Salerno, si presenta la fondazione "Bartolomeo Gatto"
Appuntamento il 22 Novembre nella casa museo di Via Altimari a Giovi
Redazione Irno24 21/11/2022 0
Martedì 22 novembre, alle ore 10:30, il sindaco di Salerno, Vincenzo Napoli, parteciperà alla presentazione della fondazione Bartolomeo Gatto, nata nel mese di Settembre. L'evento si terrà nella casa museo dell'artista (Via Altimari - Giovi), scomparso un anno fa. Saranno presenti la moglie Adele e i figli Davide e Carla.
In oltre 60 anni di attività, Gatto si è confrontato in Italia e nel mondo con artisti, operatori, collezionisti e critici, mettendo la figurazione e il fare pittura e scultura al centro del suo lavoro.
EVENTO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI PER ALLERTA METEO
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Redazione Irno24 26/10/2022
Il patrimonio culturale della Provincia di Salerno alla BMTA 2022 di Paestum
La Provincia di Salerno, nell’ambito della XXIV edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, che si tiene a Paestum dal 27 al 30 ottobre 2022, organizza giovedì 27 Ottobre, alle ore 16,00, presso la Sala Velia del Tabacchificio Cafasso (borgo di Capaccio Paestum), la Conferenza Nazionale sul Turismo culturale dal titolo “CHIAMATA ALLE ARTI: il racconto del patrimonio culturale delle Province”.
Il tavolo nazionale, promosso dal Presidente della Provincia, Michele Strianese, e dai Consiglieri provinciali Francesco Morra (delegato alla Cultura) e Pasquale Sorrentino (delegato al Turismo), con il patrocinio dell’UPI – Unione Province Italiane, ha come focus l’analisi dello stato attuale e la gestione e valorizzazione futura del patrimonio artistico, museale e culturale delle Province. Un patrimonio enorme, su tutto il territorio nazionale, profondamente penalizzato dalla riforma Delrio del 2014 che toglie alle Province le competenze su turismo, cultura e patrimonio culturale.
Di seguito le schede sintetiche del patrimonio archeologico dell’Ente:
Il Museo archeologico provinciale di Salerno, istituito nel 1927 e definitivamente collocato all’interno del Complesso monastico di San Benedetto. Le importanti scoperte di Fratte nel 1927 inaugurarono un decennio proficuo di indagini archeologiche condotte dall’Amministrazione Provinciale di Salerno;
Il Museo archeologico provinciale della Lucania Occidentale, inaugurato nel 1957 e allestito all’interno della Certosa di San Lorenzo in Padula, espone reperti rinvenuti durante le numerose campagne di scavo condotte a Sala Consilina, Padula e nell’alta Valle del Tanagro a partire dal 1955;
Il Museo archeologico provinciale dell’Agro nocerino, ubicato all’interno del Convento di Sant’Antonio a Nocera Inferiore, complesso edificato nella fine del duecento e inizio trecento, espone materiali rinvenuti nel corso delle esplorazioni condotte nel 1957 in poi nel Centro Urbano e nella Necropoli di Nuceria;
Il Castello Arechi sorge a Salerno sul colle Bonadies o Buongiorno. La più antica fase costruttiva e pertinente ad un Castrum bizantino risalente dalla guerra Greco-Gotica (VI Sec. D.C.). Nel Museo del Castello sono esposti reperti provenienti dagli scavi eseguiti sul sito: si tratta di ceramiche, vetri, oggetti metallici e monete;
L’Area archeologica etrusco sannitica di Fratte, insediamento antico che sorge alla periferia settentrionale della odierna Salerno. L’area è parte di un più vasto insediamento collocato in posizione dominante alla confluenza del Fiume Irno. Essa costituisce una zona di grande importanza storica per la conoscenza del territorio in epoca preromana.
Redazione Irno24 04/07/2025
Salerno, Alfano I scuola capofila della Rete Licei Musicali e Coreutici
Con comunicazione ufficiale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, viene reso noto che in data 20 giugno il Liceo Alfano I di Salerno è stata eletta scuola capofila della Rete Nazionale dei Licei Musicali. La prof.ssa Barone, dirigente scolastico, è stata contestualmente eletta coordinatrice nazionale della Rete, che torna così operativa dopo alcuni anni di sospensione.
La Rete, nata nel 2011 per valorizzare e sostenere l’identità dei licei musicali e coreutici italiani, ha avuto un ruolo fondamentale nel promuovere una visione comune per l’intero sistema formativo attraverso seminari, linee guida, riflessioni condivise e una piattaforma online di riferimento. Il Liceo Alfano I, tra le prime scuole a costituire la Rete fin dalla sua nascita, ha avuto da sempre un ruolo attivo e riconosciuto a livello nazionale, contribuendo in maniera determinante alla diffusione delle buone pratiche e al dialogo tra le istituzioni scolastiche.
Redazione Irno24 19/05/2022
Salerno, parte la seconda fase del progetto "Musei in rete"
Si è tenuto ieri mattina, a Palazzo di Città, un primo e proficuo incontro con i direttori dei musei coinvolti nella seconda fase del progetto "Salerno Musei in Rete", percorso di progettazione per l’accesso ai contributi a sostegno degli interventi, delle attività e dei servizi finalizzati allo sviluppo, alla promozione e alla valorizzazione dei musei cittadini.
All’incontro hanno preso parte, tra gli altri, il Sindaco Napoli e Ledo Prato, segretario nazionale Cidac e responsabile del progetto. È stato un primo, decisivo passo volto alla promozione di un'azione di consolidamento e sviluppo dell’offerta culturale basata sulla volontà di mettere a sistema il patrimonio museale diffuso sul territorio comunale.
Il progetto, adottato e co-finanziato dalla Regione, ha inteso stimolare la creazione di una comunità museale di pratica, lavorare all’innalzamento degli standard dei servizi al pubblico, operare alla qualificazione e all’integrazione dell’offerta culturale, anche in funzione delle linee guida del Sistema Museale Nazionale promosso dal MiC.
Sono quindici i musei coinvolti: Museo Città Creativa, Museo Roberto Papi, Giardino della Minerva, Museo Diocesano, Museo Archeologico Provinciale, Pinacoteca Provinciale, Area Archeologica di Fratte, Castello Arechi, Collezione Ceramiche Alfonso Tafuri, Museo dello Sbarco e Salerno Capitale, Museo Virtuale Scuola Medica Salernitana, Fondazione Ebris, Museo del Presepe a Peppe Natella, Complesso Monumentale di San Pietro a Corte, Museo Archeologico Nazionale di Pontecagnano.