battipaglia, il canale di scarico a Marina di Eboli e il Solofrone tra Capaccio e Agropoli. La foce del torrente Asa a Pontecagnano Faiano, la foce del Rio presso via Posidonia a Capaccio e la spiaggia di fronte al Rio Arena tra Castellabate e Montecorice sono risultati inquinati.
Entro i limiti di legge la spiaggia di fronte al Rio Caca Fave a Villammare a Vibonati, il mare di fronte alla foce del Rio presso la spiaggia a Caprioli a Centola, la foce del fiume Testene ad Agropoli, la foce Capo di Fiume a Torre di Paestum Licinella a Capaccio, la spiaggia presso via Mantegna e la foce del fiume Irno sul Lungomare Tafuri a Salerno.
Redazione Irno24 08/09/2023
In due distretti dell'Asl Salerno rilevate irregolarità nelle liste d'attesa
Nei mesi di luglio ed agosto, i Carabinieri del NAS, di concerto con il Ministero della Salute, hanno effettuato un’intensa attività di controllo, su tutto il territorio nazionale, al fine di verificare la gestione delle liste di attesa per l’erogazione di prestazioni ambulatoriali, riconducibili a visite specialistiche ed esami diagnostici, afferenti al Servizio sanitario pubblico.
Le ispezioni sono state eseguite presso presidi ospedalieri e ambulatori delle aziende sanitarie, compresi gli Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico, nonché presso le strutture private accreditate, con la finalità di accertare il rispetto dei criteri previsti dal Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA), stilati per assicurare un corretto accesso alle prestazioni fornite dal Servizio sanitario pubblico ed uniformare un’equa e tempestiva erogazione dei servizi sanitari a favore dei cittadini.
Nel salernitano, il NAS ha riscontrato, presso due distretti sanitari delle ASL, il mancato rispetto dei tempi di attesa, secondo la priorità assegnata dal medico di medicina generale, e della corretta procedura da adottare nel comunicare la sospensione delle agende, secondo le indicazioni regionali.