Gare dalla 17a alla 20a giornata, Salernitana due volte al sabato

La Lega Pro ha diramato il programma, a Picerno e col Foggia i granata non di domenica

foto da pagina facebook Lega Pro

Redazione Irno24 04/11/2025 0

La Lega Pro ha diramato in data odierna il programma delle gare del campionato di Serie C Sky Wifi 2025/26 dalla 17esima alla 20esima giornata. Di seguito, gli impegni della Salernitana: SALERNITANA-TRAPANI Domenica 7 dicembre 2025 ore 14:30, PICERNO-SALERNITANA Sabato 13 dicembre ore 14:30, SALERNITANA-FOGGIA Sabato 20 dicembre ore 14:30, SIRACUSA-SALERNITANA Domenica 4 gennaio 2026 ore 14:30.

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Andrea Montinaro 16/01/2024

Salernitana, Iervolino attacca gli arbitri ma il problema non sta nel favoritismo

La Salernitana per la terza volta in poche settimane si è vista scappare dalle mani dei punti pesantissimi in chiave salvezza per un gol oltre il 90° minuto. Questa volta è toccato al difensore kosovaro Rrahmani spegnere le speranze granata di tornare con 1 punto da Napoli, dopo un match dal quale probabilmente la Salernitana avrebbe sicuramente meritato qualcosa di più per impegno e determinazione, nonostante gli evidenti limiti di una rosa al momento "corta" e rimaneggiata.

Ma a far parlare, come è accaduto spesso in questi ultime giornate, sono stati i continui episodi arbitrali che perpetuano nella loro ambiguità di giudizio e che anche in Napoli-Salernitana hanno acceso i toni post-gara, rendendo ancora più sanguinosa la sconfitta. Il presidente Danilo Iervolino ha rilasciato pesantissime dichiarazioni in merito alle decisioni arbitrali nel derby campano, attaccando senza mezze misure tutta la categoria e in particolare Gianluca Rocchi, responsabile e disegnatore degli arbitri di A e B.

La via dell’imparzialità è sempre la strada da battere in questi casi, per rimanere attendibili e onesti intellettualmente; ma che ci sia un “problema VAR” è assodato dai continui errori, ma soprattutto dalla ricorrente mancanza di uniformità di giudizio nell’uso di uno strumento che si sta sempre più allontanando dal concetto di “ausiliarità”.

Ci può essere confronto e discussione sul discorso della “sudditanza psicologica verso le grandi” e sull’uso inadeguato degli strumenti, punti sui quali si è soffermato inizialmente Iervolino, presentando un problema da sempre presente all’interno del calcio come il diverso “trattamento” che gli arbitri applicano nella gestione dei cartellini e degli episodi cosiddetti “al limite”, nei quali vengono premiate più facilmente le big che le squadre di bassa classifica. Episodi in cui emerge l'utilizzo ambiguo del VAR.

“Prima la responsabilità era di un solo arbitro, ora di quattro o cinque, quindi è peggio", Iervolino riesce qui a centrare il focus che potrebbe portare a un confronto costruttivo: la divisione poco chiara delle responsabilità è probabilmente il problema principale della classe arbitrale in questo momento ed è la causa che determina maggiori polemiche e dubbi. Il protocollo attuale divide le responsabilità degli ufficiali in campo, fino a rendere quasi invisibile la linea di demarcazione tra chi effettua una prima valutazione e chi realmente dovrebbe prendere le decisioni; tale ambiguità porta ad un continuo scarico di colpe e ricerca di alibi, che non fanno altro che alimentare polemiche su episodi che allontanano sempre più dal calcio giocato.

Il Presidente, però, si discosta successivamente da quell’alone di critica costruttiva, per sfociare nel campo di un vittimismo inutile e fuori contesto, che non serve né per migliorare il regolamento né per difendere la Salernitana. Iervolino cade nella trappola, nella quale molti altri addetti ai lavori sono caduti in passato, della polemica spicciola, aggrappandosi a determinati episodi occorsi durante il match contro il Napoli.

"Errori così grossolani mi fanno pensare male, falsano i campionati. In occasione del 2-1, Demme dà una gomitata sul volto a Tchaouna mentre salta. Non tollero queste sviste: se tiri la maglia è fallo, è penalty e basta. E' successo a Simy con Rrahmani”. Iervolino, in questo modo, tenta giustamente di portar acqua al suo mulino, ma perde inesorabilmente credibilità, abbandonando i punti sui cui in realtà si dovrebbe battere.

Sarebbe stato giusto da parte sua chiedere un confronto con l’AIA per avere delucidazioni in merito a chiarezza ed uniformità di trattamento. Iervolino inciampa nella semplicistica retorica del “favoritismo”, ma il focus non deve essere sull’episodio a favore o sfavore, piuttosto bisogna far luce su lacune evidenti in questo sistema arbitrale per provare a diminuire sempre più la cadenza degli errori. Serve qualcuno che ci spieghi cosa effettivamente si intende per “chiaro ed evidente errore” e a chi tocca giudicare se un contatto, un fallo o qualsiasi episodio di campo sia un oggettivo errore.

Il regolamento sanziona sempre di più anche i minimi contatti in area di rigore; rivalutando gli episodi in Napoli-Salernitana, desta perplessità la poca chiarezza sulle modalità di decisione. Il “rigorino” su Simeone non è stato ravvisato dall’arbitro Marinelli in tempo reale, richiamato successivamente al monitor da Di Bello che ha quindi giudicato fallosa la tipologia e intensità del contatto tra l’attaccante del Napoli e Fazio. È qui che però sorge il dubbio: se la maggior parte dei contatti in area di rigore è sempre sotto la lente d’ingrandimento di un’analisi soggettiva da parte di uomini, di arbitri che non possono uniformare i giudizi perché i fattori e le variabilità di un contatto sono infinite, come si può rendere oggettivo questo processo?

Iervolino avrebbe potuto portare la discussione verso lidi più produttivi, ponendo quella che sarebbe stata la giusta domanda: perché sul contatto di Simeone è intervenuto il VAR e invece sullo scontro Demme-Tchaouna è l’arbitro di campo a giudicare l’intensità del contatto? Sarebbe importante riuscire ad avere un confronto realmente costruttivo, andando al di là del singolo episodio e riuscendo a togliersi per un po’ la maglia del tifoso da dosso.

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Redazione Irno24 20/08/2024

La Salernitana prende l'esperto Soriano, quasi 300 partite in serie A

L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver raggiunto l’accordo con il centrocampista classe ‘91 Roberto Soriano. Il calciatore si è legato al club granata fino al 30 giugno 2025 e indosserà la maglia 21. Centrocampista di grande esperienza, con quasi 300 presenze in massima serie tra Sampdoria, Torino e Bologna, e nel mezzo due stagioni in Liga con la maglia del Villarreal, vanta importanti trascorsi anche nel Bayern Monaco, club dove è cresciuto calcisticamente.

Nel corso della sua carriera, ha indossato 9 volte la maglia della nazionale. Dotato di ottima tecnica individuale, si contraddistingue per la sua abilità negli inserimenti senza palla, il dribbling e la buona visione di gioco. Dopo un anno di inattività per infortunio, riparte dalla Salernitana per mostrare a tutti le sue qualità.

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Redazione Irno24 16/09/2022

Salernitana-Lecce, cancelli aperti già alle ore 16:45

"L’U.S. Salernitana 1919 - si legge sul sito ufficiale - informa che, in occasione della gara Salernitana-Lecce, in programma alle ore 20:45, i varchi d’accesso dello Stadio “Arechi” saranno aperti al pubblico a partire dalle ore 16:45, pertanto si invitano gli spettatori ad anticiparsi così da agevolare e velocizzare le operazioni di accesso all’impianto.

Al fine di accedere allo Stadio, è necessario recarsi all’impianto muniti di biglietto e documento. Si ricorda, inoltre, che il tagliando d’accesso acquistato online va rigorosamente stampato in maniera leggibile e ritagliato seguendo la linea del tratteggio, così come mostrato sul biglietto. Coloro che hanno acquistato l’abbonamento con la Granata Card, e non ne sono ancora in possesso, devono necessariamente presentare la ricevuta che è possibile stampare online.

Viste le avverse previsioni meteorologiche, si raccomanda alla tifoseria di custodire gelosamente il titolo d’accesso, così da evitarne il danneggiamento. E' vietato introdurre ombrelli con puntale, artifici esplosivi, pirotecnici, fumogeni e sopratutto è importante rispettare il posto assegnato, così come indicato sul titolo di accesso (il non rispetto dello stesso potrà essere motivo di raggiungimento di sanzione disciplinare).

L’U.S. Salernitana 1919 invita i propri sostenitori ad assumere, come sempre, un comportamento corretto e decoroso, così da consentire al personale steward preposto ai varchi di poter svolgere tutte le operazioni di controllo in estrema tranquillità".

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