"La biblioteca vive nel quartiere", termine candidature prorogato al 23 Gennaio

Invariata la conclusione delle attività, prevista il 6 Maggio

Il Presidente Carisal, Credendino

Redazione Irno24 12/01/2021 0

Novità in relazione al progetto "La biblioteca vive nel quartiere", finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, per la partecipazione ai percorsi laboratoriali di co-working "Cultura e impresa" organizzati dalla Fondazione Carisal.

Il termine per la presentazione delle candidature, infatti, è prorogato a venerdì 23 gennaio 2021 alle ore 17.00. La data di inizio dei percorsi laboratoriali è spostata al 28 gennaio 2021. Resta invariata la conclusione delle attività alla data di giovedì 6 maggio 2021.

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Redazione Irno24 17/12/2020

Maxi operazione anti pedopornografia, perquisizioni in Campania e nel salernitano

Oltre 300 uomini della Polizia Postale dalle prime ore dell’alba hanno eseguito perquisizioni e arresti in flagranza in 53 province e 18 regioni italiane. Si tratta della più imponente operazione di Polizia degli ultimi anni contro la pedopornografia online. Dopo due anni di indagini condotte “sotto copertura”, con il coordinamento del Centro Nazionale per il Contrasto della Pedopornografia Online, sono stati identificati 432 utenti che, sfruttando le potenzialità delle diffusissime applicazioni WhatsApp e Telegram, partecipavano a “canali” e “gruppi” finalizzati alla condivisione di foto e video pedopornografici ritraenti violenze sessuali su minori; gli abusi, in particolare, riguardavano prevalentemente bambine e bambini in tenera età e, in alcuni casi, anche neonati.

Dei 159 gruppi individuati dagli investigatori della Polizia Postale, 16 erano vere e proprie associazioni per delinquere, al cui interno era possibile distinguere promotori, organizzatori e partecipi, con ruoli e compiti ben definiti. Ciascun gruppo era regolato da precise e severe norme di comportamento finalizzate a preservare l’anonimato del sodalizio criminale, oltre che dei singoli partecipanti. La violazione di tali regole comportava, infatti, l’espulsione da parte degli amministratori.

La lunga e capillare attività di indagine ha consentito di dare un nome ai nickname utilizzati in rete dai pedofili, portandoli allo scoperto. Sono 81 gli italiani identificati dalla Polizia Postale in tutta la penisola, due dei quali, un ottico con collaborazioni universitarie napoletano di 71 anni e un disoccupato veneziano di anni 20, promuovevano e gestivano gruppi pedopornografici, organizzandone l’attività e reclutando nuovi sodali provenienti da ogni parte del mondo.

Nel territorio campano sono state eseguite 7 perquisizioni, di cui 4 nella provincia di Napoli, 2 in quella di Caserta e 1 nella provincia di Salerno. Le attività di polizia giudiziaria eseguite hanno portato al sequestro di numerosi dispositivi in uso agli indagati. Uno di loro, un 25enne napoletano, è stato tratto in arresto perché trovato in possesso di un ingente quantitativo di foto e video a carattere pedopornografico che ritraevano violenze e abusi su minori in tenera età.

Quella della transnazionalità è una caratteristica che accomuna tutti i gruppi scoperti dagli agenti infiltrati. Sono, infatti, ben 351 gli utenti stranieri coinvolti nell’indagine, per ciascuno dei quali sono state raccolte tutte le tracce informatiche utili alla loro identificazione

L’attività svolta ha evidenziato come questo fenomeno criminale sia assolutamente trasversale, dal momento che tra gli indagati figurano persone di estrazione sociale ed età molto eterogenee, quali affermati professionisti, operai, studenti, pensionati, impiegati privati e pubblici, di cui un vigile urbano e diversi disoccupati, con età che oscillano tra i 18 e i 71 anni. Con riferimento, infine, al fattore geografico, si segnala che le regioni maggiormente interessate risultano essere la Lombardia e la Campania. In tali territori, infatti, risiede il 35% degli indagati. Le perquisizioni, emesse dalla Procura Distrettuale di Milano, hanno portato al sequestro di telefonini, tablet, hard disk, pendrive, computer e account di mail e profili social.

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Redazione Irno24 17/02/2022

Bunkeraggio marittimo, accertate inadempienze in deposito salernitano

Proseguono le attività poste in essere dalla Capitaneria di Porto di Salerno tese alla verifica e al controllo del rispetto delle normative vigenti in materia ambientale. I militari della Guardia Costiera, coadiuvati da personale tecnico dei Vigili del Fuoco, hanno sottoposto a visita generale gli stabilimenti dei depositi costieri insistenti nella circoscrizione del Compartimento marittimo di Salerno, così come previsto dal Regolamento del Codice della Navigazione ai sensi degli artt. 48 e 49.

Nell’ambito di tali attività ispettive, nella giornata del 16.02.2022, venivano accertati gravi inadempimenti a carico di un noto deposito costiero esercente attività di bunkeraggio (approvvigionamento o rifornimento di combustibile a bordo di navi).

Al fine di salvaguardare la sicurezza ambientale e l’incolumità pubblica, si è provveduto all’emissione dei pertinenti provvedimenti repressivi che sono sfociati nella chiusura dell’attività in questione, in attesa che la stessa regolarizzi le criticità riscontrate.

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Redazione Irno24 11/02/2021

Napoli: "Dissesto idrogeologico è uno dei temi più urgenti a livello nazionale"

"Le immagini che ci giungono in questi giorni da alcuni comuni del nostro territorio, così come da tante altri luoghi d'Italia, sono un colpo al cuore. La mia massima solidarietà va alla comunità di Pellezzano, colpita ieri da una frana devastante. Diversi smottamenti si sono verificati in città, così come sul raccordo SA-AV, e fanno il paio con gli eventi che nei giorni scorsi hanno ferito la meravigliosa Costiera Amalfitana e nei mesi scorsi il Cilento.

A fronte di eventi atmosferici sempre più estremi, che nulla hanno a che fare col passato, quello del dissesto idrogeologico è uno dei temi più urgenti ed importanti da affrontare sul piano nazionale.

Dovrà pertanto trovare uno spazio privilegiato nell'agenda del Governo affinché siano rese disponibili importanti risorse per programmi ed opere risolutivi a favore della sicurezza delle nostre comunità ed a sostegno delle attività della Regione già in prima linea per gli interventi nell'area del Sarno, in Costa d'Amalfi, nel Cilento e nel capoluogo. Dobbiamo tenere alta la guardia e non commettere l'errore di sottovalutare gli allarmi e le allerte degli organi competenti". Lo scrive sui social il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli.

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