La Caritas di Salerno al fianco della popolazione albanese

Prevista una raccolta fondi per gli sfollati

Redazione Irno24 05/12/2019 0

La Caritas di Salerno-Campagna-Acerno, accogliendo l’invito di Caritas Italiana, ha attivato i suoi canali per fronteggiare l’emergenza terremoto che ha colpito l'Albania. Ad oggi, sono 51 le vittime del sisma di magnitudo 6.4 che nel Novembre scorso ha colpito l’Albania; oltre 2000 le persone ferite. Secondo un primo bilancio preliminare del governo, sono oltre 10.000 le persone che al momento risultano sfollate, senza un’abitazione in cui rientrare. Un numero che non rappresenta la drammaticità della situazione: secondo un'analisi Caritas, le persone potrebbero essere circa 30.000.

Emerge l'urgente necessità di tende, letti, coperte, vestiti e cibo per bambini da 0 a 3 anni, articoli per l'igiene e medicine per i malati.
Caritas Albania, con il supporto di Caritas Italiana e Caritas Europa, sta lavorando alla definizione di un piano di risposta all’emergenza, che servirà per raccogliere i fondi necessari per affrontare i bisogni più urgenti.

A tal proposito, la Caritas di Salerno-Campagna-Acerno organizza una raccolta fondi. Si potrà aderire all’iniziativa inviando una donazione all'Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno (IBAN IT 31 O 031111 5201 00000000 7928) oppure all'Associazione Misericordiando Salerno (IBAN IT 60 O 0311115201 0000000 10898. In entrambi i casi è necessario indicare nella causale TERREMOTO IN ALBANIA.

Caritas Salerno non effettua alcuna raccolta diretta, né manda in giro propri operatori per questi scopi.

foto tratta da caritas.it

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Redazione Irno24 26/06/2020

Spaccio, estorsione, metodo mafioso: 6 arresti fra Salerno e Napoli

Nelle prime ore della mattina, nelle province di Salerno e Napoli, militari del Comando Provinciale, supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti e dal Nucleo Cinofili di Sarno (SA), hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare - emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia - nei confronti di 6 indagati (1 in carcere, 4 agli arresti domiciliari ed 1 con obbligo di dimora nel Comune di residenza), gravemente indiziati, a vario titolo, di “detenzione e spaccio di stupefacenti, estorsione, concorso in lesioni personali aggravate dal metodo mafioso e detenzione e porto abusivo di arma”.

I provvedimenti conseguono ad una vasta ed articolata attività d’indagine avviata dal Nucleo Investigativo Carabinieri di Salerno nel maggio 2018, con il coordinamento della Direzione Distrettuale Antimafia. Il procedimento trae origine dagli sviluppi delle investigazioni svolte a seguito delle denunce sporte dai titolari di un supermercato di Eboli, in relazione ad un tentativo di estorsione commesso nel 2018, che vide come principale autore Maiale Giovanni detto "a minaccia", che fu poi tratto in arresto - in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare - unitamente Prinzi Adolfo e Ammutinato Massimo, cui fu contestata l’aggravante del “metodo mafioso”, avendo essi richiamato l’appartenenza al sempre temuto clan Maiale per convalidare il proprio potere di intimidazione.

Maiale Giovanni, negli corso degli anni, si è reso protagonista di diversi, gravi episodi delittuosi commessi nel territorio ebolitano, grazie ai quali è riuscito a qualificare il suo profilo criminale e ad incutere forte soggezione nella popolazione locale. L’indagine ha permesso di ricostruire l’esistenza di un articolato gruppo armato, con ruoli e competenze ben definite, dedito alla commissione dei suddetti delitti, con ingente disponibilità di cocaina, hashish e crack, promosso e diretto da Maiale Giovanni, con la collaborazione del figlio Michael, dalla compagna Marotta Antonella, dalla nipote Di Cunzolo Valentina e da Del Vecchio Mario, i quali vantavano un canale di rifornimento privilegiato delle sostanze illecite nel quartiere Barra di Napoli, per il tramite di Rizzo Claudia.

Agli indagati vengono contestate anche condotte estorsive, declinate con minacce personali rafforzate dalla figura violenta del Maiale, finalizzate a costringere alcuni “clienti” al pagamento immediato di somme di denaro come corrispettivo di pregresse forniture di stupefacenti non saldate. L’attività investigativa rappresenta il tassello terminale di una più vasta azione di contrasto nei riguardi del “clan Maiale” di Eboli, che recentemente aveva fatto registrare il tentativo di una sua riorganizzazione criminale sul territorio della Piana del Sele, grazie al ritorno del suo capo storico, Maiale Giovanni, alias “Giovanniello”, avvenuto alla fine dell’anno 2017, dopo aver scontato la pena inflitta ed essere stato per anni collaboratore di giustizia. Il fatturato mensile dell’impresa criminale si aggirava intorno ai 50.000 €.

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Redazione Irno24 23/07/2020

Da Locri a Salerno per "stalking", arrestato 55enne con precedenti

Gli Agenti della Polizia di Salerno hanno arrestato nelle prime ore della mattina un pregiudicato di Locri (RC) per il reato di stalking. L’uomo è stato sorpreso da una pattuglia in Via Duomo, nel cuore del centro storico: la Volante è intervenuta per soccorrere una donna, vittima di stalking da parte del calabrese, suo ex compagno.

Gli Agenti hanno rintracciato l’individuo, 55enne con precedenti per estorsione, porto abusivo di armi e maltrattamenti in famiglia, e lo hanno accompagnato presso gli uffici della Sezione Volanti.

L’uomo, in seguito agli accertamenti eseguiti, é stato arrestato. In particolare, a suo carico era stato emesso un Ordine di esecuzione per la carcerazione per l’espiazione di una pena detentiva di un anno e cinque mesi emesso dal Tribunale di Locri (RC) per i reati di atti persecutori, violazione di domicilio nonché porto abusivo di armi.

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Giornata Mondiale Endometriosi, il Comune di Salerno si illumina di giallo

"Il Palazzo di Città illuminato di giallo stasera in occasione della Giornata mondiale dell'endometriosi. Un piccolo gesto per far luce e sensibilizzare i nostri concittadini su una patologia delicata e invalidante, eppure ancora poco conosciuta, che colpisce una donna su dieci. Nessuna si deve sentire sola". Questo il messaggio social del sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

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