Il consigliere Avella chiede di rimettere i cestini in strada a Salerno

"La stragrande maggioranza dei nostri concittadini è composta da persone corrette e perbene"

Redazione Irno24 04/09/2025 0

"Ringrazio il Presidente Arturo Iannelli per avermi dato la possibilità di intervenire, da membro esterno, nella Commissione Ambiente. Ho portato all'attenzione dell’assessore Massimiliano Natella, in audizione, l’esigenza sentita in tutta la città del riposizionamento in strada dei cestini. Al pari di tantissimi salernitani, ritengo sbagliata la decisione di eliminarli, tranne che in alcuni tratti del centro: la stragrande maggioranza dei nostri concittadini è composta da persone corrette e perbene; pochi altri, dolosamente, utilizzano in maniera impropria questi contenitori, conferendo buste contenenti rifiuti di diversa natura.

La soluzione, allora, è individuare e sanzionare questi ultimi, non eliminare un servizio a beneficio della intera città. Tra l’altro, la scomparsa dei cestini dai quartieri ha aumentato i livelli di sporcizia delle strade. L’assessore Natella ha raccolto e condiviso la sollecitazione, impegnandosi a richiedere una dettagliata relazione sul tema al presidente di Salerno Pulita. Anche per definire l’impiego dei cestini ‘intelligenti’, quelli che consentono solo il deposito di rifiuti di piccola taglia. Altro problema riguarda l’implementazione e lo svuotamento dei cestini per le deiezioni canine. Alcuni tratti anche del centro ne sono completamente sprovvisti".

Lo scrive Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.

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Redazione Irno24 12/05/2022

Nasce in Campania un progetto di recupero virtuoso dei rifiuti marini

Molteplici fattori stanno mettendo a repentaglio la biodiversità marina e costiera, e soprattutto il delicato equilibrio su cui regge il suo ecosistema. Uno fra questi è l’enorme quantitativo di rifiuti sversati in mare, galleggianti o ormai sedimentati nei fondali marini: purtroppo, ancora oggi si stima che oltre 731 tonnellate di plastica entrano nel Mar Mediterraneo ogni giorno. Danni enormi ma non irreversibili se si attuano strategie e pratiche sostenibili, in grado di salvaguardare e tutelare la nostra risorsa mare.

Il Progetto FIRM “Una rete da pesca per la filiera dei rifiuti marini” è nato proprio con la finalità di sperimentare e creare le basi per lo sviluppo di una innovativa filiera dei rifiuti marini nella Regione Campania. Ispirandosi ai modelli di economia circolare, il progetto si focalizza su alcune categorie specifiche di rifiuti - reti da pesca (gost fishing) e plastica (PET) - e prevede la co-progettazione di una serie di soluzioni innovative in grado di generare valore economico, sociale ed ambientale per l’intero territorio e le comunità locali, in una prospettiva di sviluppo sostenibile.

Nello svolgimento della loro attività professionale, le cooperative di pescatori saranno attivamente coinvolte nella raccolta dei rifiuti sull’intera costa campana, che va dal Litorale Domitio fino alla Costiera Cilentana, incluse le isole del Golfo di Napoli. I rifiuti marini saranno depositati e differenziati in appositi contenitori per la raccolta, in aree opportunamente predisposte dalle amministrazioni comunali che hanno aderito al progetto, per essere successivamente destinati ad un processo virtuoso di recupero e riciclo, trasformando la “scarto” in risorsa (nuovi prodotti).

Il progetto è un’iniziativa corale che coinvolge tre istituti del Consiglio Nazionale delle Ricerche, sei Organizzazioni regionali, oltre 250 cooperative di pescatori, più di 15 amministrazioni comunali, e tutte le comunità locali nella salvaguardia e rigenerazione dell’ecosistema marino. Una rete collaborativa che unisce cultura, tradizione ed innovazione, e che parte dalla Campania per aprirsi verso altre sfide nel Mediterraneo. Promotore e capofila è l’Istituto di Ricerca su Innovazione e Servizi per lo Sviluppo del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR- IRISS), in collaborazione con l’Istituto di Scienze dell'Alimentazione (ISA) di Avellino e l’Istituto per i Polimeri, Compositi e Biomateriali (IPCB) di Pozzuoli.

Martedì 17 maggio, ore 15,30, il progetto FIRM sarà presentato - presso la Sala Riunioni della Giunta Regionale, a Napoli - dal responsabile scientifico, Dott.ssa Marcella De Martino, insieme ad una rappresentanza delle organizzazioni dei pescatori partner del progetto. All’evento interverranno l’Assessore regionale all’Agricoltura, Dott. Nicola Caputo, ed il Direttore Generale per le Politiche Agricole, alimentari e forestali, la Dott.ssa Maria Passari.

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Redazione Irno24 26/04/2023

Parte a Salerno il servizio di Guardie Ambientali

Domani, giovedì 27 aprile, alle ore 10:00, presso il Comune di Salerno, gli assessori Massimiliano Natella (Politiche Ambientali) e Claudio Tringali (Trasparenza, Sicurezza, Polizia Municipale e Protezione Civile) presenteranno le guardie ambientali, operative già da domani mattina. Le venticinque unità saranno di supporto al corpo di Polizia Municipale e agli operatori di Salerno Pulita per tutte le attività inerenti il loro settore.

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Redazione Irno24 26/12/2024

Salerno, valori OK di diossine e furani dopo incendio sito compostaggio

Non si è mai interrotto in queste ore l’impegno dei Vigili del fuoco, che, nel giorno di Natale ed oggi, 26 dicembre, sono incessantemente al lavoro nelle operazioni di spegnimento dei focolai ancora attivi e per garantire la sicurezza dell'area del sito di compostaggio di Salerno, gravemente danneggiata dall'incendio.

"Doveroso esprimere il nostro plauso - afferma Vincenzo Bennet, amministratore unico di Salerno Pulita - a tutti coloro che, anche in queste giornate festive, hanno garantito il massimo sforzo per monitorare e gestire la situazione. Ringraziamo i Vigili del fuoco, i Carabinieri, i tecnici dell'Arpac e naturalmente i dipendenti di Salerno Pulita".

Proprio l’Arpac ha già diffuso, attraverso il suo portale ufficiale, gli esiti del primo ciclo di monitoraggio dell’aria, svolto con un campionatore ad alto flusso posizionato nei pressi del luogo dell’incendio: "La sommatoria di diossine, furani e policlorobifenili diossina-simili, dispersi in atmosfera, è risultata pari a 0,024 pg/Nm3 (picogrammi per normal metro cubo), inferiore al valore di riferimento di 0,150 pg/Nm3; le attività di monitoraggio restano in corso e i relativi risultati saranno diffusi non appena disponibili".

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