L'antico bignè di Solofra nei nuovi PAT riconosciuti alla Campania

La nostra regione primeggia davanti a Lazio e Toscana

Il bignè della pasticceria Vignola

Redazione Irno24 12/03/2021 0

Ancora un record per la Campania, che si conferma la regione italiana con il numero maggiore (569) di prodotti agroalimentari tradizionali (PAT), seguita dal Lazio a quota 438 e Toscana con 463. Lo comunica Coldiretti Campania, commentando la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’aggiornamento annuale a cura del Ministero dell’Agricoltura, dopo l’istruttoria curata dalle Regioni. Si tratta di produzioni agroalimentari, piatti, bevande, preparazioni legati alla tradizione contadina.

I nuovi PAT riconosciuti alla Campania sono 17: il lardello di Andretta, il formaggio coi vermi, “o' peluso”, i ceci dell'Ofanto, la cipolla di Airola, l’oliva marinese, l’antico bigné di Solofra, il cannolo irpino, il fusillo avellinese, la zeppola padulese, i cicatielli col pulieio, il cinghiale alla cacciatora, la lardiata, le montoppole di Montaperto, le tagliatelle all'acciaccata, la tiella padulese, “gli zucchini” alla scapece, il miele di lupinella.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 11/03/2025

Solofra, sequestrati 300 mc di rifiuti in azienda di stoccaggio pellami

I Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino (AV), in sinergia con i Carabinieri della locale Stazione, hanno deferito in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria un imprenditore di Solofra per gravi violazioni nella gestione dei rifiuti. L’uomo, un 50enne del posto, titolare di una società operante nello stoccaggio e deposito per conto terzi di pellami semilavorati, deteneva un quantitativo di rifiuti oltre il limite consentito di 30 metri cubi, senza provvedere al loro smaltimento con cadenza trimestrale.

Inoltre, il titolare, non è stato in grado di fornire la documentazione attestante la corretta gestione dei rifiuti prodotti. A seguito dell’accertamento, i militari hanno proceduto al sequestro preventivo di circa 300 metri cubi di rifiuti pericolosi e non, depositati all’interno del magazzino sottoposto a controllo, tra cui rifiuti tessili, RAEE, imballaggi in plastica e scarti di lavorazione.

Leggi tutto

Redazione Irno24 04/07/2023

A Solofra il contest "Onda Sonora", in palio un premio di 3mila euro

Onda Sonora Music Contest è lieta di annunciare l'inizio delle audizioni per la terza edizione di questo prestigioso concorso musicale. Alla ricerca dei nuovi talenti e delle promesse della scena musicale italiana, Onda Sonora Contest offre un'opportunità unica per gli artisti emergenti di farsi conoscere e mostrare il proprio talento al grande pubblico.

La terza edizione di Onda Sonora Contest promette di essere ancora più emozionante e coinvolgente, con un fantastico premio in palio per il vincitore della finale, che si terrà il 10 Settembre a Piazza San Michele a Solofra (AV). Il premio, dal valore di 3mila euro, include l'incisione dell'inedito con mix e mastering a cura di Tuesday Studio, la realizzazione di un videoclip a cura di Production Brothers, la distribuzione del singolo inciso sulle maggiori piattaforme musicali digitali, a cura di Oracma Studio, e 1000 euro in denaro, messi in palio dalla Pro Loco Solofra.

Le audizioni si terranno in diverse location, offrendo una varietà di scenari e atmosfere per mettere in risalto le diverse sfaccettature artistiche: il 14 Luglio presso il Centro Giovanile San Giuseppe Marello in Via Casa Papa 1, Solofra (AV); il 21 Luglio al Periferika Konnection in Via Roma 19, Fisciano (SA); il 21 Luglio allo Skylab in Via Isca 8, lungo la SP9C di Colliano (SA).

Per partecipare alle audizioni, gli artisti possono visitare il sito ufficiale ondasonoracontest.it e compilare il modulo di iscrizione fino al 20 Luglio 2023.

Leggi tutto

Redazione Irno24 20/02/2026

Stoccaggio illecito di rifiuti speciali, una denuncia a Solofra

I Carabinieri del Nucleo Forestale di Serino, in sinergia con i colleghi dell’Arma territoriale, hanno denunciato in stato di libertà alla Procura di Avellino l’amministratore unico di una società di Solofra, ritenuto responsabile di gestione illecita di rifiuti speciali pericolosi.

Nel corso delle verifiche, i militari hanno accertato che, su un piazzale all’interno dell’opificio, erano stoccati circa 60 metri cubi di rifiuti speciali, sia non pericolosi che pericolosi, tra cui oli esausti, lattine di vernice e contenitori metallici di sostanze oleose miste. Alla luce delle irregolarità riscontrate, è stata sottoposta a sequestro parte dell’opificio, per una superficie di circa 300 metri quadrati.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...