16908 articoli dell'autore Redazione Irno24
Redazione Irno24 05/11/2020 0
Scuole chiuse in Campania, sospese da oggi le corse di potenziamento Busitalia
Busitalia comunica che, a seguito dell’emanazione da parte della Giunta regionale campana dell’Ordinanza n. 86 del 30-10-2020, che ha confermato la sospensione delle attività didattiche in presenza per le scuole di ogni ordine e grado, a partire da giovedì 5 e fino al 14 novembre, salvo ogni ulteriore determinazione, verranno sospese le corse di potenziamento a vocazione prevalentemente scolastica.
Redazione Irno24 05/11/2020 0
Salerno, chiuso deposito di conserve vegetali per carenze igienico-strutturali
Nel corso di un’ispezione effettuata presso un deposito di conserve vegetali, il NAS di Salerno ha rilevato carenze igienico-strutturali tali da motivare la chiusura immediata dell’intera attività, che ha un valore di mercato di circa un milione di euro. Una serie di controlli effettuati dal NAS di Napoli hanno invece portato alla chiusura di tre depositi alimentari.
Redazione Irno24 05/11/2020 0
Pellezzano, il sindaco mette in guardia sulla "truffa dello specchietto"
"Raccogliendo una segnalazione di un nostro concittadino, che ringrazio per la gentile disponibilità, vorrei mettere in guardia tutti gli automobilisti che si trovano a percorrere le strade del nostro territorio di Pellezzano. Pare che si stia verificando la classica 'truffa dello specchietto' con una banda specializzata, che cerca di coinvolgere i malcapitati in falsi incidenti stradali per poi indurli, con l’inganno ma anche con minacce, a versare somme di denaro per risolvere 'bonariamente' la controversia". A lanciare l'allarme è il Sindaco Morra.
Il modus operandi è lo stesso da sempre: un soggetto della banda fa notare il danno arrecato, per finta, alla propria auto da quella della vittima. Da un veicolo fermo o che avanza più lentamente, viene lanciato qualcosa che arriva sulla fiancata dell’auto del malcapitato prescelto, provocando un leggero rumore. A quel punto l’auto dei truffatori si accosta a quella della vittima, facendo notare il danno.
Da lì parte la pretesa di un risarcimento in denaro per evitare compilazioni di moduli, burocrazia e constatazioni amichevoli. Il Primo Cittadino ha già allertato il Comando di Polizia Municipale e i carabinieri della locale stazione di Pellezzano per effettuare un attento monitoraggio di tutto il territorio. Sembra che già alcuni episodi di questo tipo si siano verificati nei pressi dell'ufficio postale di Capezzano. Si raccomanda la massima prudenza.
Redazione Irno24 05/11/2020 0
Salerno, i timori per le sorti della propria attività in un vessillo "canoro"
Che le nuove restrizioni anti Covid fossero un pesante condizionamento per le attività commerciali, molte di queste costrette a chiudere o a ridimensionarsi, era emerso con molta chiarezza nei giorni scorsi, quando queste erano scese in tutte le piazze italiane (in modo più o meno civile) per rappresentare al Governo il proprio dissenso.
Anche in Campania la tensione ha raggiunto vette molto alte, così come a Salerno. Però c'è anche chi - nel quartiere Pastena - ha scelto la strada dell'amara ironia, affiggendo sul proprio bar, all'indomani del nuovo DPCM, il vessillo "Con-te fallirò", parafrasando il titolo del noto successo di Bocelli.
Redazione Irno24 04/11/2020 0
Campania considerata zona "gialla" nonostante la crescita dei casi
A dispetto delle previsioni e delle indiscrezioni, che "assicuravano" una collocazione nella fascia di rischio arancione, la Campania è stata inserita dal Governo nella fascia gialla, cioè quella con le restrizioni "minori". Alla fascia rossa sono state associate Lombardia, Piemonte, Valle d'Aosta e Calabria, a quella arancione Puglia e Sicilia.
Tutte le altre regioni, e dunque anche la Campania, sono state collocate nella fascia gialla. Le restrizioni indicate nel DPCM entreranno in vigore il 6 novembre e non il 5. "Dobbiamo intervenire - ha spiegato Conte nella conferenza stampa illustrativa - perchè il contagio è in aumento e molte regioni potrebbero presto superare la soglia critica delle terapie intensive".
Nella zona gialla: divieto di uscire da casa tra le 22 e le 5 (eccezioni per motivi di lavoro, salute o casi di necessità), chiusi centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi (rimangono aperti al loro interno i negozi alimentari, le farmacie, le parafarmacie), chiusi musei, sale bingo, cinema, teatri, piscine e palestre, chiusi bar e ristoranti alle 18 (asporto fino alle 22, no restrizioni delivery), mezzi pubblici al 50% della capienza, consentiti spostamenti fra comuni e verso altra regione gialla, consentito lo sport all'aperto.
Redazione Irno24 04/11/2020 0
Aumentano i contagi in Campania, superata quota 4mila
L'unità di crisi regionale ha diffuso, come avviene quotidianamente da mesi a questa parte, il bollettino relativo ai contagi da Covid in Campania. Il bollettino riguarda il 4 Novembre ma il riscontro temporale, giova sempre ricordarlo, fa riferimento alle ore 23:59 del giorno prima (in questo caso 3 Novembre).
Positivi del giorno: 4181 (Asintomatici: 3825 - Sintomatici: 329)
Totale positivi: 69613
Tamponi del giorno: 21684
Totale tamponi: 1031736
Deceduti del giorno: 15
Totale deceduti: 739
Guariti del giorno: 397
Totale guariti: 14386
Posti letto di terapia intensiva occupati: 175
Posti di terapia intensiva attivabili: 243
Posti letto di degenza occupati: 1569
Posti letto di degenza attivabili: 1940
Redazione Irno24 04/11/2020 0
Coldiretti: "Con DPCM stop a un ristorante su due, perdita di circa 4 miliardi"
Una perdita di fatturato di 3,8 miliardi è l’effetto della chiusura per un intero mese degli oltre 180mila ristoranti, bar e pizzerie situati nelle aree classificate di gravità massima o elevata in base al rischio contagio da coronavirus. E’ quanto emerge dallo studio della Coldiretti sulle conseguenze dell’entrata in vigore del nuovo DPCM pubblicato in Gazzetta Ufficiale che individua tre livelli di rischio lungo la Penisola.
Sulle aree del territorio nazionale caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e in quelle di massima gravità - sottolinea Coldiretti - sono sospese tutte le attività di ristorazione e, quindi, anche la somministrazione di pasti e bevande da parte degli agriturismi. Si tratta - precisa Coldiretti - di oltre la metà delle strutture di ristorazione presenti sull’intero territorio nazionale. Nelle zone critiche è consentita la sola consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 la ristorazione con asporto, con divieto di consumazione sul posto o nelle vicinanze dei locali.
A preoccupare – denuncia Coldiretti – è anche lo stop all’attività degli oltre 10mila agriturismi presenti in queste aree. La più colpita dalle misure restrittive sul fronte dei consumi fuori casa è la Lombardia, che è la regione italiana con il maggior numero di locali per la ristorazione, oltre 51mila. Limitazioni permangono però anche nel resto del territorio nazionale non compreso nelle due fasce più critiche, dove le attività di ristorazione (bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie) sono consentite solo dalle ore 5,00 alle 18,00 con la possibilità sempre della consegna a domicilio, nonché fino alle ore 22 della ristorazione con asporto.
Gli effetti della chiusura delle attività di ristorazione - continua Coldiretti - si fanno sentire a cascata sull’intera filiera agroalimentare con disdette di ordini per le forniture di molti prodotti agroalimentari, dal vino all’olio, dalla carne al pesce, dalla frutta alla verdura ma anche su salumi e formaggi di alta qualità che trovano nel consumo fuori casa un importante mercato di sbocco.
In alcuni settori come quello ittico e vitivinicolo la ristorazione rappresenta addirittura il principale canale di commercializzazione per fatturato. Le limitazioni alle attività di impresa - conclude Coldiretti - devono dunque prevedere un adeguato e immediato sostegno economico lungo tutta la filiera per salvare l’economia e l’occupazione in un settore chiave del Made in Italy.
Redazione Irno24 04/11/2020 0
Vittime da Covid, solidarietà di Strianese a comunità e Sindaci
Alla diffusione del contagio epidemiologico degli ultimi giorni in tutto il territorio nazionale e regionale corrisponde un aumento dei casi anche nella provincia salernitana. Purtroppo c’è stato un incremento anche delle vittime. Il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese, esprime il cordoglio e la solidarietà ai Sindaci e alle comunità colpite, e la vicinanza alle famiglie dei cittadini morti a causa del Coronavirus.
“Giorno dopo giorno ci arrivano notizie di nuovi contagi – afferma – sia a livello nazionale che locale. Solo nella giornata di ieri, 3 novembre 2020, i nuovi positivi al Covid in Italia erano 29.000, in Campania circa 3.000 e in tutto il nostro territorio provinciale 237. In totale ad oggi, nella provincia di Salerno, i casi di contagio complessivi in questa seconda ondata sono 6985, di cui 5750 attuali positivi, 1132 guariti e 103 deceduti.
Esprimo il mio cordoglio per tutte queste vittime, a nome mio e dell’Amministrazione provinciale, e sono vicino innanzitutto alle famiglie, ma anche alle comunità e ai Sindaci dei Comuni che stanno affrontando l’emergenza sanitaria. E sono grato a tutti coloro che si stanno prodigando per combattere la pandemia, ai medici, agli infermieri, agli operatori sanitari, a tutte le donne e uomini del settore sanitario. La mia gratitudine va anche a tutte le forze dell’ordine che vegliano sull’attuazione della normativa di contenimento del virus.
Ringrazio tutti i cittadini dei nostri territori, che con grande senso civico stanno seguendo le indicazioni previste dal Governo e dalla Regione per evitare la diffusione del Covid-19 e l’inasprimento delle misure restrittive per la tutela della salute pubblica. Purtroppo è una battaglia molto complessa, e bisogna rimanere uniti perché nessuno la può vincere da solo.
Sono sicuro che ne usciremo presto, se ognuno farà la propria parte. Invito tutti a continuare fiduciosi la battaglia senza cedimenti. Dobbiamo fare sacrifici, essere responsabili e compatti, presto riusciremo a bloccare la curva epidemiologica e ci lasceremo alle spalle questa emergenza. Nessuno si senta solo in questo percorso, noi come Provincia ci siamo”.
Redazione Irno24 04/11/2020 0
De Luca sul DPCM: "Sembra una misura contro il randagismo, più che contro il Covid"
"L’ultimo DPCM stabilisce il blocco della mobilità dalle 22 alle 5. Sembra francamente che sia una misura contro il randagismo, più che contro il Covid, visto che non interessa il 99 per cento dei cittadini. Ma la cosa grave è che, nel frattempo, non si decide nulla rispetto alle decine di migliaia di persone che, nei fine settimana, nelle domeniche, si riversano in massa sui lungomari e nei centri storici, senza motivi di lavoro o di salute, e nell’assenza di ogni controllo". Lo scrive in una nota il Governatore della Campania, De Luca.
"Ci si domanda inoltre, cosa sia cambiato rispetto ai due mesi passati, nel corso dei quali il ministro della Pubblica Istruzione ci ha ripetuto che mai e poi mai si sarebbe chiusa l’attività all’interno delle scuole. Si sono perse settimane preziose e nel frattempo sono aumentati in modo pesante i contagi anche nella fascia 0-18 anni. In più, si prevede per i bambini delle elementari l’obbligo di indossare in classe la mascherina. E’ francamente sconcertante.
Si trovano nel DPCM anche misure utili e significative. Ma è evidente la linea generale assunta dal Governo: anziché scegliere in modo chiaro la linea della prevenzione del contagio, si sceglie di intervenire dopo che il contagio è esploso. È una linea poco responsabile e soprattutto poco efficace dal punto di vista dei risultati. Con l’aggravante di questo calvario di disposizioni, parziali e a getto continuo, che crea sconcerto fra i cittadini, divisione tra le categorie, tensioni sociali. In più non si è data a tutti i cittadini la percezione della drammaticità della situazione, spingendo tante persone, anche per la mancanza di controlli rigorosi ed efficaci, verso comportamenti di lassismo o di vera e propria irresponsabilità.
Avevamo chiesto al Governo tre cose precise: 1) Misure immediate di ristoro o di detassazione; 2) Congedi parentali per le madri lavoratrici dipendenti, con retribuzione piena e bonus baby sitter per le lavoratrici autonome; 3) Misure omogenee e semplici su tutto il territorio nazionale, dato che il contagio è ormai diffuso in tutto il paese. Queste richieste non sono state accolte. Si assumerà il Governo la responsabilità sanitaria e sociale conseguente alle sue scelte, sempre ritardate, e sempre parcellizzate.
Redazione Irno24 04/11/2020 0
A Pellezzano "casa Veseli", il benvenuto del sindaco
Stamattina, presso la sede istituzionale del Comune di Pellezzano, il Sindaco Morra ha accolto, con entusiasmo e gioia, Frederic Veseli, difensore albanese della Salernitana che ha eletto come sua dimora il territorio del Comune di Pellezzano. "A nome mio personale e dell’intera comunità che mi pregio di rappresentare – dichiara il Primo Cittadino – sono molto orgoglioso di aver dato il benvenuto a Frederic, uno dei simboli vincenti della Salernitana in questo primo scorcio del Campionato di B.
Questo ragazzo, con le sue performance, sta contribuendo a dare lustro a questo inizio di torneo della nostra amata squadra del cuore. Il nostro neo-concittadino è stato accolto con affetto ed entusiasmo dalla calorosa tifoseria locale, che ha sempre nel cuore il cavalluccio granata".