16910 articoli dell'autore Redazione Irno24

Redazione Irno24 15/11/2020 0

Clienti oltre numero consentito, chiuso bar a Salerno durante controlli anti Covid

In questo fine settimana, a ridosso dell'entrata in vigore delle restrizioni da zona rossa, le Forze dell’Ordine hanno continuato a dare attuazione alle indicazioni emerse in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

L’attività è stata finalizzata a contrastare quei comportamenti che favoriscono la diffusione del Covid-19 ed ha visto, ancora una volta, oltre all’impiego di unità della Polizia di Stato, dell’Arma Carabinieri e della Guardia di Finanza, l’ausilio fondamentale dei Militari dell’Esercito Italiano e delle pattuglie delle Polizie Locali.

Questi i risultati nel salernitano: 2006 persone controllate, di cui 48 sanzionate per mancato uso mascherina, 415 esercizi pubblici controllati, di cui 4 sanzionati per mancato rispetto della normativa anti Covid e 2 chiusi. In particolare è stato sanzionato con la chiusura immediata un bar di Salerno perché consentiva di sedere a persone oltre il numero massimo e consentiva la presenza di altre persone in piedi.

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Redazione Irno24 15/11/2020 0

Allerta meteo "gialla" in Campania fra il 16 e 17 Novembre

La Protezione Civile della Campania ha emanato un avviso di allerta meteo con criticità idrogeologica di colore Giallo valida a partire dalle 12 di lunedì 16 novembre fino alle 12 di martedì 17 novembre su tutto il territorio regionale ad esclusione delle zone 2 (Alto Volturno e Matese) e 4 (Alta Irpinia e Sannio) dove non vi sono condizioni di avversità meteo.

Si prevedono "precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o locale temporale", che in alcune aree localizzate potrebbero assumere particolare intensità. Sono previste anche locali raffiche di vento. Tali fenomeni potrebbero dare origine a un rischio idrogeologico localizzato con effetti al suolo come ruscellamenti superficiali con possibile trasporto di materiali, allagamenti di locali interrati e posti al pian terreno; scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali;

possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua minori con inondazione delle aree limitrofe; possibile caduta massi; occasionali fenomeni franosi legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, anche a causa degli incendi boschivi verificatisi sul territorio regionale e per effetto della saturazione dei suoli.

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Redazione Irno24 15/11/2020 0

Il commercio salernitano ai tempi del nuovo lockdown, in centro "vetrina fantasma"

Modi differenti, ma nello stesse tempo simili, per vivere il lockdown nel commercio salernitano. Qualche giorno fa vi avevamo raccontato l'ironia, amara, in chiave "canora" di un bar a Pastena (leggi qui), oggi vi riportiamo il disagio di un altro esercente, titolare del negozio di abbigliamento "Zenzero" della centralissima Via dei Principati. In vetrina il manichino di un fantasma, simbolo del "colpo di grazia ad un settore sempre più in difficoltà", come scrive il titolare via social.

"Siamo dinanzi ad un momento storico di estrema criticità che ha coinvolto il paese in tutti i suoi settori - prosegue - costringendo ciascuno ad uno stravolgimento nel proprio stile di vita. Da Marzo ad oggi non possiamo segnalare alcun rimbalzo per i negozi. Il settore dettaglio continua a registrare risultati in calo e forti perdite, rafforzando i timori di una progressiva desertificazione delle città. Il contraccolpo causato dalla chiusura alle 18:00 degli esercizi di somministrazione è stato devastante. Lo 'smart working', svuotando gli uffici, ha contribuito ancora di più allo svuotamento delle strade, producendo una 'tempesta perfetta'.

Sarebbe stato importante che gli organi competenti si facessero portavoce di messaggi diretti e privi di ambivalenze, invitando i cittadini ad assumere comportamenti prudenti, volti a minimizzare la possibilità di contrarre il virus ma al contempo sostenendo tutte quelle attività che si sono impegnate con scrupolosità nel rispettare le normative imposte in materia di prevenzione. Il primo lockdown è arrivato all’improvviso ed è stato accettato. Il secondo invece ha rappresentato una sconfitta della politica, del Governo a tutti i livelli.

Salerno “città salotto” è oggi solo un ricordo risalente a 15 anni fa. Ad oggi è un mero susseguirsi di vetrine spente, simbolo della crisi che ha colpito il commercio. Più che di fase 2 si doveva parlare di fase 0, quella della ricostruzione, della pianificazione, agire con rapidità e non farsi trovare impreparati. In questo delicato momento, noi imprenditori vogliamo semplicemente che con immediatezza ci arrivino i tangibili sostegni che pure vengono riconosciuti agli statali ed in parte a tutte le categorie dipendenti".

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Redazione Irno24 14/11/2020 0

Salerno, a poche ore dalla zona rossa "struscio" al Corso come nelle feste

Come si temeva, ma era altrettanto prevedibile, molti salernitani non hanno esitato a sfruttare le ultime "ore di libertà" prima delle restrizioni da zona rossa (in vigore dalla mezzanotte fra Sabato 14 e Domenica 15 Novembre) e si sono concentrati lungo il Corso Vittorio Emanuele, in barba al Covid e alle forti raccomandazioni dei virologi e soprattutto del Governatore De Luca e del Sindaco Napoli. Quasi come se il virus si fosse dileguato.

Più di qualcuno si è congedato da amici e conoscenti incrociati per strada con un singolare "Buon lockdown", quasi si trattasse di una ricorrenza imminente da salutare con lo struscio della Vigilia. Si, perchè in strada si respirava un'atmosfera non troppo lontana da quella immediatamente pre-festiva, con persone in strada e sull'uscio dei negozi, probabilmente ignare del fatto che molti di essi potranno rimanere aperti nei prossimi giorni perchè appartenenti a categorie merceologiche "essenziali".

Così non va. Decisamente. E a Napoli lo scenario era anche peggiore: bar e ristoranti pieni ad ora di pranzo, delirio di folla (con annesso traffico automobilistico da ora di punta) al centro storico e nei quartieri Vomero e Chiaia.

La foto l'abbiamo scattata al Corso Vittorio Emanuele di Salerno intorno alle 19:30 di Sabato 14 Novembre, altezza Kiko/Bar Moka. Procedendo verso Piazza Portanova, la situazione era più caotica.

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Redazione Irno24 14/11/2020 0

Covid a Pellezzano, tavolo di coordinamento con forze dell'ordine: tutte le decisioni

In merito all’ordinanza del Ministro della Salute che produce effetti in Campania dalla prossima mezzanotte (e quindi dalle ore 00:00 di Domenica 15/11/2020) e per un periodo di 15 giorni, si è riunito il Centro Operativo Comunale di Pellezzano, presieduto dal Sindaco Morra.

È stato innanzitutto attivato l’indirizzo istituzionale emergenza@comune.pellezzano.sa.it. Atteso che, a causa dell’aggravarsi della situazione epidemiologica, le comunicazioni dei casi di positività da parte dell’ASL non sempre giungono immediatamente dopo l’esito del tampone, al suddetto indirizzo la Cittadinanza potrà autonomamente riportare all’Ente l’esito del proprio tampone, così da velocizzare l’emissione delle relative ordinanze.

Saranno chiusi i seguenti parchi gioco e ville: Villa Comunale di Coperchia; Parchi di Via Russo (Frazione Coperchia); Via Livatino (Frazione Coperchia); Via Aldo Moro (Frazione Cologna); Piazza Braca - Via San Bartolomeo (Frazione Capezzano); Via De Vita/Via Wenner (Rione Piombino - Frazione Capezzano); Via Filanda/Quercia. I parchi di Via Spirito Santo (Frazione Capriglia) e di Via Petraroia (Frazione Pellezzano) sono già chiusi in quanto cantieri in fase di ultimazione dei lavori di restyling. Inibizione all’accesso e chiusura completa al pubblico dell’Isola Ecologica.

Sentita la Polizia Municipale del Comune di Baronissi, per i residenti a confine di Località Grotte/Casignano sarà possibile utilizzare le attività commerciali di primaria necessità e ufficio postale della sola frazione Acquamela. Fondi agricoli e allevamenti di bestiame fuori territorio comunale saranno raggiungibili solo se muniti di autocertificazione.

Le postazioni di controllo sul territorio saranno dotate di appositi modelli di autocertificazione e i volontari della Protezione Civile S. Maria delle Grazie faranno da supporto anche per la compilazione, soprattutto per i più anziani. Saranno intensificate le operazioni di disinfestazione e sanificazione del territorio. Sarà inoltre ripristinato il servizio in auto di avviso alla Cittadinanza ed invito a restare nelle proprie abitazioni.

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Redazione Irno24 14/11/2020 0

Asili e prime classi delle elementari in presenza dal 24 Novembre in Campania

Le attività in presenza dei servizi dell’infanzia e delle prime classi della scuola primaria riprenderanno dal 24 Novembre, previa effettuazione di screening su base volontaria sul personale docente e non docente e sugli alunni. Per gli ordini e gradi scolastici diversi, l’Unità di crisi regionale all’unanimità ha ritenuto di dover confermare la didattica a distanza.

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Redazione Irno24 14/11/2020 0

In Campania 3351 nuovi positivi al Covid, 575 nel salernitano

L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da diversi mesi a questa parte, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 14 Novembre ma il riscontro temporale, giova sempre ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno prima (in questo caso 13 Novembre).

Positivi del giorno: 3351 (ieri 4079)

Positivi del giorno nel salernitano: 575 (ieri 573) - dati Ministero

Tamponi del giorno: 20662 (ieri 25510)

Deceduti del giorno: 27

Guariti del giorno: 1298

Posti letto di terapia intensiva occupati: 184

Posti letto di degenza occupati: 2080

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Redazione Irno24 14/11/2020 0

Chiese aperte in zona rossa, le disposizioni dell'Arcivescovo di Salerno

Dal 15 novembre 2020, essendo la Campania inserita tra le “zone rosse”, a partire dalla stessa data e fino a nuove indicazioni, nella Diocesi di Salerno-Campagna-Acerno l'Arcivescovo Bellandi dispone quanto segue:

Le chiese possono rimanere aperte e si continuino a celebrare le SS. Messe con il concorso di popolo. Le celebrazioni della Liturgia delle Ore, le adorazioni eucaristiche, i rosari sono consentiti solo negli stessi spazi e con l’adozione delle stesse misure previste dalle Indicazioni per le Messe. È necessario che i fedeli si rechino solo nella chiesa nelle vicinanze della propria abitazione o al massimo all’interno del proprio Comune.

Se sottoposti a controllo da parte delle Forze di polizia, nello spostamento tra la loro abitazione e la chiesa e viceversa, dovranno esibire l’autodichiarazione in cui dichiarano nella causale “situazione di necessità”. Gli spostamenti dei sacerdoti sono invece giustificati da “comprovate esigenze lavorative”. Si concelebri solo in caso di vera necessità pastorale e concelebrino i consacrati che vivono nella stessa casa.

Sacristi, organisti e coloro che svolgono un servizio liturgico, retribuiti o volontari, se sottoposti a controllo da parte delle Forze di polizia nel tragitto tra la propria abitazione e la chiesa e viceversa, potranno anch’essi esibire l’autocertificazione in cui si dichiara nella causale “comprovate esigenze lavorative”.

Vista la situazione epidemiologica, i cori non potranno prestare il loro servizio durante le celebrazioni. Può essere prevista la presenza di un organista e un massimo di tre cantori che dovranno mantenere tra loro una distanza interpersonale laterale di almeno 1 metro e almeno 2 metri davanti e dietro. I cantori saranno distanti due metri in ogni direzione dalle altre persone e dall’assemblea liturgica. Le distanze indicate possono essere ridotte solo ricorrendo a barriere fisiche, anche mobili, adeguate a prevenire il contagio tramite droplet. I cantori terranno sempre la mascherina.

Sono sospese le celebrazioni delle Cresime e delle Prime Comunioni. La celebrazione dei Matrimoni è sospesa. Eccezionalmente si potrà derogare al divieto chiedendo autorizzazione alla Curia e comprovando la richiesta con motivazioni di grave necessità. La celebrazione del Battesimo è consentita, al di fuori della S. Messa e alla presenza dei soli padrini e dei familiari più stretti. Il sacramento della Penitenza sia amministrato in luoghi ampi e areati, che consentano a loro volta il pieno rispetto delle misure di distanziamento e la riservatezza richiesta dal sacramento stesso. Sacerdote e fedeli indossino sempre la mascherina.

Le Esequie sono consentite e si celebrino solo negli stessi spazi e con l’adozione delle stesse misure previste dalle Indicazioni per le SS. Messe. In occasione di un funerale, possono spostarsi per raggiungere il luogo della celebrazione – superando il limite della “ragionevole vicinanza” – solamente gli stretti familiari. Sono vietate le esequie di defunti a causa del Covid-19. Rimane consentita, qualora espressamente richiesta, una benedizione del feretro al passaggio davanti alla Chiesa o all’ingresso del cimitero, sempre alla presenza degli stretti congiunti.

La visita ai malati dei Ministri della Comunione Eucaristica è sospesa. I sacerdoti potranno rendersi disponibili solo in caso di situazioni gravi e laddove richiesti per l’amministrazione della Confessione, dell’Unzione e del Viatico. Per portare la Comunione ai malati che per lungo tempo non possono venire in chiesa, i Parroci – valutandone l’opportunità – potranno affidare questo compito a un parente convivente con il malato che sia fidato e conosciuto dai Sacerdoti della Parrocchia. Ogni tipo di catechesi e di riunione in presenza è sospesa. Si Continua solo in modalità a distanza (online).

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Redazione Irno24 14/11/2020 0

Salerno, arrestato spacciatore a Fratte: in casa cocaina e hashish

I Carabinieri della Compagnia di Salerno hanno tratto in arresto il 43enne C.G., residente nel quartiere Fratte. Sospettato di condurre attività di spaccio, l’uomo è stato fermato e perquisito. Anche la sua abitazione è stata controllata. In tutto, i militari hanno sequestrato 16 grammi di cocaina e 14 di hashish, oltre a bilancini e materiale per il confezionamento. Per l'uomo sono scattati i domiciliari.

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Redazione Irno24 14/11/2020 0

Cosa prevede la zona rossa secondo il DPCM del 3 Novembre

Con la Campania in zona rossa, da Domenica 15 Novembre e per 15 giorni, scattano le maggiori restrizioni secondo la "scala" stabilita dal Governo. Nell'area rossa - riporta il sito dell'esecutivo - è vietato ogni spostamento anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute, sono di conseguenza vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro.

Bar e ristoranti sono chiusi 7 giorni su 7 mentre resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. I negozi sono chiusi fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri (oltre ad ottici, lavanderie, ferramenta, negozi di informatica, negozi di abbigliamento per bambini, cartolerie). Chiusi i centri estetici.

È prevista la didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e la prima media. Tuttavia nella nostra regione le scuole di ogni ordine e grado sono chiuse da tempo. Stop anche alle università, salvo specifiche eccezioni.

Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP, così come sono sospese le attività nei centri sportivi. Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all'aperto in forma individuale. Sono chiusi musei e mostre, teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo (anche nei bar e nelle tabaccherie). Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico.

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