Area mercatale in cattivo stato, Salerno Pulita: "Se si ripete, niente raccolta"

"Qualcuno non ha compreso che tutti gli operatori economici hanno l'obbligo di effettuare la differenziata"

Redazione Irno24 30/10/2022 0

"Se gli operatori mercatali, anche lunedì prossimo, dovessero lasciare i piazzali in queste condizioni, Salerno Pulita - si legge in un post social - non effettuerà il servizio di raccolta dei rifiuti, lasciando l'area mercatale nello stato in cui viene ridotto da chi non ha alcun rispetto della cosa pubblica.

Nei mesi scorsi abbiamo incontrato gli operatori mercatali, garantendo loro la massima collaborazione, con un servizio di raccolta più rapido ed aumentando il numero dei cassonetti per la raccolta differenziata. Evidentemente c'è qualcuno che non ha compreso che tutti gli operatori economici di Salerno hanno l'obbligo di effettuare la raccolta differenziata".

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 08/11/2021

Ecosistema Urbano 2021, l'immobilismo delle città: Salerno scende al 94° posto

Più auto in circolazione e un crollo quasi uniforme nell’utilizzo del trasporto pubblico. Livelli di smog e di perdite lungo la rete idrica che rimangono preoccupanti. Poche note positive che poco incidono sul trend complessivo: tra tutte, l’aumento della raccolta differenziata e dei chilometri di piste e infrastrutturazioni ciclabili.

Nel 2020 segnato dall’emergenza pandemica, i capoluoghi italiani non migliorano le loro performance ambientali: se è vero, infatti, che il Covid-19 colpisce anzitutto le città, modificandone contorni, regole e indirizzi, le emergenze urbane evidenziate negli anni precedenti rimangono le medesime e riflettono un sostanziale immobilismo nelle politiche improntate alla sostenibilità, seppur con qualche importante eccezione e best practice cui guardare per tracciare la rotta del cambiamento su scala nazionale.

È il quadro che emerge dal rapporto Ecosistema Urbano 2021, realizzato da Legambiente in collaborazione con Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore e presentato questa mattina in diretta streaming sui siti di Nuova Ecologia e Sole 24 ORE, sul canale YouTube e sulla pagina LinkedIn di Legambiente.

Il report, pubblicato sul Sole 24 Ore di oggi, prende in considerazione 105 capoluoghi e tiene conto di 18 indicatori riguardanti sei componenti (aria, acque, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia) per stilare una classifica delle performance ambientali delle città: a fronte di un punteggio massimo teorico di 100, la media percentuale totalizzata dai centri urbani nel 2020 rimane ferma al 53,05%, identica a quella della scorsa edizione.

Soltanto Trento supera l’80 percento (84,71%), confermandosi in testa alla classifica generale con un miglioramento delle performance nell’uso di suolo e nelle concentrazioni di NO2 e PM10, un aumento della raccolta differenziata e delle infrastrutture ciclabili; al secondo posto troviamo Reggio Emilia (77,89%) che aumenta lo spazio dedicato ai pedoni e alla ciclabilità (prima in assoluto per piste ciclabili equivalenti) e il numero di alberi piantumati; il gradino più basso del podio è occupato da Mantova (75,14%) che migliora le performance sulla qualità dell’aria, diminuisce le perdite della rete idrica e aumenta la differenziata.

La città di Salerno si colloca nei bassifondi della graduatoria, al 94° posto nazionale su 105 città prese in considerazione (nel 2020 era al 77° posto); Napoli poco più su, pressochè stabile al 91° posto (al 90° nel 2020). Benevento si attesta in 57esima posizione (nel 2020 era 60esima), Caserta in 66esima (nel 2020 era 95esima) e Avellino in 74esima (era addirittura 31esima nel 2020).

LA CLASSIFICA COMPLETA

Leggi tutto

Redazione Irno24 27/08/2022

Raccolta libri, non più ticket ma sacchetti di carta da Salerno Pulita e Comieco

L’iniziativa straordinaria della raccolta dei libri usati e dei piccoli apparecchi elettrici ed elettronici è stata davvero una “raccolta di successo”. Lo fa sapere Salerno Pulita in una nota. I risultati ottenuti sono andati ben oltre la più rosea delle previsioni e anche il secondo blocco di 5.000 ticket restaurant è andato esaurito.

Pertanto si è reso necessario rimodulare l’iniziativa promozionale, che non sarà più effettuata tre volte ma una sola volta a settimana, però sarà prolungata la durata che sarà estesa di tre mesi fino al prossimo 6 gennaio. Il giorno prescelto sarà il giovedì e il gazebo itinerante di Salerno Pulita sarà aperto dalle ore 17 alle ore 20. Si inizierà il 15 settembre e il programma dettagliato sarà reso noto nei prossimi giorni.

Non si raccoglieranno più i piccoli Raee, perché nel frattempo è stata allestita una rete di oltre 60 punti di raccolta fissi tra uffici comunali aperti al pubblico (fruibili da tutti gli utenti) ed istituti scolastici (utilizzabili solo da studenti, docenti e personale interno). Si continuerà, invece, a raccogliere libri: ai conferitori, in collaborazione con il Comieco (il Consorzio nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), verranno consegnati sacchetti di carta per la raccolta differenziata della carta.

Per ogni 10 libri l’utente riceverà una confezione contenente 10 sacchetti, fino ad un massimo di 30 in totale, sufficienti per il conferimento della carta per oltre un semestre. Sarà necessario, però, mostrare una bolletta Tari per utenza domestica emessa dal Comune di Salerno nel 2022. Raggiunto il totale di 30 buste ad utenza domestica, sarà possibile continuare a conferire libri, ma non si riceveranno più le confezioni di buste di carta.

Questo limite è stato deciso per evitare alcune distorsioni verificatisi con la distribuzione di ticket restaurant e per garantire la più ampia partecipazione di utenti all’iniziativa. Insieme ai libri, in alcune date e con modalità che saranno comunicate in tempo utile, sarà possibile conferire anche i giocattoli, per recuperare le due date in cui questa raccolta straordinaria non è stata effettuata perché erano previste condizioni meteo avverse.

Leggi tutto

Redazione Irno24 13/06/2022

Dal 15 Giugno "grave pericolosità" per incendi boschivi in Campania

Entra in vigore dopodomani, 15 giugno, il periodo di "grave pericolosità" per gli incendi boschivi in Campania. Lo ha stabilito la Protezione Civile della Regione, con atto del Direttore Generale, Italo Giulivo, sulla base delle valutazioni sul quadro climatico. Tale stato di allerta dovrebbe terminare, salvo proroghe, il 20 settembre prossimo.

Al fine di salvaguardare il patrimonio boschivo, durante il periodo di grave pericolosità scattano cinque importanti divieti: 1) Divieto di combustione dei residui vegetali agricoli e forestali; 2) Divieto di abbruciamento delle stoppie ed erbe infestanti, anche negli incolti (già in vigore dal primo giugno); 3) Divieto di accendere fuochi all’aperto nei boschi e fino ad una distanza di 100 m da essi, nonché nei pascoli;

4) Divieto di accendere fuochi d'artificio, lanciare razzi di qualsiasi tipo e/o mongolfiere di carta, meglio note come “lanterne volanti”, dotate di fiamme libere, nonché altri articoli pirotecnici a una distanza non inferiore a 1 km dalle superfici boscate e pascoli, salvo eventuali deroghe autorizzate con Ordinanza del Sindaco nel caso di manifestazioni pubbliche, con l’apprestamento di relative misure di prevenzione incendi;

5) Divieto, nei boschi e nei pascoli, di usare motori o fornelli che producano faville o brace, di usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, di far brillare mine, di fumare o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato di incendio (come gettare fiammiferi o sigarette accese), di sostare con autoveicoli su viabilità non asfaltata all’interno di aree boscate fatta eccezione per i mezzi di servizio e per le attività agro-silvo-pastorali nel rispetto delle norme e dei regolamenti vigenti.

La Protezione Civile della Regione richiama l’attenzione dei Sindaci sulla necessità di rafforzare le attività di ricognizione, sorveglianza, avvistamento e allarme per incendi boschivi sul proprio territorio, anche avvalendosi delle associazioni di volontariato di protezione civile, nonché di sensibilizzare i cittadini e le associazioni di categoria degli agricoltori e degli allevatori, promuovendo la cultura di protezione civile e le corrette norme di comportamento per la salvaguardia dell’ambiente.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...