La canzone partenopea d'autore al Teatro Genovesi
Quinta edizione dell'evento "Le belle dimenticate"
Redazione Irno24 23/01/2020 0
Sebbene il patrimonio poetico e musicale della canzone napoletana sia sterminato, i brani conosciuti dal grande pubblico sono relativamente pochi. Tanti altri, che pure meriterebbero di essere ricordati e cantati, sono eseguiti e ascoltati solo da un’esigua minoranza di appassionati e cultori del genere.
La quinta edizione dell’evento “Le belle dimenticate. Viaggio attraverso le canzoni di Napoli che non si cantano più”, ideato da Pasquale Andria, che condurrà entrambe le serate in programma al Teatro Genovesi di Salerno (via Principessa Sichelgaita) Sabato 25 Gennaio (ore 21:15) e Domenica 26 (ore 19), tende a riportare all’attenzione alcune di queste canzoni, 14 in tutto, eseguite da altrettanti interpreti: Alfonso e Marcello Andria, Angelo Chirico, Angela Clemente, Marino Cogliani, Diana Cortellessa, Gaspare Di Lauri, Fernando Galano, Isabella Micoloni, Marida Niceforo, Sirella Renda, Enrico e Silvia Siniscalchi, Mimma Virtuoso
Il repertorio si inquadra fra la fine dell’Ottocento e gli anni Cinquanta del Novecento – con un’unica incursione per un brano datato al 1980 – e include molti grandi nomi della tradizione poetica e musicale napoletana. L’accompagnamento al pianoforte è affidato alle mani esperte di Guido Cataldo e Silvia Siniscalchi.
Il pubblico in sala voterà i brani di volta in volta eseguiti; ma la proclamazione delle canzoni vincitrici sarà preceduta da un ricco intermezzo poetico con Felice Avella e Marianna Esposito e da un omaggio a Renato Carosone, di cui il 3 Gennaio è ricorso il centenario della nascita.
foto @Maurizio Mansi tratta dalla pagina facebook del Teatro Genovesi
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Redazione Irno24 05/06/2022
Salerno, dall'11 al 30 Luglio il Premio Charlot 2022 con un omaggio al Papa
Sarà presentata il 24 giugno, alle ore 9:45, nel Salone del Gonfalone del Comune di Salerno, la 34esima edizione del Premio Charlot, l’unica manifestazione al mondo dedicata a Charlie Chaplin, in programma dall'11 al 30 luglio 2022. Una 34esima edizione che sarà ricca di sorprese ed ospiti.
In realtà è già iniziata con la consegna, lo scorso 11 maggio, in piazza San Pietro, della statuetta raffigurante il grande Vagabondo a Papa Francesco. E proprio a Papa Francesco sarà dedicata una delle serate della kermesse, quella del 29 luglio, condotta da Lorena Bianchetti. Alle ore 21, all’Arena del Mare andrà in scena “La Santa Allegrezza”, un omaggio al Pontefice che vedrà protagonista l’orchestra del Festival di Sanremo diretta dal Maestro Leonardo De Amicis e tantissimi artisti di rilievo del panorama italiano.
Ma gli appuntamenti di questa 34esima edizione saranno davvero tanti e tutti di altissimo livello, come l’omaggio a Pier Paolo Pasolini, che si terrà presso il Teatro Delle Arti dall'11 luglio al 15 luglio e che vedrà la proiezione di alcuni dei film più celebri del poeta, regista, scrittore, sceneggiatore, attore e drammaturgo italiano, oltre ad incontri con registi e attori.
Andrea Montinaro 20/08/2026
Talankin a Visionnaire26, il cinema civile passa dal FRaC di Baronissi
Baronissi si prepara ad accogliere uno dei nomi più significativi del documentario internazionale contemporaneo. Venerdì 28 agosto, nell’ambito di Visionnaire26, il Museo FRaC ospiterà la proiezione di "Mr Nobody Against Putin", film diretto da David Borenstein e Pavel Talankin, con la presenza in sala dello stesso Talankin per un incontro con il pubblico. La rassegna, in programma dal 22 agosto al 25 settembre, conferma il ruolo del Museo FRaC come spazio culturale che va oltre la semplice programmazione estiva.
Cinema, musica, teatro e confronto pubblico diventano strumenti attraverso cui un luogo della Valle dell’Irno si apre a temi che attraversano il dibattito internazionale. Il film racconta la storia di Pavel "Pasha" Talankin, insegnante e videomaker in una scuola russa. Dopo l’invasione dell’Ucraina, la vita scolastica cambia progressivamente: le lezioni si riempiono di retorica patriottica, aumentano le attività di propaganda e la scuola diventa uno dei luoghi in cui il potere prova a costruire consenso tra i più giovani.
Chiamato a documentare gli eventi ufficiali dell’istituto, Talankin decide di usare la videocamera anche in un altro modo: registrare ciò che accade davvero, trasformando un gesto quotidiano in una testimonianza civile. "Mr Nobody Against Putin" ha ottenuto riconoscimenti internazionali, tra cui il premio al Sundance Film Festival, il BAFTA come miglior documentario e l’Oscar 2026 nella stessa categoria. La presenza del film a Baronissi non è rilevante soltanto per il prestigio dei premi, bensì anche per il significato culturale e sociale dell’iniziativa: portare in un museo territoriale un’opera che parla di scuola, propaganda, libertà e responsabilità individuale.
In questo senso, Visionnaire26 offre una possibilità ulteriore: dimostrare che anche i luoghi culturali di provincia possono diventare spazi di discussione pubblica. Non semplici contenitori di eventi, ma presìdi in cui il cinema aiuta a interrogare il presente, a leggere i conflitti e a capire come le grandi questioni internazionali entrino nella vita quotidiana delle persone. La vicenda raccontata dal documentario parte da una piccola città russa, ma pone domande universali: che cosa accade quando l’educazione smette di essere uno spazio critico? Quale responsabilità ha chi osserva dall’interno un sistema che cambia? E quanto può essere politico un gesto apparentemente semplice come continuare a filmare?
Con la presenza di Pavel Talankin, il FRaC di Baronissi non ospita soltanto una proiezione cinematografica, ma un’occasione di confronto sul valore della testimonianza e sul ruolo della cultura come strumento di consapevolezza. In un tempo in cui le immagini scorrono rapidamente, e spesso si consumano senza lasciare traccia, il documentario ricorda che raccontare può essere ancora una forma di resistenza.
Redazione Irno24 09/02/2024
Salerno, cordoglio per la morte dell'attore e regista Antonio La Monica
"La Civica Amministrazione - scrive il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli - partecipa al cordoglio per la morte di Antonio La Monica. Ai familiari, amici e compagni d'arte un abbraccio di fraterna solidarietà. La Monica è stato tra i più vivaci e creativi protagonisti della vita artistica e culturale cittadina.
Attore e regista, in ogni spettacolo profondeva passione, competenza ed enorme rispetto per il pubblico. Ne ricordiamo anche, con gratitudine, l'impegno profuso come consigliere comunale tra il 2001 ed il 2006. Addio, caro Antonio. Resterai sempre nei nostri cuori".