Salerno, accordo in Provincia su mitigazione rischio idrogeologico
Alfieri: "Ci permetterà di avviare azioni congiunte, finalizzate alla tutela di acqua, suolo e ambiente"
Redazione Irno24 15/09/2023 0
Oggi, a Palazzo Sant’Agostino, il Presidente della Provincia di Salerno, Franco Alfieri, ha siglato un accordo con il Segretario dell’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale, Vera Corbelli, per la mitigazione del rischio idrogeologico, a margine del workshop su “protezione civile e rischio da frana” organizzato dalla LARAM School, scuola internazionale sul rischio da frana dell’Università di Salerno, e dall’Ordine degli Ingegneri.
“Ho voluto questa preziosa collaborazione – dichiara Alfieri – di concerto con la Regione, che ci permetterà di avviare azioni congiunte, finalizzate alla tutela di acqua, suolo e ambiente, alla difesa del sistema infrastrutturale, del sistema costiero e del patrimonio ambientale inteso come ecosistema.
Per fare questo sono necessarie competenze molto complesse e quindi alleanze sul territorio, come in questo caso con l’Autorità di Bacino Distrettuale, e naturalmente finanziamenti mirati.”
Potrebbero interessarti anche...
Redazione Irno24 23/11/2023
Partnership fra Salerno e Philadelphia per la cura dei neonati prematuri
Il reparto di Gravidanza a rischio e Diagnosi prenatale dell'Azienda Ospedaliera Universitaria di Salerno, sotto la guida del dott. Mario Polichetti, si distingue per essere sempre all'avanguardia nella ricerca e nella tecnologia. Dopo una fruttuosa collaborazione col reparto di Chirurgia fetale dell'ospedale pediatrico Bambino Gesù, guidato dal dott. Leonardo Caforio, è stato recentemente inaugurato un nuovo capitolo di innovazione grazie a una partnership con il Children’s Hospital di Philadelphia, negli Stati Uniti.
Il progetto, fortemente voluto da Polichetti, mira a potenziare le attuali procedure di chirurgia fetale e a ridefinire il modo in cui concepiamo la vita fetale. Le ultime ricerche, condotte presso il centro di Philadelphia, hanno rivoluzionato l'approccio ai bambini gravemente prematuri, trattandoli come feti anziché neonati. In un modello animale, i ricercatori hanno creato un ambiente unico simile all'utero, ricco di liquido, che potrebbe rappresentare una svolta nel passaggio critico dal grembo materno al mondo esterno, riducendo la mortalità e la disabilità per i neonati estremamente prematuri.
L'innovativo sistema, denominato Extend, cerca di replicare il più fedelmente possibile la vita nell'utero, basandosi sulla conoscenza derivata da precedenti ricerche neonatali. Sebbene non ancora pronto per l'applicazione clinica, i ricercatori puntano a integrare questa tecnologia nelle unità di terapia intensiva neonatale entro il prossimo decennio, fornendo un sostegno vitale ai neonati estremamente prematuri.
Il professor Alan W. Flake, direttore del Center for Fetal Research del Children’s Hospital di Philadelphia, ha accettato di condurre uno studio proposto dalla d.ssa Maria Antonietta Castaldi, Research Collaborator presso il Fetal Research Center del Children’s Hospital di Philadelphia, nell'ambito dell'Exchange Visitor Program (Evp). Attualmente unico al mondo, il modello Extend promette risultati che potrebbero avere un impatto globale sulla salute neonatale.
Redazione Irno24 09/10/2023
Salerno Pulita presenta due progetti per Movida giovanile e Rione Fornelle
Col diffondersi di negozi con distributori automatici di bevande e di quelli di cibo d’asporto, è esplosa tra le nuove generazioni la moda serale, nei fine settimana, di riunirsi in gruppi per bere e consumare cibo in luoghi di incontro all’aperto, in particolare giardini del lungomare, spiagge, piazze del centro storico, strade.
Il mattino successivo, gli operatori addetti allo spazzamento si ritrovano a fare i conti con contenitori e avanzi di cibo, e soprattutto con bottiglie di vetro, sparsi un po' ovunque, finanche su gradini di chiese e monumenti. Materiali che non è possibile differenziare al momento dello spazzamento e che, gioco forza, finiscono nel non differenziabile. Per tentare di dare delle risposte a questo problema, con azioni concrete di sensibilizzazione, Salerno Pulita, con il Comune di Salerno e in collaborazione con Fondazione Alfonso Gatto e Impronte Poetiche APS, ha presentato un progetto che è stato finanziato da Anci e Co.Re.Ve., nell’ambito del bando per lo sviluppo della raccolta differenziata del vetro.
Il progetto, dal titolo “Il decoro Premia” e “Messaggi in bottiglia”, si svilupperà nelle zone della movida giovanile (lungomare Trieste e Torrione) e nell’antico rione Fornelle, che sarà il centro di una serie di interventi di sensibilizzazione ambientale e rigenerazione urbana. Salerno Pulita attiverà a Santa Teresa, dal 13 ottobre 2023 al 14 gennaio 2024, dalle 20:30 alle 23:30, una stazione di raccolta del vetro nelle sere di venerdì, sabato e domenica.
Per incentivare il conferimento delle bottiglie, sarà utilizzato un sistema premiale, basato sulla consegna di buoni sconto, da utilizzare per acquistare prodotti e servizi presso le attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa. Dal 5 aprile 2024 al 29 settembre 2024, le stazioni di raccolta saranno due, perché a quella di Santa Teresa se ne aggiungerà un’altra in largo Sant’Elmo (Torrione) e l’orario di entrambe sarà allungato, con inizio alle 20:30 e chiusura all’1:30.
Nel rione Fornelle, invece, già questa mattina sono stati sostituiti i vecchi contenitori della differenziata con nuovi bidoni appositamente decorati dall’artista GreenPino, veri e propri pezzi unici, che andranno ad integrarsi nel contesto esistente dei Muri d’Autore, diventati negli anni una consolidata attrazione turistica. Sono state già rigenerate e decorate con versi poetici le panchine esistenti; sarà installata entro dicembre una panchina "smart" con accanto una piccola libreria; sarà realizzato, sempre entro dicembre, ancora da GreenPino, un nuovo murale, utilizzando vetro di bottiglie, che conterrà anche un verso inedito selezionato tra quelli inviati dagli oltre cento partecipanti al concorso nazionale “Messaggi in bottiglia”.
I residenti delle Fornelle saranno poi raggiunti da facilitatori, appositamente formati, che consegneranno i calendari di conferimento e gli opuscoli "Guide alla raccolta differenziata", i sacchetti di carta e le buste di plastica per la differenziata, il materiale informativo per la partecipazione ai laboratori di: recupero creativo degli imballaggi in vetro; "Vocabolaria", per l’individuazione di 24 parole sulla sostenibilità ambientale, che verranno poi trascritte sui muri; "Stendiversomio", creazioni creative da stendere dai balconi delle abitazioni delle Fornelle; "Calligrafia", per nozioni di composizione manuale del testo da utilizzare per i Muri d’autore.
Redazione Irno24 05/01/2024
L'appello di Polichetti: "Il 2024 deve essere l'anno di svolta per il Ruggi"
In vista del nuovo anno, il prof. Mario Polichetti, sindacalista Uil Fpl Salerno e responsabile del reparto di Gravidanza a rischio presso l'ospedale di Salerno, si rivolge direttamente al manager dell'Azienda “Ruggi” per lanciare un appello appassionato e urgente sul futuro della principale realtà sanitaria della provincia.
"Il 2024 deve essere l'anno della svolta per l’Azienda ospedaliera universitaria. Abbiamo l'opportunità di rilanciare la nostra struttura e di offrire servizi sanitari di eccellenza alla nostra comunità. È tempo di mettere in primo piano la salute dei nostri cittadini".
Il prof. Polichetti sottolinea che il manager, finora, ha operato in maniera ottimale, superando le criticità del Covid, e auspica che si continui con lo stesso impegno e la stessa dedizione per affrontare le sfide del futuro. Sfide indispensabili per risolvere le criticità esistenti e migliorare i servizi offerti. Tra le priorità evidenziate dal professore ci sono la necessità di aumentare le risorse umane e strumentali, migliorare l'efficienza operativa e garantire un ambiente di lavoro sicuro e sostenibile per il personale ospedaliero.
"L'ospedale di Salerno, insieme ai poli di Cava de’ Tirreni, Castiglione di Ravello e Mercato San Severino, ha il potenziale per diventare un punto di riferimento nella sanità. Vogliamo un ospedale che si distingua per la sua dedizione alla cura del paziente, per l'innovazione e per l'eccellenza professionale. Questo è un impegno che tutti dobbiamo assumerci nel 2024".