Il consigliere Avella chiede di rimettere i cestini in strada a Salerno

"La stragrande maggioranza dei nostri concittadini è composta da persone corrette e perbene"

Redazione Irno24 04/09/2025 0

"Ringrazio il Presidente Arturo Iannelli per avermi dato la possibilità di intervenire, da membro esterno, nella Commissione Ambiente. Ho portato all'attenzione dell’assessore Massimiliano Natella, in audizione, l’esigenza sentita in tutta la città del riposizionamento in strada dei cestini. Al pari di tantissimi salernitani, ritengo sbagliata la decisione di eliminarli, tranne che in alcuni tratti del centro: la stragrande maggioranza dei nostri concittadini è composta da persone corrette e perbene; pochi altri, dolosamente, utilizzano in maniera impropria questi contenitori, conferendo buste contenenti rifiuti di diversa natura.

La soluzione, allora, è individuare e sanzionare questi ultimi, non eliminare un servizio a beneficio della intera città. Tra l’altro, la scomparsa dei cestini dai quartieri ha aumentato i livelli di sporcizia delle strade. L’assessore Natella ha raccolto e condiviso la sollecitazione, impegnandosi a richiedere una dettagliata relazione sul tema al presidente di Salerno Pulita. Anche per definire l’impiego dei cestini ‘intelligenti’, quelli che consentono solo il deposito di rifiuti di piccola taglia. Altro problema riguarda l’implementazione e lo svuotamento dei cestini per le deiezioni canine. Alcuni tratti anche del centro ne sono completamente sprovvisti".

Lo scrive Rino Avella, consigliere comunale di Salerno.

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Redazione Irno24 13/08/2024

Ortopedia in blocco a Salerno per guasto informatico, l'ira di Polichetti

"Esprimo profonda preoccupazione e indignazione per quanto accaduto presso il reparto di Ortopedia dell'ospedale Ruggi di Salerno. L'impossibilità di effettuare accertamenti, a causa di un guasto al sistema informatico, che ha lasciato pazienti in attesa per ore senza adeguata assistenza, è un fatto gravissimo e inaccettabile". Lo ha dichiarato Mario Polichetti, responsabile per la Sanità dell'Udc e del reparto di Gravidanza a Rischio dello stesso ospedale.

"È fondamentale sottolineare - prosegue Polichetti - che i medici e il personale sanitario, quotidianamente impegnati nel garantire cure e assistenza, non possano essere ritenuti responsabili di tali disservizi. La direzione sanitaria ha il dovere di assicurare che le infrastrutture e i sistemi di supporto funzionino correttamente, evitando situazioni che mettano a rischio la salute dei pazienti e possano minare la fiducia nel sistema sanitario.

Chiediamo con forza alla direzione dell'ospedale di fare chiarezza sull'accaduto, individuando le responsabilità e adottando misure immediate affinché simili episodi non si ripetano. È essenziale garantire ai cittadini un servizio sanitario efficiente e rispettoso della dignità umana".

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Redazione Irno24 22/12/2025

NAS di Salerno sequestra addobbi, decorazioni e 6 quintali di cibo natalizio

In vista delle prossime festività, i Carabinieri del NAS di Salerno hanno intensificato i controlli sugli articoli natalizi e alimenti tipici, ispezionando numerosi esercizi commerciali, rilevando “non conformità” in 11 casi. In particolare, presso due rivenditori ubicati a Salerno e nella Valle dell’Irno, i Carabinieri hanno sequestrato oltre 650 addobbi e decorazioni natalizie “non conformi”, tra cui personaggi del presepe e palline di Natale, tutti privi delle informazioni obbligatorie a tutela del consumatore.

Particolare attenzione è stata posta anche alla produzione e la vendita degli alimenti tipici delle festività natalizie, sottoponendo a sequestro 6 quintali di prodotti. I casi più rilevanti sono stati accertati nella Valle Telesina e nel salernitano, dove sono stati operati i sequestri più ingenti di alimenti, tutti risultati privi delle indicazioni sulla tracciabilità.

Diverse diffide sono state impartite anche presso pasticcerie ubicate ad Avellino, nel Cilento, nell’Agro nocerino-sarnese e nel beneventano, dove sono state rilevate diverse criticità igienico-sanitarie (pareti sporche, pulizia straordinaria carente, soluzioni di continuità sulle superfici calpestabili, necessità di implementare le misure per contrastare gli animali infestanti, presenza umidità dovuta a infiltrazioni, depositi ingombrati da materiale non pertinente). In totale sono state elevate sanzioni amministrative per un importo pari a 10mila euro, segnalate alle autorità amministrative 11 persone.

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Redazione Irno24 11/04/2025

Straordinari azzerati, a rischio i LEA al Ruggi di Salerno: la denuncia Fials

La Fials Salerno denuncia una situazione sempre più critica all’interno dell’Azienda ospedaliera Ruggi di Salerno, dove la drastica riduzione delle ore di straordinario sta minando la possibilità di garantire i Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) e compromettendo il regolare funzionamento dei servizi sanitari.

“La situazione è ormai fuori controllo – dichiara Carlo Lopopolo, segretario provinciale Fials Salerno – e ci poniamo domande precise: cosa hanno fatto i dirigenti addetti al monitoraggio della situazione? Hanno raggiunto i loro obiettivi di budget assegnati? Saranno messi in discussione per la loro gestione o, ancora una volta, i lavoratori in prima linea saranno i primi a subire le conseguenze di queste scelte?”.

Secondo il sindacato, la qualità dell’assistenza è stata mantenuta finora solo grazie alla disponibilità e al sacrificio degli operatori, che hanno lavorato ben oltre le ore contrattuali previste, spesso superando le 250 annue di straordinario. Tuttavia, l’assenza di una pianificazione e di un controllo efficace da parte delle direzioni presidenziali ha portato a un sovraccarico non più sostenibile.

“Non possiamo continuare a sacrificare il benessere dei dipendenti nel nome di obiettivi aziendali che mettono a rischio la qualità dei servizi – sottolinea Lopopolo – e soprattutto non si può far finta che le ore di straordinario non esistano solo perché non sono state formalmente autorizzate. La Cassazione è chiara: se il datore di lavoro ne è a conoscenza e le accetta, vanno riconosciute”.

La Fials critica apertamente anche la gestione degli incarichi e delle risorse, evidenziando uno scollamento tra la mappatura predisposta dalla direzione e le reali esigenze operative. “Così non si può più andare avanti – conclude Lopopolo – è necessario ridefinire con urgenza le politiche gestionali per ripristinare dignità al lavoro, garantire servizi sanitari adeguati e tutelare il diritto alla salute di ogni cittadino. Non si può chiedere sacrificio senza rispetto”.

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