Luci natalizie di Salerno fra le più belle al mondo per la rivista AD

Napoli: "Siamo reduci da un ponte dell'Immacolata meraviglioso, con centinaia di migliaia di turisti"

foto Massimo Pica

Redazione Irno24 12/12/2023 0

"Le decorazioni natalizie più belle al mondo? C'è anche Salerno ed in buona compagnia, tra Londra e Washington, Vienna e New York. Secondo la rivista statunitense AD, le Luci d'Artista sono tra gli eventi "luminosi" più belli e di successo.

Siamo reduci da un ponte dell'Immacolata meraviglioso, con centinaia di migliaia di turisti che hanno affollato la nostra città in questi giorni di festa. Ora entriamo ancora più nel vivo, anche grazie alle tante iniziative per tutta la famiglia in programma nelle prossime settimane".

Questo il commento social del sindaco Napoli.

Potrebbero interessarti anche...

Redazione Irno24 06/10/2023

"Sport Business Forum", Arrigo Sacchi a Salerno per un corso agli imprenditori

Sport Business Forum è il workshop dedicato all’alta formazione che vedrà la partecipazione di illustri relatori, tra i quali Arrigo Sacchi, ex ct del Milan e della nazionale; Fabio Iannò, vicepresidente internazionale di Moody’s; Dietmar Pfeifer, amministratore delegato dell'Fc Sudtirol, la squadra di Bolzano che milita nel campionato di calcio di serie B. L’evento è patrocinato dai principali Ordini professionali cittadini: commercialisti, avvocati, consulenti del lavoro ed anche dagli odontoiatri, oltre che dalla Camera di Commercio e dal Circolo Canottieri Irno.

Si tratta di un'iniziativa di natura divulgativa, che punta a stimolare l’innovazione culturale in ambito produttivo e professionale. Imparare a pensare e ad agire in maniera collettiva può apparire faticoso ed improduttivo “se si pensa in termini individualistici, anche quando si tratta, per assurdo, di gruppi di lavoro o squadre sportive; tuttavia, alla lunga, unire le forze in maniera consapevole ed intelligente consente risultati migliori sia al singolo che al gruppo di appartenenza, che sia uno studio professionale, un’azienda, o un’intera comunità”. Ad affermarlo è Luca Iovine, ideatore dell’evento e presidente nazionale del Gruppo Giovani Imprenditori di Fenailp.

Sport Business Forum si svolgerà il 26 ottobre dalle 14:30 alle 19:00 presso l’Hotel Mediterranea di Salerno. Sarà possibile partecipare sia in presenza che a distanza, con le testimonianze dei relatori sopra citati ma anche di altri professionisti che parteciperanno alla tavola rotonda. Per registrarsi e prenotarsi all’evento bisogna contattare l’organizzazione ai seguenti recapiti: comunicazioni@gruppoiovine.it - 089/7728547 – 335/657641.

Leggi tutto

Federica Garofalo 24/12/2020

La tradizione del Natale a Salerno fra leccornie, "cunti" e rituali

Molti pensano che il Natale vissuto a Salerno non sia altro che quello vissuto a Napoli “in scala ridotta”: in realtà delle differenze ci sono, quello salernitano è un Natale forse più “ancestrale” e “tenebroso”. Certo, anche a Salerno tradizionalmente scendono gli zampognari per la Novena di Natale, i botti fanno parte del paesaggio sonoro dell’ultimo scorcio di dicembre, e nelle pasticcerie (o “spezierie manuali”, come venivano chiamate a fine Ottocento) campeggiano susamielli, roccocò, raffiuoli, mostaccioli, divino amore, paste reali e cassate della tradizione napoletana.

I dolci casalinghi natalizi tipicamente salernitani, tuttavia, sono leggermente più semplici e rustici. Anzitutto le zeppole, ciambelle fritte e guarnite di zucchero o miele, addirittura un’antica credenza vuole che l’esplosione di una zeppola troppo gonfia porti male, e per scongiurare il pericolo si debba sputare nel fuoco e recitare la scaramanzia: “Puzzate jettà ‘o sango!” [“che possiate buttare il sangue”]; poi ci sono i cazuncielli, sorta di panzerotti di pasta dolce ripieni di cacao e castagne e poi fritti e bagnati di miele; e gli immancabili struffoli, forse di origine longobarda data l’origine germanica della parola, palline di pasta fritte e bagnate nel miele, tra l’altro ne esiste anche una versione salata condita con lardo e aglio.

La cena della vigilia di Natale (che comincia circa alle 19) è, come a Napoli, a base di pesce, venduto prima a via Porta di Mare, la cui piazza era chiamata appunto “Pietra del Pesce”, poi a Piazza Flavio Gioia. Il primo piatto sono gli immancabili spaghetti con le vongole (“lupini” prevalentemente) o, in mancanza di queste, con la tipica colatura di alici della Costiera Amalfitana; segue il capitone fritto, la frittura mista di pesce e il baccalà fritto o all’insalata; d’obbligo per contorno l’insalata “di rinforzo” (cavolfiore e sottaceti con olive, capperi e acciughe) e i broccoli di Natale; per dessert, insieme ai dolci sopra nominati, frutta secca a volontà.

Dopo cena, si aspettava la mezzanotte giocando a tombola o a “sette e mezzo”, mentre i bambini ascoltavano i cunti che, dalla bocca della nonna o dell’anziana zia, raccontavano loro storie di spiriti, streghe, diavoli e munacielli; al momento della nascita del Cristo, saranno proprio loro a portare in processione il Bambinello nel presepe al canto di “Tu scendi dalle Stelle”. Una tradizione tipicamente salernitana vuole che le donne compiano un “rituale di purificazione” girando per le stanze della casa con un braciere pieno d’incenso recitando formule propiziatorie.

Eccone una:

Uocchie, maluocchie,
frutticielle all'uocchie;
schiatta 'a mmiria
e ccrepa lu maluocchio.
Maluocchio, maluocchio,
chi tene mmiria pozza schiattare.
Chesta è 'accetta
ca ogne mmale annetta,
chesta è 'a ronga
ca onne mmale stronga.
Uocchio, maluocchio,
ddoje uocchie afferrano,
e ttre uocchie levano;
lu Patre, lu Figlio e lu Spiritussanto!
Fremmate, uocchio,
nu gghì cchiù 'nnanze!

Attenzione però ai bambini che nascono in questa notte: potrebbero diventare lupi mannari!

Per saperne di più: Francesco Maria Morese, L’Eredità degli Antenati, Cosenza, Luigi Pellegrini Editore, 2019.

Leggi tutto

Redazione Irno24 20/03/2025

Affidata ai legni la chiusura della rassegna "Caravaggio in musica"

L’ultimo concerto della rassegna "Caravaggio in musica", realizzata dalla Fondazione Carisal, in collaborazione con i Concerti d’estate di Villa Guariglia, è in programma per venerdì 21 marzo, alle ore 19:00, al Complesso San Michele a Salerno. La chiusura della kermesse è affidata ai legni con Antonio Rufo all’oboe, Antonio Senatore e Mario Montani al flauto e Gaetano Varriale al fagotto. In programma musiche di Loeillet, Hoffmeister, Vivaldi e Devienne.

Leggi tutto

Lascia un commento

Cerca...