L'antico bignè di Solofra nei nuovi PAT riconosciuti alla Campania
La nostra regione primeggia davanti a Lazio e Toscana
Redazione Irno24 12/03/2021 0
Ancora un record per la Campania, che si conferma la regione italiana con il numero maggiore (569) di prodotti agroalimentari tradizionali (PAT), seguita dal Lazio a quota 438 e Toscana con 463. Lo comunica Coldiretti Campania, commentando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’aggiornamento annuale a cura del Ministero dell’Agricoltura, dopo l’istruttoria curata dalle Regioni. Si tratta di produzioni agroalimentari, piatti, bevande, preparazioni legati alla tradizione contadina.
I nuovi PAT riconosciuti alla Campania sono 17: il lardello di Andretta, il formaggio coi vermi, “o' peluso”, i ceci dell'Ofanto, la cipolla di Airola, l’oliva marinese, l’antico bigné di Solofra, il cannolo irpino, il fusillo avellinese, la zeppola padulese, i cicatielli col pulieio, il cinghiale alla cacciatora, la lardiata, le montoppole di Montaperto, le tagliatelle all'acciaccata, la tiella padulese, “gli zucchini” alla scapece, il miele di lupinella.
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Redazione Irno24 28/02/2026
Solofra, denunciato 54enne per deposito incontrollato di rifiuti pericolosi
Nell’ambito delle attività di controllo finalizzate al contrasto dell’inquinamento del fiume Sarno, i Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, deferivano in stato di libertà alla Procura di Avellino un 54enne di Solofra per deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi. Nello specifico, i militari appuravano che l’imprenditore esercitava l’attività di concia e raffinazione delle pelli, per conto proprio e per conto terzi, in assenza di autorizzazione alle emissioni in atmosfera ed allo scarico delle acque reflue industriali e di prima pioggia.
L’attività investigativa permetteva di accertare che i reflui venivano scaricati direttamente nella pubblica fognatura, in assenza di un ciclo di prefiltraggio e disoleazione. Inoltre, venivano rinvenuti, all’interno dell’opificio e nelle aree esterne di pertinenza, circa 150 metri cubi di rifiuti speciali pericolosi, tra cui fusti di oli esausti e prodotti chimici in contenitori di plastica, depositati in modo incontrollato e privi di caratterizzazione e classificazione. Alla luce delle irregolarità riscontrate, i militari ponevano sotto sequestro l’intero opificio e l’area esterna di circa 3000 metri quadrati, per un valore complessivo stimato di circa 3 milioni di euro.
Redazione Irno24 26/01/2024
Fermate 4 persone sospette a Solofra, forse preparavano un colpo
A Solofra, i Carabinieri hanno denunciato alla Procura una 46enne di Eboli, già nota alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio, la quale forniva false dichiarazioni sulla propria identità personale. Sottoposta a fermo di identificazione, veniva deferita anche per la violazione dell’obbligo di dimora in altro comune, provvedimento cui era sottoposta.
La donna era in compagnia di un 40enne di Eboli, anch’egli noto alle Forze dell’Ordine per reati contro il patrimonio, che veniva trovato in possesso di un coltello e deferito per porto di arma bianca, e di altre due persone, un 38enne e un 44enne. Per i quattro è scattata la proposta per l’emissione del Foglio di Via Obbligatorio.
Redazione Irno24 08/07/2021
Solofra, fino al 20 Settembre divieto assoluto di bruciature di vegetali
Il Sindaco di Solofra, Michele Vignola, rende noto alla cittadinanza lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi sull'intero territorio campano fino al 20 Settembre 2021, salvo proroghe, per tutte le aree di cui all'art.2 n° 353/2000 - aree boscate, cespugliate, arborate e su terreni coltivati o incolti e pascoli limitrofi a dette aree.
Fino al 20 Settembre, su tutto il territorio comunale è fatto divieto assoluto di bruciature di vegetali, loro residui o altri materiali connessi all'esercizio delle attività agricole nei terreni agricoli, anche se incolti, degli orti, parchi e giardini pubblici e privati, nonché la combustione di residui vegetali forestali.