Fp Cgil Salerno: "Stabilizzati 58 lavoratori nel ciclo integrato dei rifiuti"
Soddisfazione del sindacato: "Ottenuto un nuovo importante risultato a grande valenza sociale"
Redazione Irno24 06/10/2025 0
"La FP CGIL Salerno, da sempre impegnata nelle principali vertenze del territorio provinciale per il superamento di ogni forma di precariato, in questi giorni ha ottenuto un nuovo importante risultato a grande valenza sociale con la stabilizzazione di 58 lavoratrici e lavoratori impegnati nel ciclo integrato dei rifiuti, un traguardo che rappresenta una concreta risposta alla domanda di lavoro stabile e dignitoso.
Le stabilizzazioni hanno riguardato due importanti società a totale controllo pubblico, Alba Ecologia del Comune di Battipaglia (51 unità) ed EcoAmbiente Salerno dell’Ente d’Ambito dell’ATO Salerno (7 unità). Si tratta di lavoratrici e lavoratori già inseriti in graduatorie di merito, frutto di selezioni ad evidenza pubblica, che da tempo operavano con contratti a tempo determinato e che grazie anche al contributo della nostra Organizzazione sindacale hanno potuto raggiungere finalmente la certezza occupazionale.
Il risultato conseguito è il frutto di una sinergia istituzionale di grande valore, che ha visto coinvolti la FP CGIL Salerno, il CdA di EcoAmbiente Salerno con il Presidente Nicola Ciancio e i Consiglieri Enrico Rocco e Lorenza Scaperrotta, l’EdA Salerno con il Presidente Giovanni Coscia, l’Amministratore Unico di Alba Ecologia Pompeo Avallone, il Comune di Battipaglia con il Sindaco Cecilia Francese e la sua Amministrazione comunale".
Lo dichiarano Antonio Capezzuto, Segretario Generale FP CGIL Salerno, ed Erasmo Venosi, Segretario Igiene Ambientale.
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Redazione Irno24 05/01/2022
Pedopornografia online e financial cybercrime, il bilancio 2021 della Polizia Postale
Nel 2021 - si legge nel resoconto attività della Polizia Postale - è avvenuto un significativo incremento dei casi di sfruttamento sessuale dei minori e di adescamento online. Il C.N.C.P.O. (Centro nazionale per il contrasto della pedopornografia online), ha coordinato 5.515 indagini con un incremento del 70% in più rispetto al 2020, all’esito delle quali sono state eseguite oltre 1.400 perquisizioni (+ 87% rispetto all’anno precedente).
Sono state 137 le persone arrestate (+98% circa rispetto al 2020) e 1400 le persone denunciate (+17% rispetto al 2020). L’incremento sale al +127% per le persone arrestate e del +295% rispetto ai casi trattati, se confrontiamo i dati prepandemici del 2019. L’attività di prevenzione è stata eseguita analizzando oltre 29mila siti internet, 2.539 dei quali oscurati, mediante inserimento nella black list istituita ai sensi della L. 38/2006, perché recanti caratteristiche pedopornografici.
Per quanto concerne la Campania, i casi trattati in materia di abusi su minori in rete nel 2021 sono 217 (175 nel 2020) e le indagini condotte hanno portato all’arresto di 13 persone (7 nel 2020), alla denuncia di 126 soggetti (134 nel 2020) e a 245 perquisizioni (97 nel 2020). Tra le operazioni più significative, la Polizia Postale e delle Comunicazioni di Napoli ha denunciato 5 minori ritenuti responsabili di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico.
Considerevole anche l’aumento dei fenomeni di sextortion del 54% rispetto al 2020 e revenge porn, con un incremento del 78%. Gli agenti hanno trattato oltre 500 casi, denunciando più di 1.400 persone. Per quanto concerne la Campania, nel 2021 sono stati trattati 1942 casi di reati contro la persona (1519 nel 2020), dei quali 165 riconducibili alla fattispecie della sextortion (98 nel 2020), 23 allo stalking online (12 nel 2020) e 47 al revenge porn (26 nel 2020). Le indagini hanno condotto all’arresto di 9 persone (1 nel 2020), alla denuncia di 63 soggetti (51 nel 2020) e a 21 perquisizioni (10 nel 2020).
Si segnalano, in ambito provinciale, due ordinanze cautelari, eseguite il 10 settembre 2021, dalla Sezione di Salerno della Polizia Postale e dalla Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica per i Minorenni di Salerno, con le quali il Giudice per le indagini preliminari, su richiesta del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Salerno, ha disposto la misura coercitiva del “collocamento in comunità” nei confronti di due diciassettenni residenti a Salerno. I provvedimenti attengono ad un episodio di revenge porn e a condotte di detenzione, diffusione e commercializzazione di materiale pedopornografico.
Di rilievo, anche le attività della Squadra Mobile di Salerno, della Sezione di Polizia Giudiziaria e della Polizia Postale che, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, hanno dato esecuzione a 15 ordinanze di custodia cautelare a carico di minori, delle quali 10 provvedimenti di custodia presso Istituto Penitenziario Minorile ed altre 5 di collocamento in comunità, per i gravi fatti relativi ad una violenta rissa che si sviluppava in data 15 maggio 2021.
A seguito di laboriose indagini, si procedeva al sequestro di alcuni cellulari in uso ai suddetti minori. E grazie alla attività investigativa, effettuata proprio sul contenuto di tali apparecchi, si giungeva alla compiuta ricostruzione dei fatti. Le indagini riguardanti il fenomeno delle truffe online in materia di e-commerce, ovvero nell’ambito di piattaforme per l’offerta di beni e servizi, hanno consentito l’individuazione di oltre 3.200 presunti autori deferiti all’A.G.
Per quanto concerne la Campania, nel 2021 sono stati trattati 1311 casi di truffe e-commerce (2642 nel 2020). Le indagini hanno condotto all’arresto di 1 persona, alla denuncia di 169 soggetti (2 nel 2020) e a 47 perquisizioni (6 nel 2020). In merito ai fenomeni di phishing, smishing e vishing, tecniche utilizzate per carpire illecitamente dati personali e bancari, si è rilevato l’aumento dei casi trattati con un incremento del 27% per un totale oltre 18mila casi di furto di credenziali per accesso ai sistemi di home banking, di numeri di carte di credito, di chiavi private di wallet di cryptovalute a fronte dei quali sono state indagate 781 persone.
Nel settore del financial cybercrime, nel 2021 si sono registrati 126 attacchi informatici ai sistemi finanziari di grandi e medie imprese, per un ammontare complessivo di oltre 36 milioni di euro sottratti attraverso frodi telematiche, 17 milioni dei quali recuperati dall’azione tempestiva degli investigatori.
Per quanto concerne la Campania, nel 2021 sono stati trattati 1723 casi riconducibili al financial cybercrime (1159 nel 2020). Le indagini hanno condotto all’arresto di 9 persone (1 nel 2020), alla denuncia di 163 soggetti (31 nel 2020) e a 60 perquisizioni (56 nel 2020). Inoltre, il Compartimento Polizia delle Comunicazioni ha trattato 629 casi di hacking (552 nel 2020). Le indagini hanno portato alla denuncia di 107 persone (164 nel 2020) e a 92 perquisizioni (44 nel 2020).
Redazione Irno24 06/02/2026
Salerno, la droga in carcere viene scoperta grazie a Spike
Il fiuto di Spike, il cane antidroga della Polizia Penitenziaria, ha consentito di stanare la droga nel carcere di Salerno. Nel deposito dei "detenuti lavoranti", gli agenti hanno rinvenuto 100 grammi di hashish e 15 di cocaina "La Penitenziaria - scrive il sindacato USPP - ancora una volta ha dimostrato l'efficacia del proprio lavoro nella tutela della sicurezza. Il sequestro dimostra che, malgrado le carenze d'organico, la Penitenziaria riesce a garantire l'ordine interno".
Redazione Irno24 31/07/2025
Polizia al fianco degli anziani contro le truffe, alta attenzione anche a Salerno
La Polizia di Stato scende in campo accanto agli anziani per dire basta alle truffe. Al via sul sito e sui canali social una nuova campagna di sensibilizzazione con uno spot televisivo e social per informare i cittadini su un fenomeno ancora molto diffuso. Un messaggio diretto non solo agli anziani, ma anche ai familiari e ai vicini di casa, per contribuire tutti, attraverso la prevenzione, a creare luoghi sicuri e una rete di protezione attiva e consapevole.
Nello spot sono raccontate due tipiche truffe: quella del finto corriere e quella dell’amico che chiede denaro per un familiare della vittima, falsamente coinvolto in un grave incidente (due modalità di raggiro utilizzate dai malviventi anche a Salerno, ndr). Attraverso una narrazione semplice, nello spot si assiste ad un capovolgimento del punto di vista. La porta si richiude ad ogni tentativo di raggiro, l’anziana Gina “non ci casca”. Non vuole essere vittima, ma protagonista della sua storia: sbatte la porta in faccia al truffatore e fa una telefonata alla Polizia di Stato, che interviene e coglie il truffatore sul fatto.
Nel finale dello spot, una testimonial d’eccezione, Myrta Merlino, invita a non cadere nell’inganno e a rivolgersi alla Polizia di Stato in caso di bisogno. Lo spot ha l’obiettivo di raccontare come la prevenzione rappresenti sempre il primo strumento di difesa. La Polizia di Stato ricorda che nessuno è solo di fronte a questo tipo di reati: un ruolo fondamentale lo svolgono le Forze di Polizia, ma altrettanto importante diventa il controllo del vicinato e la solidarietà di tutti verso gli anziani.