Festival Teatro XS, "La Terra Smossa" porta in scena Ionesco
Domenica 16 Febbraio il secondo spettacolo della rassegna
Redazione Irno24 14/02/2020 0
Domenica 16 Febbraio 2020, alle ore 19, secondo spettacolo in cartellone per la 12a edizione del Festival Nazionale "Teatro XS" Città di Salerno. A salire sul palco del Teatro Genovesi (Via Sichelgaita) sarà la Compagnia "La Terra Smossa" di Gravina (BA) che presenterà "Il Re muore" di Eugène Ionesco.
L’autore in questo testo racconta la condizione umana attraverso una favola dalle dimensioni e dai colori grotteschi, in un’atmosfera surreale e metafisica, "dipingendo" i personaggi alla maniera di De Chirico. In scena Leo Coviello (Bérenger I), Maria Pia Antonacci (la regina Marguerite), Elisabetta Rubini (La regina Marie), Angelo Grieco (il medico), Teresa Cicala (Juliette). La regia è di Gianni Ricciardelli. Audio e luci di Gaetano Ricciardelli.
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Redazione Irno24 18/08/2022
Salerno, la grande poesia d'amore di tutti i tempi in scena ai Barbuti
Venerdì 19 agosto, alle ore 21:30, in largo Santa Maria dei Barbuti, nel centro storico di Salerno, nell’ambito della XXXVII edizione della rassegna estiva di teatro “Barbuti Festival”, la Bottega San Lazzaro presenta “Poesia d’amore - Il sogno, il canto, l’illusione”.
Con Brunella Caputo, Giovanna Memoli, Ciro Marigliano, Giovanna Adamo e Cettina Iossi. Regia di Brunella Caputo (ingresso 10 euro). Un viaggio attraverso versi d’amore, per analizzare ogni singola sfaccettatura di questo sentimento. Un percorso attraverso classici della poesia e testi delle canzoni, rivisitati e contaminati per mostrarne a fondo la straordinaria modernità.
Redazione Irno24 30/04/2022
Salerno, concerto del 1° Maggio in Piazza Amendola: no bevande in vetro
Dopo due anni in formato smart e stream a causa della pandemia, torna in presenza a Salerno il concerto del 1° Maggio, dalle ore 17:30 in Piazza Amendola (e non sul Solarium di Santa Teresa, come in passato). Un evento per la pace, il lavoro, i diritti degli esseri umani, per confrontarsi sul presente in modo da affrontare il futuro con responsabilità, visione e speranza.
Con questi presupposti i sindacati CGIL, CISL e UIL e il Comitato “Verso il Primo Maggio” Salerno, con il patrocinio del Comune, pongono le basi per un ritorno "dal vivo" che assume un significato ancora più profondo. Tante le associazioni che, sotto l’unico comune denominatore del Comitato, parteciperanno alla manifestazione con l’emozione delle prime volte e la gioia ritrovata della condivisione dei progetti in essere.
"1MayDay 2022" proporrà un programma fatto di pensieri, parole e soprattutto di musica, con un cast variopinto e d'eccezione: Charjse, Stilex, Franky Selector, Compagnia Daltrocanto, Il Muro del Canto, Barracca Republic e Fiori di Cadillac.
Il Comune di Salerno ha emanato un'ordinanza di divieto di vendita per asporto e consumo di bevande con bottiglie, bicchieri o contenitori in vetro o lattine di alluminio, dalle ore 14:00 del 1° Maggio alle 2:00 del giorno successivo, nell'area del Lungomare Trieste (da Via Stabia a Via Velia, compresa Piazza della Libertà) e del centro storico (fra Via Velia e Via Arce fino a Piazza Alario).
Redazione Irno24 29/02/2024
Salerno, al Teatro Genovesi "Il baciamano" del GAD Città di Pistoia
Lucia del Gatto e Gennaro Criscuolo del GAD Città di Pistoia, diretto da Franco Cecchi, domenica 3 marzo, alle ore 19, calcheranno il palcoscenico del Teatro Genovesi a Salerno per presentare al Festival Teatro XS Città di Salerno “Il baciamano” di Manlio Santanelli. La regia è di Gennaro Criscuolo. Suoni di Marina Criscuolo. Luci, scene e costumi a cura del GAD Città di Pistoia.
Il Baciamano immerge due mondi apparentemente opposti, immersi in un contesto di guerra, la Rivoluzione Napoletana (1799), dove la disperazione costruisce armi con la ferale meccanica del tutto è concesso. Ma allorché questi mondi stringono fra loro un intimo contatto, al riparo da sguardi giudicanti, la loro asse di rotazione si sposta. Le abituali prospettive mutano, rendendo disperata la ricerca di una via d’uscita.
Un gesto ammirato, sognato, un baciamano, diventa l’opportunità per consolidare il cambio di prospettiva. Mutare pelle e diventare quello che si poteva essere. L'opera oscilla tra l'assurdo, il grottesco e il realismo di una città in rivolta, di un popolo affamato e di una donna, la cui umanità è stata uccisa dalla fatica e dalle percosse del marito.
Due anime che arrivano a sfiorarsi l’un l’altra, finché una voce, un suono, basta a farle rifuggire entro gli antichi confini, di nuovo costrette nell’antica e stratificata armatura. Il sommovimento ha però lasciato delle crepe attraverso le quali sembrano germinare i semi di un mutamento forse definitivo.