La pratica del riuso nei CRM di Salerno Pulita, seconda vita per abiti e libri

Si parte sabato 28 settembre da Piazza Gian Camillo Gloriosi a Torrione

Redazione Irno24 25/09/2024 0

Venendo incontro alle richieste di alcuni cittadini che chiedevano una seconda vita per alcuni prodotti, in particolare libri, giochi, articoli per l’infanzia e abiti ancora buoni, Salerno Pulita ha deciso di allargare alle associazioni che ne faranno richiesta la partecipazione al Centro di Raccolta Mobile, che diventa così anche luogo di riuso.

Si parte sabato 28 settembre da Piazza Gian Camillo Gloriosi a Torrione: dalle 9.00 alle 12.30 saranno presenti anche i volontari dell’associazione LIMEN, che sono interessati a ritirare abiti e libri.

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Redazione Irno24 16/10/2023

Bioplastica compostabile, a Salerno sfida fra quartieri e laboratori nelle scuole

Non solo quantità, ma anche qualità. Stabilmente sopra il 74% di raccolta differenziata nei primi 9 mesi del 2023, Salerno Pulita si appresta ad intervenire con azioni mirate per migliorare la qualità delle frazioni raccolte da avviare al riciclo. Come quelle previste nel progetto presentato d’intesa con il Comune e cofinanziato da Biorepack, il Consorzio nazionale per il riciclo degli imballaggi in bioplastica compostabile, il cui utilizzo negli ultimi anni sta diventando sempre più diffuso tra gli utenti.

Sacchetti dei supermercati, stoviglie monouso, posate, contenitori per alimenti, infatti, sono sempre di più prodotti con bioplastiche compostabili, cioè materiale che, al pari degli scarti e degli avanzi di cibo, se conferiti con l’organico, contribuiscono alla produzione di compost, un ammendante per l’agricoltura che a Salerno viene prodotto nell’impianto nella zona industriale, di proprietà del Comune e gestito da Salerno Pulita.

La campagna di comunicazione predisposta sui media locali e sui social punterà a far riconoscere ai salernitani le bioplastiche compostabili, che sono cosa diversa dalla plastica tradizionale, e in particolare ad identificarle mediante i marchi di compostabilità.

Nel progetto sono previste due azioni mirate: un concorso tra le varie zone della città e una campagna di sensibilizzazione, dal titolo “Educational goal”, in diverse scuole primarie e secondarie di primo grado, che hanno aderito all’iniziativa. Il territorio cittadino è stato suddiviso in quattro macro aree e in ciascuna di esse, nel giorno della raccolta dell’organico, saranno effettuati dei prelievi su cui saranno effettuate analisi merceologiche per stabilire la percentuale di impurità (cioè materiali estranei all’organico) e la percentuale di bioplastiche compostabili.

Le analisi saranno ripetute per cinque settimane. I dati saranno pubblicati via via su una pagina dedicata del sito web di Salerno Pulita. I cittadini, nel periodo 16 ottobre-30 novembre, saranno ulteriormente informati con la distribuzione di materiale illustrativo presso il Centro Raccolta Mobile di Salerno Pulita, che ogni settimana tocca un quartiere della città. Alla fine sarà decretata la macroarea vincitrice, che riceverà in premio una dotazione di alberi per potenziare il patrimonio di verde pubblico.

Nelle scuole primarie e secondarie di primo grado, che hanno aderito all’iniziativa, saranno svolti contest e incontri di formazione sui temi della sostenibilità (acqua, raccolta differenziata, sana alimentazione, cambiamenti climatici, mobilità sostenibile) e un focus sul riciclo degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, a cura di educatori esperti che coinvolgeranno attivamente gli alunni. Alla fine ci sarà uno spettacolo in un teatro cittadino. Le scuole che hanno aderito (San Tommaso d’Aquino, Giovanni Paolo II, Medaglie d’Oro, Alfano I/Quasimodo, Matteo Mari, Monterisi) riceveranno un contributo economico per attrezzature e attività didattiche.

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Redazione Irno24 10/08/2026

Salerno, lo Spazzamare blocca dispersione di carburante da una barca

Un tempestivo intervento dell’imbarcazione Spazzamare di Salerno Pulita ha impedito che una significativa quantità di carburante si disperdesse nello specchio d’acqua antistante la banchina di ormeggio sul lungomare di Salerno. La perdita è stata causata da un’imbarcazione che, per motivi ancora da chiarire, ha rischiato di affondare, rilasciando in mare materiale inquinante.

A richiedere l’intervento è stata la Capitaneria di Porto di Salerno, che ha immediatamente attivato l’unità ecologica. L’equipaggio dello Spazzamare ha operato per circa un’ora, riuscendo a rimuovere il carburante affiorato e a ripristinare le condizioni di sicurezza ambientale. Grazie al suo sistema di filtri integrati, lo Spazzamare ha potuto aspirare gli idrocarburi e rilasciare in mare acqua depurata, evitando che la sostanza si propagasse lungo la costa e raggiungesse gli arenili.

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Redazione Irno24 07/08/2024

Salerno, il prof. Polichetti: "Ingiustificato allarmismo per il Covid"

Il prof. Mario Polichetti, responsabile nazionale per la Sanità dell'Udc, nonchè primario del reparto di Gravidanze a Rischio del Ruggi di Salerno, esprime il suo disappunto riguardo l'allarmismo diffuso per l'aumento dei contagi Covid. "Trovo ingiustificato questo allarmismo. Ormai il Covid è un ricordo del passato, già troppo se ne è parlato e certamente non può un banale raffreddore essere utilizzato come arma di repressione di massa e per incutere paura così come si è verificato in passato.

Chi vuole interessarsi di sanità, nell'interesse del prossimo e dei cittadini che pagano le tasse, dovrebbe pensare ad accorciare le chilometriche liste di attesa per le visite specialistiche e per gli interventi chirurgici. Questi dovrebbero essere gli obiettivi, non la paura del Covid, che è un banalissimo raffreddore".

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